Scusate se mi autocito,lo faccio xchè non c'è memoria storica!
E certe associazioni che omettono il sottoscritto,
in fondo si muovono per aspettative personali!
Perchè :
INSIEME si vince!
Le sinergie!
Nel 1970 pubblico a mie spese a Matera un libro di poesie "CHIODI E ROSE"(scritte fine anni '50),con poesie ecologiste,"verdi",poesie ispirate nella fabbrica!
Nel 1978 Feltrinelli mi pubblica il romanzo autobiografico "Tuta Blu"(ritornato di recente nelle librerie italiane,grazie ad un editore veneto da 40 anni a ...Frankfrut:ZAMBON),
ebbene in questa mia opera un GRIDO
di allarme,di dolore,per Modugno in via di distruzione!
Nel 1970,allarmato,pubblico mille copie di una mia poesia,distribuita per le strade,per le case("Modugno '70).Poesia attualissima,profetica,
conclude:
"(...)Modugno urla strozzata/
nella sua crescita disordinata".
Individualisti,egoisti,
invidiosi ecc...
COME POTETE NOTARE NON MI SONO ARRICCHITO ANZI....
Posso mangiare perchè ho lavorato con mio nonno('mba t'mas inzist'),e lavorato mezzo secolo nelle fabbriche!
Solo nella Pignone Sud,ho lasciato gli anni più belli:un questo di secolo!
E inoltre MAI rivestito cariche politiche,sociali!
MAI!
spesso, arrivando a modugno da bari con l'autostrada, alla prima uscita su via roma, arrivando all'imbrunire, proprio di fronte, dietro i capannoni c'è una enorme ciminiera che sputa fumo giallo ocra... non so se è la stessa ciminiera della "olearia" proposta in questa foto.
quello che vorrei sottolineare è che queste ciminiere entrano in funzione sempre all'imbrunire e poi continuano alla sera e alla notte...
ciminiere come assassini notturni, criminali nascosti nelle pieghe della notte...
p.s.
tommaso, tu sei un puro, ma così puro che già negli anni settanta dicevi in una tua "incisiva" poesia:
"non ci sono trofei per noi, per la nostra maratona, tra schianti e fili di ferro..."
evidentemente parlavi della fabbrica, degli operai, della condizione operaia.
ma volendo,
in una sorta di licealità esasperata,
"arraffandomi" tutte le licenze poetiche di questo mondo,
i tuoi versi e il tuo grido di dolore
"s'abbracciano"
e di quell'abbraccio noi ci beamo, effimeramente ma ci beamo.
noi sognatori mai stanchi di sognare.
Leggete questo documento in PDF ( http://www.legacoop.coop/convenzioni/testi/sorgenia.pdf ), provate quindi a farvi qualche domanda e, infine, provate a darvi una risposta: ma non credo che lo farete. Certe risposte fanno paura...
Commenti inviati
cari paesani,
ho visto la foto orripilante!
Vergogna!
Scusate se mi autocito,lo faccio xchè non c'è memoria storica!
E certe associazioni che omettono il sottoscritto,
in fondo si muovono per aspettative personali!
Perchè :
INSIEME si vince!
Le sinergie!
Nel 1970 pubblico a mie spese a Matera un libro di poesie "CHIODI E ROSE"(scritte fine anni '50),con poesie ecologiste,"verdi",poesie ispirate nella fabbrica!
Nel 1978 Feltrinelli mi pubblica il romanzo autobiografico "Tuta Blu"(ritornato di recente nelle librerie italiane,grazie ad un editore veneto da 40 anni a ...Frankfrut:ZAMBON),
ebbene in questa mia opera un GRIDO
di allarme,di dolore,per Modugno in via di distruzione!
Nel 1970,allarmato,pubblico mille copie di una mia poesia,distribuita per le strade,per le case("Modugno '70).Poesia attualissima,profetica,
conclude:
"(...)Modugno urla strozzata/
nella sua crescita disordinata".
Individualisti,egoisti,
invidiosi ecc...
COME POTETE NOTARE NON MI SONO ARRICCHITO ANZI....
Posso mangiare perchè ho lavorato con mio nonno('mba t'mas inzist'),e lavorato mezzo secolo nelle fabbriche!
Solo nella Pignone Sud,ho lasciato gli anni più belli:un questo di secolo!
E inoltre MAI rivestito cariche politiche,sociali!
MAI!
Poveri noi!!!
ciao
tommaso di ciaula
Inviato da: tommaso di ciaula il 8-06-2007 ore 11:26
Grazie Tommaso per la tua testimonianza di vita vissuta e descritta REALMENTE nelle tue Poesie.
Tino Ferrulli
Inviato da: Tino Ferrulli il 8-06-2007 ore 19:25
spesso, arrivando a modugno da bari con l'autostrada, alla prima uscita su via roma, arrivando all'imbrunire, proprio di fronte, dietro i capannoni c'è una enorme ciminiera che sputa fumo giallo ocra... non so se è la stessa ciminiera della "olearia" proposta in questa foto.
quello che vorrei sottolineare è che queste ciminiere entrano in funzione sempre all'imbrunire e poi continuano alla sera e alla notte...
ciminiere come assassini notturni, criminali nascosti nelle pieghe della notte...
p.s.
tommaso, tu sei un puro, ma così puro che già negli anni settanta dicevi in una tua "incisiva" poesia:
"non ci sono trofei per noi, per la nostra maratona, tra schianti e fili di ferro..."
evidentemente parlavi della fabbrica, degli operai, della condizione operaia.
ma volendo,
in una sorta di licealità esasperata,
"arraffandomi" tutte le licenze poetiche di questo mondo,
i tuoi versi e il tuo grido di dolore
"s'abbracciano"
e di quell'abbraccio noi ci beamo, effimeramente ma ci beamo.
noi sognatori mai stanchi di sognare.
mimmo
Inviato da: domenico porfido il 9-06-2007 ore 10:54
Leggete questo documento in PDF ( http://www.legacoop.coop/convenzioni/testi/sorgenia.pdf ), provate quindi a farvi qualche domanda e, infine, provate a darvi una risposta: ma non credo che lo farete. Certe risposte fanno paura...
Inviato da: Savino da Modugno il 9-06-2007 ore 23:11