Dizionario del dialetto di San Marco in Lamis
[ Pubblicato Mercoledì, 8 Febbraio 2006 - 9:19 ]
Bari - È stato pubblicato in questi giorni il “Dizionario del dialetto di San Marco in Lamis” di Grazia e Michele Galante (Levante Editori), una poderosa opera di 1130 pagine (euro 50,00). Si tratta di un dizionario che vede la luce dopo un lavoro di circa vent’anni che gli autori si sono sobbarcati e che possono andare orgogliosi di aver fatto un bel regalo ai sammarchesi e non solo. Molti sostengono, a torto, che il dialetto va scomparendo ma, proprio le numerose pubblicazioni sull’argomento smentiscono tale tesi. E la Capitanata è molto attiva in tal senso, infatti nello scorso 2004 è stato pubblicato anche un altro imponente Dizionario di Grazia Stella D’Elia, riferito al dialetto di Trinitapoli, dello stesso editore Levante.
L’opera in questione si avvale dell’autorevole prefazione di Tullio De Mauro, il quale sostiene che «C’è una falsa lettura della realtà linguistica italiana (e non solo) dettata da un’idea altrettanto falsa: che la nostra mente linguistica sia come un secchio o uno sciacquone in cui, se si versa una lingua, forzatamente deve uscirne quella che c’era prima. Non è così. Oggi meglio di ieri ci rendiamo conto di quanto ogni comunità umana sia naturalmente intrisa di plurilinguismo, di coesistenza, anche nelle singole persone, di capacità idiomatiche diverse».
Joseph Tusiani, che firma la postfazione, una figura di rilievo nel campo della letteratura italo-americana, emigrato da San Marco in Lamis, dichiara che «Con ansia gioiosa ci riuniamo per celebrare e ammirare stupiti il tesoro che non sapevamo di avere in casa e che ora, giustamente orgogliosi, i due scopritori ci mostrano e illustrano in ogni particolare. A Grazia e Michele Galante, il cui lavoro di quasi vent’anni ha reso possibile questo Dizionario e questo giorno di trionfo, va la gratitudine di tutti i Sammarchesi».
Questi i numeri dell’imponente Dizionario: 20.000 lemmi dialetto-italiano, 1.500 proverbi e filastrocche, 2.600 sinonimi e contrari, 500 citazioni di autori dialettofoni, 10.000 lemmi italiano-dialetto, 60 tavole di nomenclatura comprendenti oltre 8.000 termini, indicazioni grammaticali (pronuncia, categoria grammaticale di ogni lemma, plurali e femminili irregolari, flessioni verbali irregolari), 55 foto a colori e 24 in bianco e nero, 46 disegni, una corposa bibliografia.
Hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: l’Amministrazione Comunale di San Marco in Lamis, Amedeo Gioiellieri, Matteo Confitto & Figli, Confservice, Studio commerciale di Michele Longo e Studio commerciale Puglia-Leggieri & associati.
Per concludere ricordo l’esortazione che fanno gli autori nella introduzione: «Preservare il dialetto significa anche preservare i valori umani ed etici che in essi si ritrovano e che costituiscono uno dei più forti tratti identitari di una comunità». Non si può che condividere l’invito degli autori che hanno preparato un bel regalo, non solo per i sammarchesi, ma anche per tutti gli studiosi, i cultori e gli amanti del dialetto.
Vittorio Polito


