Tagora, lo studio del Web 2.0
[ Pubblicato Venerdì, 13 Ottobre 2006 - 16:09 ]
Si è attivato Tagora, il primo gruppo di lavoro italiano che intende studiare un recente fenomeno tutto tipico di una nuova forma del Web.
Il Web 2.0, quello che si sta legando sempre di più alla Semantica grazie ad un processo importantissimo conosciuto come folksonomy.Il vecchio World Wide Web che difronte al mare di informazioni che contiene, non era in grado di presentare all'utente che le ricercava, quello di cui aveva bisogno, nell'immediato futuro, può riuscire a farlo con il "Semantic web" perchè inizia a riconoscere il contesto entro il quale queste informazioni devono essere individuate.Ad esempio, oggi, se cerchiamo pesca, il motore di ricerca o qualsiasi altro strumento simile non è in grado di fornirci un risultato preciso, perchè non sa se desideriamo conoscere informazioni sul frutto o l'arte del pescare.Infatti, per Semantica s'intende, il complesso delle espressioni linguistiche che definiscono la tipicità o le caratteristiche significative proprie di un ambito culturale o di un autore.E come può riuscire a fare questo ?Proprio attraverso l'opera del popolo, ossia degli stessi fruitori del web che grazie ai tag (etichetta), possono strutturare l'informazione secondo criteri legati al significato e alla semantica.La folksonomy è uno dei fenomeni che caratterizzano il cosiddetto web 2.0 e congloba in un solo termine le milioni di azioni che gli utenti portano avanti per "etichettare" i propri documenti sul web sulla base di una categorizzazione dinamica ed elastica che permette di ordinarne i contenuti.Il «tagging» (dal termine inglese 'tag', etichetta), è infatti quel sistema di classificazione che raccoglie una vastissima quantità di informazioni (come fotografie, articoli scientifici, opere d'arte, ma anche progetti, desideri, stili di vita) strutturate secondo una logica che nessun sistema di intelligenza artificiale riesce attualmente a completare con rapidità ed efficacia paragonabile a quanto può fare un essere umano.I "taggers" usano il web per associare parole chiave ("tag") al contenuto di loro interesse, ed usano le stesse etichette testuali per cercare risorse gia' catalogate da altri utenti.In questo modo, collaborano spontaneamente fino a favorire l'emergere di vere e proprie categorizzazioni.TAGora: Semiotic Dynamics in Online Social Communities è un progetto ideato e concepito da un gruppo di ricerca dell'Istituto nazionale per la Fisica della Materia (INFM-CNR) e dell'università di Roma La Sapienza e sarà finanziato dall'Unione Europea per tre anni, potendo avvalersi della collaborazione di scienziati di fama mondiale nel campo della Fisica, della Computer Science e della Linguistica.Sorto dalla constatazione che la diffusione di Internet sta rendendo possibili nuove modalità di interazione fra gli utenti del world-wide-web e l'informazione disponibile online, con il proliferare inarrestabile dei blog, il progetto, si prefigge la comprensione e il controllo di questi nuovi scenari mediante accurate analisi statistiche di dati sul web, nuovi esperimenti, applicazioni e modelli teorici, nel tentativo di delinearne le caratteristiche e le dinamiche.Tagora disponde ovviamente di un blog per rendere pubblici gli esito del progetto e svilupparsi anche grazie ai potenziali commenti e suggerimenti di tutti coloro che potrebbero essere interessati.Via html.itSi è appena attivato Tagora, il primo gruppo di lavoro italiano che intende studiare un recente fenomeno tutto tipico di una nuova forma del Web.Il Web 2.0, quello che si sta legando sempre di più alla Semantica grazie ad un processo importantissimo conosciuto come folksonomy.Il vecchio World Wide Web che difronte al mare di informazioni che contiene, non era in grado di presentare all'utente che le ricercava, quello di cui aveva bisogno, nell'immediato futuro, può riuscire a farlo con il "Semantic web" perchè inizia a riconoscere il contesto entro il quale queste informazioni devono essere individuate.Ad esempio, oggi, se cerchiamo pesca, il motore di ricerca o qualsiasi altro strumento simile non è in grado di fornirci un risultato preciso, perchè non sa se desideriamo conoscere informazioni sul frutto o l'arte del pescare.Infatti, per Semantica s'intende, il complesso delle espressioni linguistiche che definiscono la tipicità o le caratteristiche significative proprie di un ambito culturale o di un autore.E come può riuscire a fare questo ?Proprio attraverso l'opera del popolo, ossia degli stessi fruitori del web che grazie ai tag (etichetta), possono strutturare l'informazione secondo criteri legati al significato e alla semantica.La folksonomy è uno dei fenomeni che caratterizzano il cosiddetto web 2.0 e congloba in un solo termine le milioni di azioni che gli utenti portano avanti per "etichettare" i propri documenti sul web sulla base di una categorizzazione dinamica ed elastica che permette di ordinarne i contenuti.Il «tagging» (dal termine inglese 'tag', etichetta), è infatti quel sistema di classificazione che raccoglie una vastissima quantità di informazioni (come fotografie, articoli scientifici, opere d'arte, ma anche progetti, desideri, stili di vita) strutturate secondo una logica che nessun sistema di intelligenza artificiale riesce attualmente a completare con rapidità ed efficacia paragonabile a quanto può fare un essere umano.I "taggers" usano il web per associare parole chiave ("tag") al contenuto di loro interesse, ed usano le stesse etichette testuali per cercare risorse gia' catalogate da altri utenti.In questo modo, collaborano spontaneamente fino a favorire l'emergere di vere e proprie categorizzazioni.TAGora: Semiotic Dynamics in Online Social Communities è un progetto ideato e concepito da un gruppo di ricerca dell'Istituto nazionale per la Fisica della Materia (INFM-CNR) e dell'università di Roma La Sapienza e sarà finanziato dall'Unione Europea per tre anni, potendo avvalersi della collaborazione di scienziati di fama mondiale nel campo della Fisica, della Computer Science e della Linguistica.Sorto dalla constatazione che la diffusione di Internet sta rendendo possibili nuove modalità di interazione fra gli utenti del world-wide-web e l'informazione disponibile online, con il proliferare inarrestabile dei blog, il progetto, si prefigge la comprensione e il controllo di questi nuovi scenari mediante accurate analisi statistiche di dati sul web, nuovi esperimenti, applicazioni e modelli teorici, nel tentativo di delinearne le caratteristiche e le dinamiche.Tagora disponde ovviamente di un blog per rendere pubblici gli esito del progetto e svilupparsi anche grazie ai potenziali commenti e suggerimenti di tutti coloro che potrebbero essere interessati.Via html.it
Francesco Addante (GuidOlanda)


