A proposito dell'ingresso della Turchia in Europa
[ Pubblicato Martedì, 2 Novembre 2004 - 8:10 ]L'opinione di un lettore sull'avvio "condizionato" da parte della Commissione Europea, circa l'adesione con la Turchia.
Essa sostanzialmente è imperniata su tre presupposti fondamentali: il rispetto dei criteri politici di Copenaghen, il parere all'unanimità della Conferenza intergovernativa incaricata di gestire i negoziati e il rafforzamento del dialogo politico e culturale fra i cittadini europei e i cittadini turchi.
Salve!
Sono daccordo con le tue perplessitá sulla Turchia, ma credo che le regioni e i popoli dell´attuale Turchia - anche in virtú del loro passato di legame con Venezia - abbiano pieno diritto ad entrare nella "famiglia europea". In Turchia troviamo cittá come Costantinopoli, Smirne, Troia, Antiochia e Trebisonda che fanno parte della "nostra" storia (capitale dell´impero romano e latino, luogo di nascita del cristianesimo, cultura greca e romano-ellenistica, mitico luogo di origine di Romani, Franchi, Scandinavi, Turchi, ecc...).
Non credo che chiudendo le porte si aiuti la soluzione dei problemi.
Credo invece che i problemi vanno risolti insieme (il caso della ex Jugoslavia lasciata sola da un´Europa attenta ai parametri parla da sola, con la guerra ancora in corso e i suoi piu´ di 300.000 morti "europei" che ha fino ad oggi prodotto).
Per questo credo che una Turchia nell´UE, con tutti i suoi problemi, sia una grande occasione di pace, sviluppo e sicurezza per tutta l´Europa ed il Mediterraneo (dove l´Italia e Venezia giocano un ruolo marginale ormai da troppo tempo...). Forse mi giudichi un po´ (troppo) sognatore, ma se non si hanno progetti coraggiosi la politica muore tra un "porta a porta" ed un "politicamente corretto" e la gente non si appassiona...
Maurizio


