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Finalmente i modugnesi all'estero sanno a chi rivolgersi

[ Pubblicato Mercoledì, 13 Ottobre 2004 - 9:05 ]

Egregio Sig. Vito Longo,

apprendo con piacere che il sindaco Rana Le ha conferito l'incarico per i "Rapporti con le comunità modugnesi residenti all'estero e le problematiche relative ad interscambi culturali e formativi con i Paesi esteri".
E’ da tempo che lamento la scarsa attenzione mostrata dalle Amministrazioni Comunali che negli anni si sono succedute alla guida della città, verso le nostre comunità all'estero e, in modo particolare, alla nostra numerosissima comunità presente in Canada, rappresentata dalle due associazioni "Colonia Modugnese" e "Motta Social Club". (r.p)

Recentemente in un editoriale pubblicato sul nostro giornale dal titolo “La storia dell’emigrazione modugnese: uno studio ignorato”, ma pubblicato ancor prima sul secondo volume del "Cardo d'Oro", edito da "Colonia Modugnese", in collaborazione con il nostro giornale Modugno.it, invitavo tutti ad abbandonare la retorica, a rimboccarsi le maniche e ad affrontare finalmente e seriamente il problema dell’emigrazione modugnese. Lamentavo il rapporto, oggi povero, tra i modugnesi autoctoni e quelli che hanno tentato l’avventura oltre oceano tanti anni fa a fronte di irripetibili difficoltà.
Invocavo altresì, l’istituzione di un "tavolo permanente" per i modugnesi all’estero, esaustivo di esigenze politiche, sociali e professionali, capace di assurgere a riferimento di tutte le problematiche connesse al loro status.
E’ questo, mi creda, il primo passo che personalmente Le consiglio di compiere sia come Consigliere comunale che come incaricato dal Sindaco per la carica affidatagli. Esso rappresenterebbe un segno tangibile di considerazione nei loro confronti e testimonierebbe la volontà di questa amministrazione di voler affrontare seriamente il problema dell’emigrazione in tutti i suoi aspetti.
Le ricordiamo infine che il nostro giornale, ha da sempre intrattenuto rapporti privilegiati con i modugnesi colà presenti, sia culturali, attraverso due edizioni del volume “Cardo D’Oro” (Storia dell’emigrazione modugnese in Canada), che distribuiamo gratuitamente in formato digitale, sia di sostegno. Siamo stati i soli a difendere i modugnesi in Canada, quando si sono visti bollati come “untori”, di manzoniana memoria, sulla questione della Sars. E per dirla tutta, siamo stati i soli a difenderli dalle notizie infondate pubblicate sui media, “La Repubblica” in testa, chiedendo esplicitamente di smentire le notizie allarmistiche che nulla avevano a che fare con la nostra comunità.
A questo riguardo Le consiglio la lettura dell'articolo pubblicato sul nostro giornale dal titolo: "Lettera aperta contro gli allarmismi ingiustificati".
Per queste ragioni, Le ripeto, apprendiamo di buon grado la sua nomina, anche se limitata nel tempo (un anno). Concludo, invitandola ad informarci sulle attività che intende intraprendere e sui risultati che col tempo spero si realizzino, e non certo per curiosità, ma affinché siano visibili e fruibili, soprattutto ai modugnesi sparsi nel mondo, che in tantissimi seguono le vicende della loro terra madre attraverso la lettura del nostro giornale.
Le auguro un buon lavoro.
Cordialmente

Raffaele Paparella


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A proposito dell'amministrazione e del suo operato, ma si sembra possibile che il sindaco rana stia ancora in piedi in consiglio comunale grazie ai voti di un fascista e a quelli di un democristiano di primissima repubblica? esisterà altro mezzo spero.

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