Percorso: Pagina iniziale / Archivio / Editoriali / Ucciso dal freddo e dall'indifferenza

Archivio Storico

Bari - Provincia - Regione

Photoblog

Antonio

Unione Europea

Gruppo del Partito popolare europeo (Democratico-cristiano) e Democratici europei

Gruppi Europei

Gruppo del Partito popolare europeo (Democratico-cristiano) e Democratici europei Grupo del Partito del Socialismo Europeo Grupo dell'Alleanza dei democratici e dei Liberali per L'Europa Gruppo verde Alleanza libera europea Gruppo confeerale della sinistra unitaria sinistra europea/sinistra nordicai Gruppo Indipendenza / Democrazia Gruppo Unione per L'Europa delle Nazioni

Modugno.it - info

Pubblicazioni: 8880
Commenti: 5173
Contatti:
Powered by
Modugno.it

Editoriali

Ucciso dal freddo e dall'indifferenza

[ Pubblicato Mercoledì, 2 Gennaio 2008 - 9:38 ]

Modugno - L'amico Basilio, l'uomo che ormai tutti i modugnesi hanno imparato a conoscere come la figura simbolo della lotta della città contro l'insediamento della centrale sul nostro territorio, la sera del 19 novembre scorso, mi fermò disperato pregandomi di dargli una mano: da giorni aveva scoperto che nei pressi dei binari delle ferrovie dello stato, sotto il cavalcavia, trovava rifugio un uomo che lì aveva attrezzato il suo giaciglio per la notte; invano, diceva, aveva provato a segnalare il fatto alle forze dell' ordine le quali si trinceravano dietro la "non competenza" ad agire e, pertanto, mi chiedeva di porre la questione all'attenzione pubblica.

Quella stessa sera, dopo essere andati sul posto, ed aver verificato lo stato di estrema precarietà del giaciglio, che comunque risultava in quel momento vuoto, preparai il pezzo, pubblicato all'indomani sul nostro portale.
Si trattava di una segnalazione-denuncia che voleva coinvolgere la città su di un episodio, di estremo disagio, che accadeva sotto gli occhi di tutti, in clima pre-natalizio, con tanti di noi impegnati a programmare le feste imminenti ed i gesti di solidarietà per le tante iniziative benefiche.
Quella segnalazione fu raccolta da qualche amministratore che mi rassicurò sul fatto che avrebbe interessato i dirigenti della ferrovia per risolvere la questione, dicendomi che comunque quell' uomo non si vedeva più in quel posto.
Lo stesso sindaco Rana assicura di essersi occupato della vicenda cercando di risollevare il giovane, anche con l'opportunità di un lavoro, nonchè di avergli assicurato sostegni economici dai servizi sociali; aiuti che però non hanno evitato che Michele Troso - oggi finalmente conosciamo il suo nome - ad appena 31 anni, morisse all' addiaccio, esattamente in quel misero giaciglio, dove aveva deciso di rifugiarsi dopo un matrimonio fallito alle spalle, la notte di capodanno mentre i nostri bicchieri tintillavano ai brindisi di rito; l'hanno trovato morto ieri mattina e non mi interessa sapere se per cause naturali o altro: è una responsabilità che ciascuno deve portarsi dentro per non aver fatto qualcosa di più e chissà, magari, salvare una vita umana.
Mi vergogno per non essere riuscito a fare quel qualcosa di più concreto per Michele ed oggi mi sento coinvolto da questa triste vicenda di cui tra qualche ora ci saremo tutti dimenticati.
Allora sento di dovere a Michele almeno una promessa: non brinderò pù� all'anno nuovo senza rivolgergli un pensiero. Il pensiero ad una vittima dell'indifferenza nell'anno 2007, la cui storia deve scuotere le nostre coscienze.
A meno che non si voglia continuare con i festival delle buone azioni di maniera e l'ipocrisia della magnanimità ad orologeria.

Pino Tedeschi

Modugno.it - Pubblicità

Commenti inviati

Personalmente sono lieto che ad oggi esistano persone con la sensibilità dimostrata nei confronti di un pover uomo abbandonato da tutti.
Ma la morte di una persona che con la sua dignità non ha portato il suo malessere nelle piazze deve far riflettere perchè in futuro tanti potranno divenire abitanti di un "sottoponte".
Riprendiamoci i nostri diritti di cittadini e non diveniamo succubi delle "caste". Siamo cittadini no sudditi.
Auguri a tutti i componenti del comitato anticentrale per la lotta che coinvolge tutta l'area metropolitana barese.

Come Te Pino,ho appreso della trsite notizia ieri mattina mentre entravo al Cimitero per salutare e ricordare i miei parenti defunti...Avevo letto il Tuo articolo e ne ero rimasto sconvolto...ma ancor più ieri mi sono vergognato ed ho sentito una parte di colpa per quanto accaduto!Si è colpa di tutti i cittadini di una collettività se e quando accdono tali gravi episodi...e Ti dico anche che ieri sera nello scambio di AUGURI col SINDACO,la prima cosa di cui ho parlato ed ho chiesto maggiori dettagli è stata proprio su questo accdimento.Egli mi ha raccontato l'intera vicenda e quanto l'Amministrazione nella Sua persona e negli Assessorati competenti e nell'ASL e nella persona del Presidente del Consiglio Vito DELZOTTI abbiano fatto ma senza riuscire a definire in maniera più salutare la situazione del povero concittadino!Senz'altro ora è in Pace e vive serenamente finendo di soffrire...Ma rimane l'onta di un episodio cha mai dovrebbe accadere in una CITTA' CIVILE!!!Lancio una proposta all'ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI ed a tutta l'AMMINISTRAZIONE...perchè non pensare a realizzare o a rendere operativo in immobili già esistenti un Dormitorio-Refettorio per i senza casa e senza fissa dimora come nelle grandi città???Sapete,ed io lo so per mia esperienza personale,quanti Modugnesi trovano pasti caldi ed un rifugio nei dormitori e nei centri gestiti da Coop.ve e SUORE DI MADRE TERESA DI CALCUTTA a BARI ed al SAN PAOLO???potremmo dare a Modugno a questi ns.concittadini e a chi sempre più vive di stenti ed è al limite della sopravvivenza un AIUTO CONCRETO che per l'ENTE LOCALE potrebbe essere anche a costo zero se ci si avvalesse delle coop.ve sociali del N.s territorio e/o dei volonatri delle varie Comunità,enti benfici Suore,eccc... che già gestiscono queste situazioni da tempo con professionalità e concretezza!!!Sarebbe forse questo il modo migliore per ricordare il Ns.concittadino che solo con la Morte è diventato da "invisibile",purtroppo "conosciuto"a molti da ieri!!!Pensiamoci e realizziamolo!!!Auguri Buon Anno e facciamo sentire meno soli i tanti che vivono sempre più magari nel piccolo della loro casa in situazioni altrettanto di rischio ma nessuno lo sa ed hanno il pudore di non dirlo o farlo sapere!!!Meditiamo...e agiamo!!!

Hai ragione Michele. Ora basta!!!! L'assessore ai servizi sociali pagato da noi, è bene che risponda di quanto accaduto ad un ragazzo di soli 31 anni!! Il Comitato Proambiente proprio perchè conscio ed a conoscenza del problema del ragazzo che viveva da molti mesi sotto i ponti della ferrovia, denuncerà l'espisodio agli organi di stampa ed alle Autorità competenti.
Pino Tedeschi insieme a Basilio si sono recati più volte alla ricerca del ragazzo, ma invano. Di Lui nessuna traccia. Di tutto ciò affermo unitamente agli altri componenti del Comitato Proambiente che il Sindaco era stato informato.
Tino Ferrulli ( Comitato Proambiente)

il cordoglio per questa tragedia evitabile si unisce al chiasso dell'indifferenza che l'ha accompagnata.
E' solo l'ultimo di tanti altri episodi deprecabili ed inconcepibili nell'era che viviamo!!
Forse si poteva e doveva fare di più, o forse il giovane Michele ha voluto far sentire la sua voce e porre fine ad una vita che non sentiva più sua..
Sono vicino ai famigliari tutti, al Sindaco ed alle autorità competenti e che questa disgrazia sia l'unica in questi connotati tristi ed avvilenti.
Ciao Michele, perfetto sconosciuto, vittima della nostra indifferenza ti saluto con un arrivederci!!

ma anche di fronte alla morte c'é chi non perde occasione per fare della bassa speculazione politica? che schifo... se la morte di questo ragazzo dovesse diventare un ulteriore strumento di diatriba politica, allora vuol dire che siamo messi male. Quando accadono queste cose, la cosa migliore da fare, se mi permettete, é di recitare un "Eterno riposo" e regare affinché tutto ciò non accada più. Le denunce agli organi di stampa a nulla valgono ora. La carità e l'aiuto silenzioso valgono più di mille proclami strombazzati ai quattro venti... Michele R.I.P.

"Cosa penserebbe Don Milano se vivesse oggi a Modugno? In poco più di vent'anni, la cittadina si è dispersa in mille rivoli, ognuno pensa al suo ego e al commercio, l'entusiasmo genuino di una volta è svanito; ma lui direbbe che è sempre tempo di sperare e lottare."- Dalla rivista Il Cardo Selvatico - Altro che speculazione politica!!!!Il problema è : si poteva evitare?

Tino Ferrulli

Mi rincuora la solidarietà e la sensibilità dimostrata.
Gente in gamba e onesta, come quelli del comitato antinucleare, ci spronano ad andare avanti.
Dico a tutti, lasciamo da parte per un attimo la politica almeno quella peggiore, e riprendiamoci
i nostri diritti attraverso la protesta civile e silenziosa.
Scrivo da Adelfia e da 20 anni difendo i diritti di chi come me ha poche risorse economiche nel combattere "le caste" delle Banche, delle Assicurazioni, delle grande distribuzione e altre ancora. Cominciano dal nostro quotidiano ribattendo ogni ingiustizia seppur piccola allo strapotere delle "caste".
Scusatemi se ho "toccato" qualcuno ma in Italia esiste, almeno su Internet, la libertà di pensiero grazie anche all'editore Paparella con il suo sito ospita chiunque voglia diffondere il suo pensiero senza alcun colore politico.
Grazie a tutti.

Invia il tuo commento

Avvertenze da leggere prima di inviare un commento su Modugno.it
Non saranno pubblicati i commenti che contravvengono le indicazioni contenute nelle Avvertenze sottospecificate e nell' Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003

E’ tassativamente vietato inviare commenti:
- che non hanno attinenza al post;
- anonimi;
- pubblicitari che lincano a siti commerciali (diretti o indiretti);
- con linguaggio offensivo o razzista o che violi le leggi i taliane (istigazione a delinquere, alla violenza, diffamazione, ecc.);
Modugno.it in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, potrà cancellare o non pubblicare i messaggi.
In ogni caso Modugno.it non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

(Se è la prima volta che lasci un commento, potrebbe essere necessario l'approvazione della redazione per la sua pubblicazione. Fino ad allora, non sarà visibile. Leggi le note legali prima di inviare il tuo commento.)

Prego, inserisci codice sicurezza antispam

Ricerca



In Pubblicazioni
In Aziende/Prodotti


Apri la tua Vetrina

Multimedia

Consigli

Il portale delle scuole modugnesi

Commenti recenti

Powered by
Modugno.it
Home |  PhotoBlog |  Dall'altra parte |  Vetrine |  Wiki |  Forum |  Newsletter |  Sondaggi |  Rassegna |  Guida |  Note legali |  Redazione