Cenni biografici sui cittadini illustri di Modugno, tratti da:
[ Pubblicato Martedì, 11 Febbraio 2003 - 12:00 ]De BELLIS Giovanni: Modugno e i suoi principali uomini illustri, II ediz. accresciuta e migliorata, Bari, f.lli Pansini, 1892, Vi troviamo, alle pp. 37 -72:
1.° Amedeo Cornale, bravo letterato dei suoi tempi.
2.° Girolamo Cornale, segretario alla corte della regina Bona in Varsavia.
3.° Scipione Scolaro e
4.° Vito Pascale, sostennero alti uffizi in Polonia, ai tempi della regina Bona.
5.° Gian Maria Pascale, protonotario apostolico e vescovo in partibus.
6.° Demetrio Escura, cavaliere aurato dell'Imperatore CarloV, distinto pei meriti militari.
7.° Camillo Cerri, Segretario generale dell'arcivescovo di Bari, mons. Caracciolo; notaio apostolico e autore della sinodo diocesana e della serie degli arcivescovi baresi.
8.° Vitangelo Maffei, buon letterato dei suoi tempi; scrisse, fra le altre cose, una dotta relazione della peste del 1656, ed una monografia di Modugno, diretta al Conte Orlandi di Perugia [ non è esatto: qui il De Bellis lo confonde col pronipote Vitangelo Maffei Junior vissuto nel XVIII secolo; n. di r.].
9.° Rocco Stella, maresciallo di campo di S. Maestà Cesarea; consigliere supremo di stato e della guerra; magnate d'Ungheria; nobile del sedile di Montagna di Napoli; conte di S. Croce; utile Signore delle baronie di Vartestein e Crimestein in Germania e dello stato di Telese nel Regno.
10.° Giambattista Stella, arcivescovo di Taranto.
11.° Nicola Stella, presidente del consiglio aulico in Vienna.
12.° Giuseppe Carlo Capitaneo, valoroso capitano dell'esercito dell'Imperatore d'Austria; riportò gloriose vittorie contro i Turchi.
13.° Antonio Zanchi, distinto pittore figurinista.
14.° Nicola Grande, chiaro letterato del secolo XVII; visse a Napoli, ove coltivò con successo le lettere, epperò le sue opere son rimaste inedite.
15.° Francesco Struggibinetti, medico della corte del re Carlo di Borbone e autore di tre pregevoli opere, scritte per l'Infante di Spagna.
16.° L'abate Maffei, distinto letterato e statista.
17.° Paolo Romita, poeta satirico, le cui opere non furono pubblicate.
18.° Tommaso Tancredi, dotto predicatore e autore di parecchie opere ascetiche
19.° Giuseppe Pilolla, grande oratore e poeta arcade di Roma.
20.° Eusebio Capitaneo, tenente Colonnello nell'esercito di Ferdinando IV di Borbone e Giudice del Tribunale straordinario militare.
21.° Guarino Cazzano, dotto giureconsulto e governatore di Giovinazzo.
22.° Paolo Marzi Seniore, bravo maestro di musica e compositore.
23.° Domenico Scura, pittore abilissimo e buon sacerdote.
24.° Il Primicerio Saliani, dottore in sacra teologia e buon letterato; fra gli altri scritti, si notano due belle relazioni, una sull'Arcivescovo Stella e l'altra sugli avvenimenti del 1799.
25.° Giuseppe Mario Arpino, eminente giureconsulto e uomo di stato alla corte di Ferdinando II di Borbone.
26.° Alessandro Sessa, generale dell'ordine dei Teatini e dotto nelle ecclesiastiche.
27.° Marcello Maffei, buon letterato e poeta.
28.° Nicola Longo, medico reputatissimo.
29.° Nicola Trentadue Juniore, uomo colto e buon predicatore.
30.° Leonardo Alfonsi, dotto giureconsulto.
31.° Nicolò Silvestri, poeta gentile di libertà e d'amore.
32.° Nicola Trentadue Seniore, bravo nelle discipline letterarie e teologiche.
BIOGRAFIE: (Per mancanza di documenti non si sono potute compilare le biografie degl'illustri Gian Maria Pascale, Vitangelo Maffei, Nicola Grande, l'abate Maffei, Paolo Romita, Guarino Cazzano, il Primicerio Saliani, Alessandro Sessa, e Marcello Maffei).
Michele Ventrella


