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"Prima dote" e "Assegno di cura": arrivano i contributi regionali

[ Pubblicato Mercoledì, 21 Marzo 2007 - 10:26 ]

Modugno - Nuovi nati fino a 36 mesi e persone non autosufficienti: arrivano i contributi regionali.

C'è tempo fino al 13 aprile per rispondere ai due avvisi pubblici pubblicati dall'assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Modugno. Il primo riguarda l'attribuzione della “prima dote” per i nuovi nati a famiglie con minori di età compresa tra 0 e 36 mesi. Il secondo avviso riguarda l'attribuzione di un “assegno di cura” a persone non autosufficienti e loro nuclei familiari. I due avvisi riguardano persone residenti nell'Ambito Territoriale comprendente i Comuni di Modugno, Bitritto e Bitetto per i quali sono stati destinati dalla Regione Puglia € 69.391,68 per l'assegno “prima dote” e € 122.539,27 per l'assegno “cura di disagio”.
Le domande di accesso ai contributi, con le relative documentazioni, dovranno essere compilate utilizzando i moduli da ritirare presso l'Ufficio Servizi Sociali (te. 080/5328323) o dall'Ufficio URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) oppure dal sito internet del Comune di Modugno (www.comune.modugno.ba.it-sezione "Gare, appalti e concorsi"), e dovranno essere presentate o con raccomandata A.R. o all'Ufficio Protocollo del Comune.
“Dopo un lungo e paziente lavoro – ha dichiarato l'assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Catacchio –, per il quale ringrazio i dipendenti e il coordinamento degli uffici Servizi Sociali dei tre Comuni dell'Ambito Territoriale, abbiamo pubblicato due importanti bandi che destinano risorse alle fasce deboli della città. Con questo ulteriore atto proseguiamo l'impegno nel settore dei servizi sociali; un impegno non basato sugli annunci ma sui fatti, non sui proclami ma su azioni concrete”.
Per quanto riguarda l'attribuzione della “prima dote” per i nuovi nati la finalità del bando è quella di sostenere le famiglie che hanno assunto la scelta responsabile di accogliere una nuova vita e concorrere a rimuovere i possibili ostacoli, anche di natura economica, connessi alla presenza di un minore molto piccolo in famiglia.
I destinatari degli interventi sono:


  1. i nuclei familiari , di cui agli artt. 22 e 27 della Legge Regionale 19/2006, e cioè quelli costituiti dal vincolo del matrimonio e quelli costituiti da nuclei di persone legate da vincoli di parentela, affinità, adozione, tutela e da altri vincoli solidaristici, purché aventi una coabitazione abituale e continuativa e dimora nello stesso Comune. Salvo che per le persone legate da parentela o affinità, per coabitazione abituale e continuativa s'intende quella tra due o più persone che perduri da almeno due anni;

  2. famiglie con un solo genitore (papà o mamma) con figli minori in età 0-36 mesi.

I destinatari devono rientrare in alcune condizioni di ammissibilità. Tra queste, una soglia di reddito (30.000,00 €) e la residenza del nucleo familiare richiedente da almeno sei mesi in uno dei Comuni dell'ambito stesso. Ulteriori criteri di valutazione delle domande di ammissione al contributo della “prima dote” per i nuovi nati riguardano, tra gli altri, il numero di componenti del nucleo familiare e la condizione economica del nucleo familiare. Ad ogni criterio di valutazione è attribuito un punteggio che concorre al fine della valutazione delle domande. L'assegno di “prima dote” non può in nessun caso essere superiore a 200,00 euro mensili per una durata massima di 12 mesi dalla data di pubblicazione del bando.
Il secondo avviso pubblico - riguardante l'attribuzione di un “assegno di cura” a persone non autosufficienti e loro nuclei familiari - ha gli obiettivi di rimuove ovvero ridurre l'incidenza che i vincoli economici e il disagio derivante da reddito insufficiente possono esercitare sulla scelta e sulla capacità di un nucleo familiare di prendersi carico, per la parte di competenza, del lavoro di cura di una persona in condizione di fragilità derivante da non autosufficienza.
I destinatari dell'intervento sono:


  1. anziani e persone disabili in condizioni di non autosufficienza grave che vivono da soli;

  2. nuclei familiari in cui vivono continuamente da almeno un anno, alla data del 30.10.2006, una o più persone non autosufficienti.

Anche per questo bando i destinatari devono rientrare in una serie di condizioni, tra le quali, l'ISEE del nucleo familiare non superiore a 40.000,00 €; redditi ad ogni tipo percepiti dalla persona non autosufficiente nell'anno fiscale 2005, non superiori a € 25.000,00 .
Ulteriori criteri di valutazione delle domande di ammissione al contributo dell' assegno di cura riguardano, tra gli altri, il numero di componenti del nucleo familiare, la gravità delle condizioni di non autosufficienza, come attestata da idonea documentazione medica e amministrativa e la condizione economica complessiva del nucleo familiare. Ad ogni criterio di valutazione è attribuito un punteggio che concorre al fine della valutazione delle domande.
L'ammontare dell' “assegno di cura ”, non può superare i 500,00 euro mensili per una durata massima di 12 mesi.

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Commenti inviati

prima dote
forse è una presa in giro ad oggi a modugno oltre il bando non si è fatto nulla.
ho chiesto spiegazioni ma le risposte sono state vaghe. sembrerebbe che le direttive della regione non arrivino.
a voi le conclusioni...

come mai ancora oggi non si sa niente per la domanda di attribuzione della prima dote per i nuovi nati 0-36 mesi presentata nell'anno 2007?gradita rsposta.grazie

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