LEONARDO ALFONSI
[ Pubblicato Martedì, 11 Febbraio 2003 - 0:10 ]TRATTO DA:
De BELLIS Giovanni, Modugno e i suoi principali uomini illustri, II ediz. accresciuta e migliorata, Bari, f.lli Pansini, 1892.
Vi troviamo, alle pp. 37 -72:
Il dotto consulente Leonardo Alfonsi nacque da Nicola ed Angela Rosa Giancola il 18 febbraio 1794.
Compì il corso letterario nel seminario di Baqri, indi passò all'Università di Napoli, ove sotto i celebri giureconsulti Valletta e Lauria si addottorò con somma lode in giurisprudenza; poscia ritiratosi in patria, esercitò per pochi anni, ma con gran successo l'avvocatura, scrivendo pareri e memorie pei collegi giudiziarii.
Liberatosi in seguito dagli impicci della professione, menò vita ritiratissima; e nel silenzio delle domestiche pareti volle e seppe collo studio severo ed indefesso approfondirsi nelle scienze legali, in modo da poter risolvere le più difficili quistioni di dritto.
Ebbe chiara fama nella provincia e fuori per la sua non comune dottrina nelle scienze giuridiche; infatti molti, anche legali, traevano a lui per consigli e giudizi, e per tutti fu consulente disinteressato ed efficace.
Fu tenuto in grande stima e considerazione da esimi avvocati, fra cui il dotto Falcone, Procuratore generale della Corte di Cassazione di Napoli; questi parlando di lui con un nostro concittadino disse: "- Se Leonardo avesse percorso la carriera della magistratura avrebbe occupato uno dei più alti posti, giacché si è sempre distinto per istudio e per intelligenza.- ".(b)
Erano in corrispondenza con liui i chiari avvocati Festa e Di Scanno di trani; entrambi soleano chiamarlo Professore, come si rileva dalle loro lettere a lui dirette.
Il nostro Leonardo era infaticabile e modestissimo, e per non distrarsi dai suoi studi, non volle mai accettar cariche; una volta sola fu costretto a sostener quella di Vice Pretore; ma appena ebbe l'occasione, vi rinunziò.
In tutta la sua vita fu di carattere integro ed onestissimo; non ebbe altra brama che quella di giovare a coloro che a lui si rivolgevano per pareri e consigli.
Morì il 28 gennaio 1882 rimanendo la fama di uomo dottissimo ed intemerato.(1)
(b) Il Proc. Falcone conosceva l'Alfonsi perchè suo condiscepolo all'Università.
(1) Da notizie e documenti della famiglia.
(a cura di Michele Ventrella)


