DOMENICO SCURA
[ Pubblicato Martedì, 11 Febbraio 2003 - 0:08 ]TRATTO DA:
De BELLIS Giovanni, Modugno e i suoi principali uomini illustri, II ediz. accresciuta e migliorata, Bari, f.lli Pansini, 1892.
Vi troviamo, alle pp. 37 -72:
Domenico Scura, discendente del Cavaliere Demetrio Escura, nacque in Modugno da Onofrio Scura e Aurelia Mortalea.
Da giovinetto si applicò allo studio ecclesiastico, ma pel genio verso le arti belle, studiò pittura e riuscì distinto in quell'arte, tenute presenti le condizioni del secolo.
Ha lasciato diversi lavori, che tuttora si ammirano nela nostra città. Sullo scorcio del secolo XVIII dipinse il gran tavolato della chiesa madre, ricco di figure e di prospettiva, rappresentante il Paradiso: nella stessa chiesa si vede un gran quadro rappresentante l'Angelo Custode, dello stesso autore. Dipinse ancora i quadri dell'altare gentilizio della sua famiglia, nella chiesa di S. Agostino; fra gli stessi si ammira il suo ritratto a quello della sua vecchia madre Aurelia.
La volta della galleria dell'antico palazzo di sua famiglia contiene una sua dipintura, rappresentante il Monte Parnaso con Apollo e la nove muse.
Oltre alla figura ed alla prospettiva, conosceva anche la decorazione; infatti il palazzo anzidetto fu decorato da lui con lavori d'ornato e di doratura.
Come buon sacerdote e come valente artista, si meritò la stima di tutt'i suoi concittadini, i quali, alla sua morte, gli resero solenni onoranze funebri.
Fu seppellito nella chiesa degli Agostiniani, nel sepolcro gentilizio della sua famiglia. (1)
(1) Da documenti esistenti presso l'avvocato Vito Faenza.
(a cura di Michele Ventrella)


