Avvio dei comparti: caleranno realmente i prezzi delle case?
[ Pubblicato Sabato, 12 Gennaio 2008 - 11:47 ]Modugno - A circa due mesi dal "varo" del Programma Istituzionale, voluto dal sindaco Pino Rana, - e votato dalla quasi totalità del consiglio comunale - nell'intento di imprimere quella tanto auspicata svolta, in grado di far "volare alto" Consiglio Comunale e città -, sembra utile soffermarsi sui primissimi punti contenuti nell' elenco dei 32 provvedimenti, per capire come procedono i lavori.
Tra quei punti vi è lo sblocco dei cosiddetti comparti che dovrebbero avere l'effetto non solo di calmierare i prezzi, impossibili, delle case nella nostra città, ma addirittura il loro abbattimento di circa il 30%, grazie al sistema delle cooperative ed alla maggiore concorrenza che dovrebbe esserci tra le imprese costruttrici.
Già, dovrebbe, perché il pur sbandierato provvedimento approdato in consiglio e "rimandato" ad un esame del Dirigente del Settore Urbanistico, responsabile del servizio, mi ha lasciato qualche dubbio rispetto agli effetti che potrà avere sul mercato immobiliare, in rapporto proprio alle modalità di approvazione.
Mi spiego: il 03 dicembre 2007 il Consiglio Comunale doveva, (poteva?) licenziare la proposta di delibera contenente il lavoro di picchettamento realizzato sui circa venti Comparti dai tecnici incaricati, teso ad eliminare eventuali imprecisioni esistenti tra i tracciati delle mappe e l'esistente. Se il Consiglio Comunale avesse, come sembrava possibile, approvato in toto il lavoro del picchettamento, probabilmente si sarebbe aperta la strada all'avvio di numerosi cantieri contemporaneamente, per le diverse tipologie di interventi previsti per ciascun lotto (edilizia privata, cooperative, edilizia popolare). La scelta adottata dal Consiglio, invece, di demandare al funzionario il compito di valutare, caso per caso, la congruità del lavoro svolto dai tecnici, rende lo sblocco dei cantieri più rallentato, con la conseguenza di avere minore concorrenza tra i costruttori e, quindi, minore abbassamento dei prezzi di acquisto delle case.
Sono interrogativi che pongo all'attenzione degli amministratori, certo che vorranno spiegare, a beneficio dei tantissimi cittadini interessati - tra cui molte giovani coppie - se il rischio da me descritto sia reale o meno; e se veramente il mercato immobiliare modugnese potrà risultare più sostenibile per quelle famiglie che intendono realizzare il sogno di una casa.
Se così fosse si centrerebbero due importanti obiettivi propri di un governo di centrosinistra: la casa per tutti e l'aiuto alla realizzazione e consolidamento della famiglia.
Giuseppe Tedeschi


