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GIUSEPPE PILOLLA

[ Pubblicato Martedì, 11 Febbraio 2003 - 0:06 ]

TRATTO DA:
De BELLIS Giovanni, Modugno e i suoi principali uomini illustri, II ediz. accresciuta e migliorata, Bari, f.lli Pansini, 1892.
Vi troviamo, alle pp. 37 -72:

Il dotto ed eloquente oratore Giuseppe Pilolla nacque in Modugno nel 1723.
Sin dalla prima età fè travedere di essere dotato di svegliatissimo ingegno, ed i genitori che erano in grande amicizia con Monsignor Giuseppe Giusti, vescovo di Venosa, lo allogarono nel seminario di quella città, ove apprese con lodevole profitto le scienze, le lettere, la teologia e le leggi canoniche.
Addivenuto sacerdote, si ritirò in patria, ove con grande ardore si dette a coltivare quegli studi, per cui sentivasi più inclinato; e poiché era applicatissimo, addivenne in breve dottore delle leggi, maestro in sacra teologia e poeta arcade di Roma.
Morto l'arciprete di Modugno, Nicolantonio Flora, il papa Clemente XIII, con breve del 1760 lo investì di quella dignità: ma poco attese alle cure della sua parrocchia, giacché seguendo la propria inclinazione, si dedicò al ministerio della parola.

Le prime sue prediche fecero presagire che sarebbe addivenuto un grande oratore, e così fu: vagando di qua e di là immezzo ai plausi degli ascoltatori e dei dotti suoi contemporanei, ebbe l'onore di salire i principali pergami d'Italia e di altre nazioni; si fece soprattutto ammirare per la facilità del dire e pel predicare improvviso.
Fece parte di molte accademie letterarie di quell'epoca, e parecchi uomini dotti, fra cui Evasio Leoni, ebbero in sommo pregio la corrispondenza letteraria con lui.
Scrisse e pubblicò diversi lavori: sermoni, panegirici, discorsi ed altro, dallo studio dei quali si rileva com'egli fosse di cultura elevata, d'irrequieta fantasia e di viva immaginazione. Scrisse ancora delle poesie tanto pregevoli, da meritare d'essere annoverato fra i poeti Arcadici.
Questo distinto letterato visse sempre lontano dalla sua patria e cessò di vivere nel 1794. (1)
(1) Dal Carrubba - Serie critica ecc.; dal Trentadue - Della Parrocchia ecc.; e dagli appunti e documenti del P. Raffaele D'Addosio.

(a cura di Michele Ventrella)


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