"Tutti a vela" per motivarsi alla vita
[ Pubblicato Lunedì, 4 Febbraio 2008 - 8:36 ]Modugno - In un momento in cui la scuola, assieme alla famiglia, mostra segni di difficoltà nell'individuare una strada convincente per contrastare il malessere diffuso e generalizzato dei giovani, la scuola media Francesco d'Assisi di Modugno prova ad issare le vele e prendere il largo col progetto di inclusione sociale "Tutti a vela". Giuseppe Manuzzi, dirigente della scuola media "F. d'Assisi" di Mougno, spiega come giovani studenti prenderanno il mare sotto la guida di esperti navigatori, dopo aver costruito una vera barca a vela.
In questi tempi la scuola sembra essere costantemente e, non sempre giustamente, sotto accusa in quanto “incapace” di contenere le manifestazioni negative generalizzate degli alunni.
Scrive Aldo Musciacca in Per una relazione educativa contro la dispersione (Marina Boscaino e Aldo Fusciacca, 2007, p.5): “La tendenza diffusa – concretizzata soprattutto dalla maggior parte dei media, ma anche da una certa intellighenzia divulgativa e presenzialista – che attribuisce alla scuola la responsabilità di tutto ciò che accade – dal bullismo, alla depressione infantile, dall’anoressia a episodi di cronaca nera che coinvolgono i giovani – è non solo inopportuna, ma anche pericolosa. Questo perché - insiste ancora il Fusciacca - la scuola da sola non sarà mai in grado di controllare tutte le variabili in gioco all’interno del processo formativo”.
Tuttavia è proprio la scuola la fucina in cui generalmente vengono prodotte idee capaci, se non proprio di eliminare, almeno di contrastare tali manifestazioni. E le possibilità di successo nel campo educativo diventano crescenti in presenza di una rete di istituzioni corresponsabili, in grado di controllare la molteplicità delle variabili in gioco.
Ancora una volta la scuola media Francesco d’Assisi di Modugno, da sempre tenacemente coinvolta per un verso nella lotta alla dispersione e per l’altro impegnata per l’inclusione sociale dei minori, si è messa in gioco con il progetto TUTTI A VELA, una insolita e avvincente iniziativa sponsorizzata dalla Kiwanis International.
Tale associazione esiste dal 1915, ha la sede ufficiale a Indianapolis (USA), mentre i Club sono sparsi in tutto il mondo e raccolgono circa 600.000 soci, che si adoperano per realizzare progetti finalizzati a “migliorare la qualità della vita del ragazzo”.
Su questa impostazione il Kiwanis Club Bari propone alle scuole medie il recupero di alunni che presentano disagio socio-culturale, motivandoli al mondo della vela, uno sport che sta registrando consensi crescenti anche tra gli adolescenti.
La scuola Francesco d’Assisi ha colto nel progetto l’opportunità di offrire ai ragazzi, sempre alla ricerca di nuove emozioni, un’occasione per motivarsi alla vita e all’impegno mediante un’attività insolita come quella di costruire una vera barca a vela, con la quale prendere il mare, sotto la guida di esperti “navigati”.
I ragazzi sperimenteranno il vivere concreto con l’altro, che li costringerà in itinere a confrontarsi responsabilmente tra di loro e a prendere decisioni in relazione a situazioni e difficoltà non sempre prevedibili.
Tutti a vela come un rito di passaggio consentirà loro di “andare per mare” solo se saranno in grado di riscoprire un rapporto ecologico non soltanto con la natura e l’ambiente ma anche con se stessi e i propri “compagni di viaggio” e “lo stare insieme nella stessa barca” favorirà quei processi di solidarietà, di corresponsabilità e di ricerca delle condivisioni che sono alla base dei piani educativi e formativi della nostra scuola.
prof. Giuseppe Manuzzi
Dirigente della scuola secondaria di primo grado “Francesco d’Assisi” Modugno



