Percorso: Pagina iniziale / Archivio / Editoriali / Obbligati a far bene!

Archivio Storico

Bari - Provincia - Regione

Photoblog

Antonio

Unione Europea

Gruppo del Partito popolare europeo (Democratico-cristiano) e Democratici europei

Gruppi Europei

Gruppo del Partito popolare europeo (Democratico-cristiano) e Democratici europei Grupo del Partito del Socialismo Europeo Grupo dell'Alleanza dei democratici e dei Liberali per L'Europa Gruppo verde Alleanza libera europea Gruppo confeerale della sinistra unitaria sinistra europea/sinistra nordicai Gruppo Indipendenza / Democrazia Gruppo Unione per L'Europa delle Nazioni

Modugno.it - info

Pubblicazioni: 8880
Commenti: 5173
Contatti:
Powered by
Modugno.it

Editoriali

Obbligati a far bene!

[ Pubblicato Venerdì, 26 Dicembre 2008 - 7:29 ]

Modugno - panorama
Modugno – Piace a Italia dei Valori e Rifondazione Comunista il nuovo corso politico ufficializzato nel Consiglio comunale dello scorso venerdì 19 dicembre. Così, l'asse PD-UDC sottoscritto con un documento politico, si rafforza a sinistra, con l'entrata in Giunta di Ernesto Chiarantoni (PRC) ai Servizi Sociali, al posto di Giulia Veneziano e la Delega alle Periferie data dal Sindaco Rana, al Partito di Di Pietro.

Mario Carbone lascia il posto di Assessore alle Attività Produttive a Saverio Lacalamita(UDC); mentre Andrea Mercurio(UDC) sostituisce alle Finanze Marco Corriero. La carica di Vice Sindaco con delega alla Pubblica Istruzione e Cultura viene affidata all'ex Presidente del Consiglio Vito del Zotti(PD) che sostituisce l'amico-collega di partito Michele Trentadue.
Riconfermate le deleghe assessorili a: Fedele Pastore(PD) alle Politiche Ambientali, Angelantonio Cafagno(PD) al Personale e Polizia Municipale, Giuseppe Cozzi(PD) ai Lavori Pubblici e Vito Carlo Liberio(PD) all'Urbanistica e Protezione Civile.
L'accordo-quadro tra PD e UDC, al suo esordio incassa i primi risultati e mette fine alla crisi politica che si trascinava da più di un anno a Palazzo Santa Croce.
Ad un monocolore PD, sorretto dalle stampelle di due tecnici esterni, si sostituisce una maggioranza politica organica, e perciò autorevole e aperta ai contributi di altre forze politiche che condividono il nuovo percorso.
Per questo l'invito ai partiti formulato nel documento sottoscritto da PD e UDC, è stato (r)accolto e condiviso da Rifondazine Comunista e da Italia dei Valori, dapprima “critico” con l'amministrazione, e successivamente “possibilista”, dopo l'adesione di Clementini al Partito di Di Pietro. Né va esclusa la possibilità che altre forze politiche, a sinistra come al centro, seguano l'esempio.
Intanto il “Progetto per Modugno”, come lo ha enfaticamente definito Giuseppe Vasile(UDC) nel Consiglio Comunale del 19 dicembre 2008, fervido sostenitore di una viscerale modugnesità, diventa fine politico da perseguire e scommessa di una classe politica che pensa di risalire la china attraverso il riscatto di una comunità a cui va restituita dignità. E questo, sostengono gli ideatori del nuovo corso politico, può accadere solo se Modugno è ben rappresentata a livello regionale e nazionale.
Un fatto è certo. Il recupero di una parte importante dell'area moderata di centro, va considerato come un successo di questa amministrazione che si rafforza e rilancia un centro-sinistra in crisi un po' dappertutto.
Anche l'affidamento della Presidenza del Consiglio a Stella Sanseverino(FI-PDL), esponente di spicco della minoranza, eletta nel Consiglio Comunale di venerdì 19 dicembre, sfiorando (un solo astenuto) l'unanimità, si muove lungo questo solco. Affidare la Presidenza “a chi - si legge sempre nel documento PD-UDC -, pur se non distante ed alieno da queste finalità, potrà essere su una posizione critica che non impedisce, però, di esercitare una positiva dialettica costruttiva”.
Come dire: Modugno nel cuore per entrambi gli schieramenti ma ruoli distinti per una sana dialettica democratica.
Ma allora perchè questa impostazione ha faticato a passare in casa PD disturbando il sonno di chi ha pensato ad un caravanserraglio a Palazzo Santa Croce, se in passato è già accaduto?
La città, intanto come spesso accade, resta lontana. E' sullo sfondo della scena, quasi distratta, presa unicamente dalla sua quotidianità. Specialmente in questo momento difficile che il Paese attraversa. O forse, chissà, ha già compreso meglio di altri che i processi politici hanno bisogno di nuovi paradigmi per essere (ri)compresi. Ma il fine ultimo della politica resta lo stesso e cioè creare chance di vita al maggior numero di persone possibili. In linea di principio a tutta la società, anche se lo strumento per realizzarlo si chiama “Progetto per Modugno”.

Antonio Rivolta

Modugno.it - Pubblicità

Commenti inviati

Egr. Dott. Rivolta, sembra in modo palese che la sua persona e' portavoce di qualcuno che sta nei piani alti della Citta, per questo motivo e' impossibilitato ad informare in modo corretto i lettori del portale. "NON MI DICA CHE NON E' VERO,"
La posizione politica del mio Partito la esprimeremo nelle sedi Istituzionali e politiche.

Distinti saluti
Peppino Scognamillo
Segretario Politico
P.d.C.I. Modugno
Consigliere Comunale
Comune Modugno

Vorrei esprimere un solo concetto a riguardo. non capisco il Perchè si debba votare per l'uno o l'altro partito ovvero programma politico se poi tutti gli ELETTI si trovano a ricoprire i ruoli spettanti ai VINCITORI delle elezioni. Per quanto mi riguarda significa GABBARE l'elettorato che si vede rappresentare dal partito o rappresentanza politica che ha perso le elezioni. Mha! Quanto scritto nel documento non mi convince e so anche che ai vecchi e nuovi amministratori ciò non interessa! La poltrona è più importante!!

Caro Sig. Rivolta, la città è lontana solo per chi non la vuole ascoltare. In realtà la città sta urlando e le urla si sentono anche sulle pagine di questo portale: sono tutte urla di dissenso.
Riguardo poi al "progetto per Modugno" mi permetta una citazione:
"Per rinnovare noi stessi e spingere gli altri a rinnovarsi dobbiamo mantenere ben netti e riaffermare i caratteri che ci contraddistinguono e ci fanno diversi. Bisogna infatti che, in linea di partenza, sia dispersa ogni illusione di una nostra possibile resa o collusione od omertà, presente e futura, verso quei metodi di gestione tra i partiti e tra questi e il governo e le istituzioni e la vita economica e la società, fino alle degenerazioni che stanno corrodendo le fondamenta della nostra repubblica" (Enrico Berlinguer)

Ma il Tonino nazionale, notoriamente avverso ad ogni sorta di pastetta e di inciucio, è a conoscenza dell'operato discutibile dell'IDV modugnese?
Pinoooo T....arripigghiateeee!!!

Fossi il direttore di questo giornale, avrei licenziato in tronco il giornalista Rivolta per servilismo manifesto e sgradevole. Ma io, per fortuna, non sono il direttore di Modugno.it.

Premetto che lei dott. Di Ciaula, è una persona che stimo per la sua coerenza. Ha il coraggio di dire sempre quello che pensa, senza infingimenti o timore di risultare “sgradito”. E questo le fa onore. L'ho sentita parlare e ho letto i suoi interventi su questo portale. Non ha pregiudizi, non prevarica, non offende, è schietto e sincero. Ha quella probità intellettuale che a molti intellettuali manca. Insomma è un Galantuomo. Gliene rendo merito ed onore, anche perchè si tratta di merce rara!
Ho atteso qualche giorno per dare tempo a chi volesse esprimere opinioni o “urla”, come lei li definisce, ma ahimè, a parte qualche battuta, verso l'autore del pezzo (il sottoscritto), bollato come “portavoce di qualcuno che sta nei piani alti” e per questo “impossibilitato ad informare in modo corretto i lettori”, - traduco: “servo del padrone” - o accuse di “servilismo manifesto e sgradevole” con suggerimenti al Direttore quali: “fossi io il direttore l'avrei licenziato”, etc., etc., nulla di nuovo sotto la neve.
E poi, lo sappiamo tutti, quando mancano gli argomenti, sono le offese che prendono spazio.

Lei dott. Di Ciaula, si è soffermato sull'unico giudizio di valore che ho espresso nell'editoriale, e cioè, che la città è lontana e distratta, mentre lei asserisce il contrario. Ci ho pensato. Ma dal mio osservatorio, non riesco a trovare elementi che vadano nella sua direzione, e, a onor del vero, neanche nella mia. E questo potrà sembrare un paradosso, ma mi convince ancor di più di quanto ho affermato.

Il mio ragionamento prende le mosse dalla convinzione che l'antipolitica, quale risposta alla crisi della politica sia un'inganno. Ricordiamo tutti i dibattiti che si sono sviluppati sul rapporto politica/antipolitica qualche mese fa. Si è voluto così, a mio parere, sottrarre l'oggetto dell' osservazione - la crisi della politica - perpetrando un misconoscimento. E un fenomeno non osservato, non può essere spiegato. Quindi un inganno.
Personalmente non ho mai visto tanta politica nel momento in cui tutti si affannavano a parlare di “antipolitica”. Penso invece che se una crisi c'è stata e c'è in seno alla politica, non può essere la crisi della politica in quanto tale (guai se lo fosse), ma la crisi della “rappresentanza politica”. Per questo la città è distante. “O forse, chissà, ha già compreso meglio di altri che i processi politici hanno bisogno di nuovi paradigmi per essere (ri)compresi.”. La Legge eletorale per l'ezione del Parlamento, per esempio, è certamente un vulnus della sovranità. Una sovranità infranta che necessita di una ricomposizione. Ma questo, a nessuno viene in mente di metterlo in discussione. A destra come a sinistra. E i Consigli Comunali perennemente disertati dalla città?

Mi piacerebbe semmai che qualcuno si esprimesse sull'importanza o meno (per me lo è) dell'avvenuto recupero da parte del centro-sinistra a Modugno di una forza politica moderata come l'UDC.
Mi piacerebbe semmai che qualcuno commentasse il fatto che si sia concordato l'affidamento della Presidenza del Consiglio Comunale alla minoranza. Ricordo che la dott.ssa Sanseverino è stata eletta nel consiglio comunale del 19 dicembre 2008, senza un solo voto contrario dei 24 consiglieri presenti.
Le “urla”? Ben vengano! E' il silenzio che temo.

Doveroso da parte mia evidenziare che l'antipolitica è un termine che va adoperato nei confronti degli attuali amministratori che non fanno politica. La politica è al servizio del Cittadino e non il contrario. Per intenderci, quelli che hanno raccontato falsità in campagna elettorale. L’Antipolitica, termine spesso adoperato dei politici ipocriti per destrutturare i movimenti civici che fronteggiano il problema Ambientale a Modugno, è invece da attribuire esclusivamente a molti di loro che non hanno saputo metter in campo le azioni che i Cittadini hanno chiesto invano in piazza. Un esempio: il piano per la salute, proposto dalla rete civica, uno strumento concreto per risanare la città al fine di migliorare seriamente la qualità della vita; le centraline che da ben due anni non entrano in funzione forse per timore che si possa impiantare la più grossa causa in tribunale contro il Comune? La maggior parte della gente, afflitta purtroppo dal grave problema occupazionale ed economico che sta vivendo, deve purtroppo fare i conti con l’aria che respira di cui non è dato conoscere le sostanze nocive che inala.

Francamente oggi non si fa più politica, quella nobile. Oggi i politici vengono eletti solo per le strategie che si adottano ma non per i programmi decantati durante le elezioni. Ricordiamo e non dimentichiamo i manifesti che furono affissi in città……… rimborsati con i nostri soldi.
Speriamo in un 2009 riflessivo.

Tino Ferrulli

Non mi permetto asolutamente di inserimi nei vostri commenti(Sig.Rivolta,Sig. Di Ciaula),ma voglio urlare contro le varie amministrazioni che si sono succedute in questi anni, lo sto facendo da 6 o 7 anni.
Quello che ho capito in questi anni e che noi cittadini siamo solo dei numeri,serviamo solo quando dobbiamo andare a dare il nostro voto.
In consiglio comunale non esiste un progetto elettorale ,una morale politica.
Ma si va avanti solo con i numeri.
Si invita la popolazione nelle piazze ad avvicinarsi alla politica,ma assisto all'indiferenza dei politici verso il cittadino.
Feci un appello qualche mese fa ,invitando tutti i giornalisti di Modugno a venire a verificare i problemi di Piazza Enrico De Nicola.
Non si è messo nessuno in contatto con me.
Il dott.Paparella mi conosce benissimo.
Invito il Sig. Rivolta,e tutti coloro che lo vorranno a mettersi in contatto con me,giusto per informarvi di alcuni problemi .
Il mio sfogo e verso tutti i politici che continuano ad ascoltare a vedere a promettere,ma in realtà non muovono un dito.
Vi cito un esempio ,in campagna elettorele ho invitato tutti i candidati sindaci a farsi una passeggiata nella Piazza ,tutti son venuti ,alcuni hanno promesso il loro interessamento,in poche parole le cose stanno come sono sempre state.Non è cambiato niente,forse sono aumentati i pericoli.
Pechè mi dovrei stare zitto,ho come testimone il Dott. Paparella.
Chi vuole liberamente farsi una chiachierata con me lo può fare in qualsiasi momento,ed in tutta tranquilità,non mordo.
Io spero che il Sig. Rivolta che non discuto il suo lavoro ,scrive benissimo,accetti la chiacchierata.
Naturalmente l'invito è rivolto a tutti.
Ciao,Buon Anno
Francesco Accettura

Le espressioni di dissenso verso l'attuale strategia dell'amministrazione sono frequentemente espresse e mi hanno visto più volte testimone diretto. Da quando si parla di "programma istituzionale" e di "progetto per Modugno" non mi è capitato ancora di incontrare qualcuno (ad eccezione di consiglieri ed amministratori passati e presenti) che abbia espresso giudizi di consenso in merito a tale "metodologia". Il mio riferimento alle "urla" presenti su questo portale, inoltre, deriva dalla lettura degli interventi presenti qui:
http://www.modugno.it/archivio/2008/12/la_nuova_stagio.php
Il mio limite, probabilmente, coincide con il numero e la qualità delle persone che conosco, nonostante queste siano trasversalmente disposte lungo l'ormai desueto ed anacronistico asse orizzontale degli ideali politici e non partitici.
Personalmente credo che la voce dei cittadini non emerga in maniera compiuta perchè anni di voluta ed accuratamente ricercata separatezza tra le stanze del potere ed una cittadinanza espropriata della propria dignità politica abbiano contribuito a recidere le corde vocali di molti, ormai disillusi e demotivati. A Modugno siamo in pieno feudalesimo politico e nessuno sforzo viene fatto da chi potrebbe per superare questa condizione.
Oltre a soffermarmi sul suo giudizio riguardante la "città lontana e distratta" ho anche espresso una personale opinione nel merito delle scelte amministrative, utilizzando parole non mie e datate, ma ancora attualissime. Lei parla di "recupero" dell'UDC. Ma è sicuro che l'elettorato di centro-sinistra sia favorevole al "recupero" di un partito contro il quale ha votato in occasione delle ultime elezioni comunali ? Il principale partito del centro-sinistra, il PD, non si è posto questa domanda o, meglio, non l'ha posta alla sua base, mai consultata nonostante il concetto di "partecipazione" come pilastro fondante del "partito nuovo". Questa è l'unica vera "antipolitica" che riesco a vedere a Modugno, città nella quale "maggioranza" e "minoranza" sono solo termini virtuali ed espressione di una politica tanto liquida da prendere la forma del recipiente che la contiene.
Cordialmente

Agostino Di Ciaula

Ha ragione, Dott. Rivolta: non ho affrontato il merito del Suo articolo. Pensavo non ci fosse il bisogno di elencare le ragioni per cui questa mera operazione di potere è contro la città e contro le persone perbene. Pensavo non ce ne fosse bisogno perché pensavo che tutte le obiezioni Le risultassero evidenti. Pensavo che Lei fosse servile, insomma, perché si mostrava entusiasta senza esserlo.
Sbagliavo, evidentemente. Lei è davvero entusiasta. Le chiedo scusa.

Sto ricevendo in questi giorni, non nego, qualche critica da parte di amici e conoscenti, rispetto alle ultime scelte del mio Partito, di sostenere l’amministrazione del sindaco Rana.
Innanzitutto, ringrazio sinceramente questi amici poiché già in passato mi hanno manifestato attestazioni di stima, personale e legata al mio impegno politico; li ringrazio anche per le garbate critiche mosse poiché sono assolutamente convinto che facciano bene sempre e comunque, e ne terrò in giusto conto. Mi preme, a questo punto, puntualizzare e chiarire la posizione del partito (del quale sono soltanto il coordinatore e non il padrone) che non rinnega nulla di quanto fatto in questi ultimi anni in linea con i principi-cardine dello stesso, a cominciare dall’appartenenza alla coalizione uscita vincitrice dalle urne nel 2006 (pur non avendo eletto alcun rappresentante in consiglio comunale). Chi ha deciso di stare fuori, quindi, non siamo stati noi che al contrario abbiamo continuato a credere che una maggioranza politica non debba essere riconducibile alla sola rappresentanza in c.c., ma chi di fatto non ci ha coinvolto nella discussione politica in questi lunghi e difficili anni; segnali non ne sono arrivati neppure dalla cosiddetta società civile, che pure abbiamo cercato, troppo occupata a confrontarsi esclusivamente con il nascente progetto del partito democratico a cui, peraltro, l’IDV ha visto con estremo favore. Quante volte in questi anni è subentrato lo sconforto e la voglia di “lasciare”, ritenendomi inadeguato al ruolo; in tanti l’avrebbero fatto rinviando magari alle prossime competizioni elettorali il proprio impegno, e invece no; abbiamo tenuto la “fiammella accesa” ed oggi il partito, divenuto un partner politico interessante in un mutato scenario politico del Consiglio Comunale (quanti non possono definirsi ex di qualcosa?), ha accolto la disponibilità di un consigliere proveniente da una lista civica (Domenico Clementini), a dargli voce nelle Istituzioni. Insomma ha fatto politica, giacchè siamo partito e non ente volontaristico o cenacolo di cultura. Quanto ai rischi della “contaminazione” con la vecchia politica, due cose : 1) noi non abbiamo la presunzione di essere migliori di alcuno, ma ci proviamo; 2) accettiamo le sfide che la politica pone con tutti i rischi di fallimento inclusi. Poi, come sempre, i cittadini valuteranno e decideranno.
Auguro Buon anno a tutti.
Pino Tedeschi
IDV Modugno

Il consociativismo e l'inciucio non mi appartengono. L'importante è affermare che questo tipo di scelta vi sta bene. Il mio giudizio, pessimo, lo ritengo identico alla logica spartitoria di cui molti partiti ormai si rivedono. Chissà che fine ha fatto il regolamento comunale licenziato dalla commissione di cui fai parte. Spero non sia una commissione che stia lavorando solo per il gettone di presenza.....sarebbe l'altra faccia della medaglia.

Caro Pino, al di là delle critiche giuste o sbagliate, è doveroso da parte tua spiegare pubblicamente questa improvvisa inversione di tendenza. Non è questa la politica "nobile" ( quella al servizio del Cittadino, per intenderci) a cui ho alluso nel mio precedente commento.

Tino Ferrulli

In riferimento alle risposte a ques'articolo(im modo particolare a quella del sig.Peppino Scognamillo):
ci tengo a dire che sono una persona fuori dai "piani alti della citta'" ma a cui piace, quando posso, essere presente ai cons.comunali.
Purtroppo ero presente all'ultimo, quello durante il quale è stata nominata presidente la Dott.ssa Sanseverino.
Poiche', devo constatare che lei, ha molto a cuore la causa modugnese e ci tiene ad "informare in modo corretto i lettori del portale", non posso che ricordare che i voti alla per la presidenza erano tutti a favore...tranne 2! San Severino ovviamente e giustamente e Scognamillo....che non erano contrarii bensi astenuti!
Il che significa che lei non ha ritenuto opportuno votare CONTRO dei provvedimenti ed una linea di governo che mi sembra (da quello che scrive come commento) non condividere;senza ovviamente dimenticare le parole(ed atteggiamenti) di elogio e di alto gradimento che ha avuto in quell'occasione per il neo-presidente."NON MI DICA CHE NON è VERO"
farebbe meglio a chiarire i suoi "dubbi politici" prima a se stesso e poi al suo partito nelle sedi istituzionali e politiche.

in questi 8 anni di amministrazione abbiamo visto di tutto...quindi personalmente non mi spavento per nulla se non si riesca a capire se modugno sia un paese di centro sinistra o di centro destra.
Di una cosa sono certo! la politica fatta di partiti non esiste piu'!
bisogna superare i vecchi e obsoleti steccati di bandiera e amalgamarsi tutti insieme per mettere a frutto quello che si puo' ancora fare!...(non nell'ottica di salvare il salvabile!)
Bisogna che tutti facciano la loro parte in maniera concreta! troppo facile rimanere fuori dal recinto per poi criticare tutti e comunque poter poi dire "avete sbagliato!visto!!avevo ragione ancora una volta!".
Per sbagliare si deve pur operare! se non operi mai è certo che mai sbaglierai!
quindi un augurio all'amministrazione ed un invito a FARE !

Dott.Tommaso De Alto

"Nella vita è possibile ingannare qualcuno per sempre o tutti per qualche tempo. Ma non è possibile ingannare tutti per sempre."
(pardon, ma non ricordo chi l’ha scritta, forse Giorgio Washington, forse Schopenauer, forse Lincoln o forse Sacha Guitry. Certo è che si attaglia perfettamente a questa fiera degli orrori)

Salve a tutti,
a differenza di coloro che mi hanno preceduto, la mia firma quasi sicuramente non dirà nulla a chi la leggerà, questo perché a differenza di chi mi ha preceduto nello scrivere non sono un uomo di partito bensì un ragazzo diciannovenne che però egoisticamente crede che un suo commento su quello che sta accadendo nei "piani alti" della Nostra Città possa essere utile a qualcuno in qualche modo!
Ritengo che sia ingenuo e per certi versi utopistico e populistico, da parte nostra, ritenere che un Partito debba confrontarsi con il suo elettorato ogni qualvolta debba prendere una decisione (anche se delicata come quella presa dal PD e dall'UDC o anche dall’IDV); una volta aver eletto i Nostri RAPPRESENTANTI diamo loro carta bianca e il nostro voto altro non è che un atto di Fiducia nei loro confronti e soprattutto un ok ai loro programmi, che però spesso neppure leggiamo! Pensate cosa possa succedere se ogni volta che un Partito debba prendere una decisione strategica, importante o anche banale che sia convocasse l'intera cittadinanza! Già la nostra burocrazia, intendo quella italiana in genere, è alquanto lenta figuriamoci se ci si mettessero anche i partiti a rallentarla con referendum, indagini, dibattiti! Direi che se così accadesse l'esistenza dei partiti in sé sarebbe totalmente inutile. Va pensato, o almeno a me così piace fare, il partito, almeno a livello comunale e provinciale come un cuscinetto che si ponga a sostegno del Popolo (inteso come intera Popolazione). Come un gruppo di persone che "ne sa più di noi comuni mortali" che cerca in tutti i modi (scusate il gioco di parole) il modo migliore di rappresentarci e che fornisca a noi dei servizi.
Anche se mi sono dilungato la mia analisi non è su questo che vuole vertere bensì sulla base di che cosa siano state scelte determinate "Figure" - "persone" piuttosto che altre! Su questo i Partiti che ora stanno “governando” Modugno avrebbero potuto interpellare il loro elettorato, giusto per farlo sentire un po' ATTIVO,e non sulla strategia politica da utilizzare, che invece è normale che appaia confusa e inspiegabile per certi versi ai più. Quello che noi (mi riferisco ai comuni mortali di prima) indichiamo come un non voler lasciare la poltrona o un voler accontentare un po' tutti dando una fetta di torta a tutti per rimanere a galla il più possibile! forse, e dico forse, altro non è che una strategia ben ponderata alla Moro (inglobiamo i comunisti così li rendo inermi): inglobiamo i partiti minori così non ci danno troppo fastidio! Questo però non possiamo saperlo! Ma questo è proprio il bello della politica: è una delle tante logiche di partito riservate ai pochi e non ai più! Chiediamoci piuttosto se chi ci rappresenta adesso è meglio, peggio o almeno alla pari di chi c’era fino a qualche giorno fa o se per lo meno ha le caratteristiche per essere degno del posto che ricopre o almeno capace di ricoprirlo! Io su alcune figure ho le mie perplessità!!! Ed è su questo che vorrei vi interrogaste voi tutti!
Con la speranza che anche il mio contributo possa essere utile vi auguro un buon anno nuovo ricco di serenità!
Giuseppe De Benedictis

Per eesere un diciannovenne nei sai molto di politica, specie se citi Moro e accenni al famoso compromesso storico. Solo che, a quei tempi in cui non eri nato, forse si faceva politica. Oggi i politici più li conosci, più li eviti! Dammi retta, continua a perseverare nelle tue perplessità sui soggetti politici. Arriverai alle verità occulte della politica. Da molti giorni la gazzetta dedica pagine intere sulla politica modugnese ed amministrativa.Leggi quella odierna! Non è stato un bel Natale per molte famiglie. Chissà, i soldi indebitamente percepiti dai dirigenti......potevano essere utilizzati per regalare loro un sorriso......
Ciao e scusa la franchezza
Francesco

Abbiamo smesso di credere alla befana da parecchi anni e quindi tutta questa effervescenza in salsa modugnese non ci sorprende ma ci disgusta. Abbiamo immediatamente diramato un comunicato stampa (consultabile nella sezione "forum")nel quale si denunciava il ritorno alla "prima repubblica" ed ai suoi metodi consociativi ma la redazione di Modugno.it ha pensato bene di non pubblicarlo. Ma poco importa. La questione di fondo non é di indire un referendum ogni volta che un partito debba prendere una decisione ma di stabilire se la coalizione uscita vincente dalle urne nel 2006 possa essere cambiata con l'ingresso in giunta di una forza che é stata la principale avversaria del sindaco Rana. Di questo si tratta.

Perchè delle due l'una: o il programma dell'UDC (che sosteneva Serafino Bruno), dei DS e della Margherita (questi ultimi due, poi PD sostenevano Rana) erano e sono compatibili ed intercambiabili, oppure l'accordo presuppone altro.

Nel primo caso, vuol dire che vale sempre il pensiero di Otto Von Bismarck "Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia"... Vuol dire che il germe dell'inciucio politico covava già sotto le ceneri sin dal 2006 e che gli elettori hanno assistito ad una colossale presa per i fondelli.

Da notare anche il consenso unanime all'elezione della Sanseverino (terza dei quttro candidati sindaci nel 2006) come presidente del Consiglio. Di fatto anche il PDL (A.N. e Forza Italia) entra in questa macchina "targata Modugno". A nulla valgono, infatti, le considerazioni di chi dice "l'elezione della Sanseverino si inserisce in un'ottica di dialettica democratica secondo la quale la presidenza del Consiglio deve andare alle opposizioni". Se tale assunto fosse stato sempre valido, allora sin dal primo insediamento del Consiglio Comunale la presidenza la si sarebbe dovuta affidare ad un esponente della minoranza e non a Del Zotti espressione della maggioranza che sosteneva Rana. Attaccare a posteriori una giustificazione di siffatta natura appare come un'operazione di maquilage tesa a recuperare una verginità politica ormai persa da tempo.

Assurdo (ma non tanto) appare il ruolo dell'Italia dei Valori (quali???) pronta a lanciare fuoco e fiamme ma a recitare la parte del pompiere non appena si profila all'orizzonte una qualche poltroncina. L'avevamo denunciato pubbicamente in piazza la sera del 30 giugno allorché il dibattito organizzato da Azione e Tradizione e dai Verdi vedeva l'improvvisa marcia indietro proprio dell'Italia dei Valori che - in un primo momento - aveva caldeggiato e promosso l'iniziativa.

Diceva Andreotti (che di inciuci se ne intende) che "a pensare male si commette peccato ma qualche volta si azzecca". E noi vogliamo commettere qualche peccattuccio. A Napoli l'inchiesta della magistratura sta facendo luce di un sistema di corruzione diffuso tra politica ed imprenditoria. L'attenzione degli inquirenti si é incentrata, in particolare, su di un sistema chiamato "Global Service" il quale presuppone l'affidamento dei servizi di manutenzione e gestione del patrimonio immobiliare di un'ente pubblico ad un unico soggetto in un'ottica di esternalizzazione privatistica. L'imprenditore Romeo é a Napoli il perno di questo sistema.

Bene, a Modugno questo obiettivo fu annunciato durante la seduta consiliare del 30 novembre del 2007 allorché "l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Cozzi ha (...), inoltre, annunciato che l'assessorato sta lavorando per il 2008 alla creazione di un “Global service”, e cioè l'affidamento ad un solo soggetto, anche frutto della associazione temporanea di imprese, della manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare comunale. L'idea ha raccolto il parere favorevole di Mele (AN), Scippa (Indip.) e Gatti (Pd) (...)". (Si veda: http://www.modugno.it/archivio/2007/11/006976print.php).

Tutti d'accordo quindi su di una procedura del genere. Certamente nessuna colpa é ascrivibile ad una scelta politica ma avere qualche informazione in più consente di avere un quadro più ampio nel ventaglio delle possibili risposte.

Il 26 novembre del 2008 il III settore (Lavori Pubblici E Manutenzioni) indice una gara per l'affidamento del servizio di Global Service per un importo annuo di 1.200.000 euro. Viene resa esecutiva il 9 dicembre del 2008 e pubblicata all'Albo Pretorio il 18 dicembre 2008.

Il 19 dicembre 2008 in Consiglio Comunale, il sindaco Rana annuncia il cambio (l'ennesimo) della Giunta e si elegge la Sanseverino come presidente del Consiglio (anche se l'ufficio stampa del Comune diffonde il resoconto datato 18 dicembre... http://www.comune.modugno.ba.it/PressRoom/viewNews.php?s=10&cat=01&id=950). Cambiamenti già annunciati nel corso della seduta del 5 dicembre. Il "governo istituzionale" fu varato il 16 novembre 2007. Tante date tutte ravvicinate.

Caro Giuseppe De Benedictis ti auguro solo che coloro che eleggerai alle prossime elezioni non saranno coloro che decreteranno la tua FINE auguri!

A Tino Ferrulli:
La posizione assunta dall'IDV l'ho spiegata nel precedente intervento.

A Gianvito Armenise:
è noto a tutti che il tuo Movimento politico, nel recente passato, ha sostenuto Rana, dal quale ha ricevuto pure attenzioni. Successivamente si è cambiata opinione LEGITTIMAMENTE, ma ergersi a fustigatori di politici (gli altri)incoerenti ed appofittatori, mi sembra che alcuno possa permetterselo.

A Giuseppe De Benedictis: grazie per il tuo intervento ricco di speranza;
è vero la Befana non esiste ma per fortuna esistono tanti ragazzi come te.

pino tedeschi

1. per il Sig. Rivolta: sembra che le urla stiano venendo fuori anche guardando dal suo "osservatorio". Spero questo le faccia piacere come lo fa a me.
2. per Pino Tedeschi: il ringraziare per le critiche ricevute è segno di maturità, ma solo se queste si analizzano e si modificano di conseguenza i propri comportamenti, oppure se si risponde ad esse con motivazioni adeguate, proprio in nome di quella "dialettica democratica" tanto sbandierata in questi giorni. Mi piacerebbe che tu chiarissi qual'è quella “società civile” alla quale ti riferisci, "che pure abbiamo cercato, troppo occupata a confrontarsi esclusivamente con il nascente progetto del partito democratico a cui, peraltro, l’IDV ha visto con estremo favore". Faccio parte della “società civile” come tanti altri ma ti assicuro che nessuno ha cercato me né, che io sappia, altri. Hai ragione nel dire che molti della “società civile” sono stati occupati a confrontarsi con la questione “partito democratico”, perché questo ha rappresentato, all’inizio, una possibilità di novità e di partecipazione che si sarebbe concretizzata proprio se chi avrebbe dovuto “cercare” la società civile lo avesse veramente fatto.
Sono in totale disaccordo con te quando pensi che obiettivo del “fare politica” per il tuo partito sia limitato ad “avere voce nelle istituzioni”. Non capisco poi perché un partito non debba essere anche “ente volontaristico o cenacolo di cultura”. Ritengo invece che queste debbano essere due delle caratteristiche fondamentali di un partito degno di tale nome, soprattutto se coniugate con il verbo “partecipare”, assente dal vocabolario di molti. A tal proposito non posso che concordare con la critica mossa da Francesco riguardo alla Commissione che presiedi: l’approvazione dei regolamenti dello Statuto comunale, ed in particolare quelli relativi al titolo III (istituti di partecipazione) avrebbe veramente potuto essere un grande risultato politico da parte tua e del tuo partito. Così purtroppo non è stato, in linea con quanto sino ad ora fatto da quella che tu stesso definisci “la vecchia politica”, evidentemente timorosa di perdere parte del proprio potere.
3. per Giuseppe De Benedictis: ho un po’ di confusione nell’identificare i “piani alti” ed i “piani bassi” della nostra città. Dove si dovrebbero trovare i nostri amministratori e dove i cittadini ? chiarire questo dubbio potrebbe servire a fare chiarezza sul reale ruolo dei partiti, ai quali senti di aver delegato la tua volontà. Non so se tu hai votato in occasione delle ultime elezioni comunali. Io l’ho fatto, ho votato per uno schieramento e contro un altro. C’erano diversi schieramenti con programmi e storia politica assolutamente differenti, che ora si ritrovano insieme contro la mia stessa volontà. Non credi ci sia qualcosa che non funziona in questo ? la nostra democrazia e la nostra partecipazione devono durare solo un minuto, che è il tempo necessario per compilare e consegnare la scheda elettorale ? io credo proprio di no. Credo che democrazia e partecipazione debbano essere la linfa vitale dei partiti, che senza questi elementi si mummificano in sarcofagi autoreferenziali ed auto sostenuti, con l’unico obiettivo del potere per il potere.
Un cordiale saluto a tutti
Agostino Di Ciaula

Caro Pino Tedeschi, segretario politico dell'Italia dei Valori di Modugno, ti ringrazio per aver ricordato che Azione e Tradizione ha difeso ufficialmente e pubblicamente l'operato del sindaco Rana fino a consegnarli nel dicembre el 2007 la targa commemorativa per l'annuale edizione del "Premio Giglio del Sud". Se avessimo avuto modo di entrare in possesso delle carte e della documentazione pervenutaci a partire dal maggio 2008, stai pur certo che ci avremmo pensato mille volte.

Vedi caro Pino, quando si é a corto di argomenti e non si sa quale mossa adottare per tentare una improbabile difesa, si tenta di giocare al "Tutti colpevoli, nessuno colpevole". La tua onestà intellettuale dovrebbe, però, farti ragionare su di un punto: é politicamente più grave appoggiare e difendere un sindaco quando obiettivamente appariva come l'ultimo baluardo a difesa della salute e dell'ambiente (come ha fatto Azione e Tradizione) o continuare ad appoggiare un'amministrazione quando è palesemente evidente che ha delle responsabilità politico-amministrative in ordine all'insediamento dell'inceneritore e della centrale? Se Azione e Tradizione ha peccato, lo ha fatto per ingenuità. Se l'Italia dei Valori é attaccata é perché si comporta come il reggicoda politico di un'amministrazione che ha fagocitato tutto e tutti nel pantano più squallido del consociativismo partitocratico.

In merito a presunte attenzioni che Azione e Tradizione avrebbe ricevuto in cambio dell'appoggio morale e personale fornito a Rana, ti invito ad essere più esplicito e ad uscire dalle ambiguità rispetto alle quali, evidentemente, stai provando un certo ambientamento. Se le attenzioni che avremmo ricevuto violano la legge allora hai l'obbligo di denunciarle. Se invece, le attenzioni che avremmo ricevuto si traducono in una presenza del sindaco e di esponenti della giunta a convegni e manifestazioni culturali da noi organizzate, allora non vedo quale sia il problema.

Ti informo che agli inzi di dicembre fummo chiamati dall'assessorato alal cultura che ci comunicava la possibilità di ottenere - al pari di altre associazioni e movimenti - un rimborso per le spese sostenute in occasioni degli eventi culturali promossi nel 2008. La scadenza era prevista per il 15 dicembre. Il modulo sta a ancora a casa...

Egr. Sig.Rivolta, come cittadina modugnese sento il dovere di contestare la sua affermazione: "la città resta lontana". La verità è che la maggior parte dei cittadini, me compresa, è stanca e disorientata difronte ai continui rimpasti al C.C.
Mastella ha dato vita ad una nuova generazione di politici: sofisti ed oratori che si definiscono diversi daglia altri, ma che in reltà sono sempre pronti a barattare le loro ideologie politiche e le promesse fatte in campagna elettorale, in cambio di una poltrona.
Inolre Modugno, non aveva bisogno dell'arrivo della Befana, bensì di strade asfaltate, canili, un centro di accoglienza per i senza tetto ( non dimentichiamo Michele Troso morto per strada sotto i nostri occhi), un adeguato sistema per lo smaltimento dell' acqua piovana( così da evitare formazioni paludose, specialmente nella zona residenziale); ma soprattutto urge un ambiente meno inquinato che sta corrodendo la vita dei cittadini modugnesi. In ultimo vorrei ricordarle che la politica e i politici, dovrebbero essere al servizio dei cittadini e non al proprio servizio.
L'unica nostra speranza sono i "GIOVANI", che sempre più si mostrano convinti, con manifestazioni sociali, culturali e benefiche, di voler cambiare questo sistema ormai corrotto e non più recuperabile.
Distinti saluti

Anna Eracleo

Per PINO POTITO: La cosa che più mi auguro è che ci sia un rinnovo generazionale all'interno degli organi decisionali per le prossime elezioni! Confido vivamente nelle nuove generazioni e soprattutto in quei giovani che non hanno "ancora" subito il solito lavaggio di cervello effettuato da partiti o presunti tali come magari i nostri Ministri - giovani, che altro non sono che burattini in mano a un esperto e abile Burattinaio! Confido in quei giovani che non sono stati ancora inglobati, risucchiati e strumentalizzati! Confido in quei giovani che vogliono pensare con la propria testa e camminare con le proprie gambe, magari facendo errori, ma che un domani altro non saranno che "bagaglio esperienziale". Parlo di giovani perché oramai la generazione che siede sulle poltrone che contano ha messo già troppe volte le mani nell'impasto per non essersele sporcate! Ritengo che le Congiunture Sfavorevoli debbano necessariamente esserci anche in politica, in quanto sono un convinto sostenitore della teoria Machiavelliana sulla "ciclicità della storia". Questo periodo di crisi sia economica che valoriale (per rispondere ironicamente alla battuta di GIANVITO "Italia dei Valori...quali?")che sta affliggendo il Paese è inevitabile che per certi aspetti si sia "specchiato" nella Classe Politica nei confronti della quale i cittadini hanno sempre meno fiducia! Ecco perché, ovviamente questa è sempre una mia teoria, i politicanti si trovano costretti a mezzucci e a manovre a volte un po' azzardate che possono apparire impopolari.

Per AGOSTINO DI CIAULA: premetto di non aver votato alle ultime comunali per la mia tenera età; poi passo a specificare che quando parlo di piani alti intendo gli organi di governo e ritengo che chi ci debba rappresentare ha l’onore di farlo, ma soprattutto l’onere. Cosa voglio dire? Mi spiego meglio: quando andiamo a votare in linea di massima dovremmo farlo dopo una attenta e minuziosa riflessione su i programmi che ci vengono presentati non fermandoci solo a ciò che ci viene detto (siamo tutti bravi in campagna elettorale a parole) bensì guardando a come si è comportato in passato chi ci chiede il sostegno! Una volta aver votato sta a noi cittadini essere attivi, presenti, far sentire il fiato sul collo a chi ci rappresenta, senza però essere demagoghi e populisti; sarebbe troppo bello se la Democrazia fosse davvero il governo del popolo come l’etimologia prevede. O forse no? Siamo sicuri che è questa democrazia che vogliamo? Siamo sicuri di essere tutti in grado di discutere civilmente, confrontarci e avere le competenze necessarie per prendere decisioni in ambito ambientale, edilizio, urbanistico… secondo me no! Anche perché non va dimenticato che questo tipo di Democrazia Diretta (secondo il modello greco per capirci) e non Rappresentativa (come è la nostra) altro non produce che la formazione di un Capo Popolo che finirebbe per trasformarsi da li a breve in dittatore! Ma tornando ai nostri giorni io non è ora che ritengo giusto lamentarsi e sentirsi traditi dal partito votato, ma sarà, eventualmente, a mandato concluso! Il motivo è semplice. Io cittadino nel momento in cui vado a esprimere una mia preferenza la esprimo a favore di qualcuno e non contro qualcuno (in questo differisco Dott. Di Ciaula dalla sua opinione) e se chi viene eletto a fine mandato non ha rispettato il suo programma io cittadino ho un’arma potentissima tra le mani: il mio voto! È l’arma più potente e efficace che ci sia nei confronti di un politico e del suo partito! Se mi delude la prossima volta non ha il mio consenso! Risulta facile adesso la domanda: e se quel tale che mi ha deluso non si ricandidasse? Semplice penalizzo il suo partito! Anche perché a livello locale le ideologie poco valgono soprattutto nel momento storico in cui ci troviamo. Ecco perché non è ora che io mi lamenterei, aspetterei di vedere quanto del programma elettorale a fine mandato viene rispettato, e non mi interessa minimamente se a farlo sono uomini e donne di Destra, Sinistra o Centro o tutti e tre insieme (come nel caso del nostro paese).

Concludo il mio intervento ringraziando PINO TEDESCHI per la fiducia riposta in me, ANNA ERACLEO per la fiducia riposta nella mia generazione e FRANCESCO con un sorriso per il complimento e per aver citato non so se casualmente o volutamente il libro di Travaglio - Gomez "Se li conosci, li eviti!"...

Un Abbraccio a Tutti
Giuseppe De Benedictis


Mi permetto di replicare alla ricca e doviziosa disamina di Giuseppe De Benedictis e, da acribica odiosa quale sono, sottolineare alcune vistose contraddizioni della sua analisi. Onestamente non capisco perchè dai del "populisti, ingenui e utopisti"" proprio a coloro che sono vivamente preoccupati della situazione orrenda che soverchia Modugno e che si sono sempre pervicacemente distinti per difendere la propria terra, quando il tuo ragionamento sulla liceità di certi squallidi giochi partitici modugnesi si rivela paradossalmente abbastanza populista e qualunquista.
Io invece mi limito ad usare la realtà dei fatti come un lampione, cioè per rischiarare le ideologie le teorie e non, al modo degli ubriachi, per appoggiarmici.

Forse è vero che i destinatari dei tuoi commenti sono utopisti, ma utopisti di un tipo un po' particolare. Almeno io sono un' utopista, ma una realista al tempo stesso; realista, perché sono abituata a scrutare dentro me stessa senza nessuna indulgenza. Se credo che una delle mie tante utopie sia minimamente realizzabile, mi ci butto a corpo morto, anche a costo di inciampare e di sbucciarmi il naso. Ma credo che ne valga la pena sempre, tanto più quando si è innamorati di qualcuno o di qualcosa. Ed io sono inguaribilmente innamorata (seppur con quintalate di rancore) del mio paese.

In ogni caso, non riesco a ravvisare nessuna coerenza tra tutto il polpettone sulle dinamiche politiche e partitiche e sulla tua giustificazione a quel ridicolo "far mucchio" della giunta Rana con il tuo ultimo post destinato a Pino Potito.

Non riesco a comprendere l'attinenza tra la tua lodevole disquisizione sulla democrazia, sul voto, sulla forza dei giovani e il fatto che a Modugno l'intera cittadinanza è costantemente presa per i fondelli e insultata quotidianamente.
Non riesco a capire il motivo per cui ribadisci a + riprese di essere giovane e poco informato sulla campagna elettorale del 2006 e poi, svelando un'approfondita conoscenza, parli di rispetto del "programma elettorale a fine mandato". Quale, di grazia? Quello della paccottiglia democratica? Quello dell'uddiccì? Quello del popolo delle libertà? Quello dell'IDV? O quello di un frullatone di aria fritta con cui i soloni della politica hanno tentato di lobotomizzarci?

Per il resto, la tua analisi non farebbe una grinza se applicata ad un'altra realtà sociale e politica: ma qui si sta parlando, in gran parte, di signori pleistocenici che si nutrono a pane e politica e che da tanti anni a questa parte, riscaldando le poltroncine dell'aula consiliare, hanno zompettato con funambolica disinvoltura da un partito all'altro. E i giovani di cui parli non sono altro che discepoli premurosamente indottrinati secondo una certa politica sempre più decadente, almeno quelli che riescono a riscaldare gli scranni del palazzo comunale.

Qui a Modugno non funziona una benemerita mazzafionda: vigili inesistenti (stamattina a via Roma c'erano lavori in corso nel bel mezzo della mattinata senza alcun preavviso, con conseguente disagio incontrollabile tra autobus e automobili), vandalismo notturno, apatia generale, "voltagabbanismo" di falsi predicatori del bene comune, invidie latenti e scorrettezze nauseanti...

Imitando il tuo nobile gesto finale di gratitudine, io invece concludo ringraziando tutti coloro, giovani, meno giovani o attempati, che hanno messo la faccia ed altri parti anatomiche in questa infinita tregenda, senza intascare onori o premi pecuniari e soprattutto senza tradire la propria coscienza. Quella stessa coscienza che purtroppo molto spesso i politici non amano ascoltare: si sa, loro non si fidano degli sconosciuti.

Ciao
Gisella

Cara Gisella ( concedimi l'uso confidenziale), comprendo il senso di impotenza che provi nei confronti di un'amministrazione che, costringe i propri cittadini a vivere situazioni di disagio, come quella di oggi: Modugno era un "pantano" dove la auto non riuscivano a circolare e i pedoni, erano costretti a camminare per strada nelle pozzanghere, per la mancanza di marciapiedi adeguati (ci hanno tolto anche quelli).
Ma scoraggiare un diciannovenne che, ha dimostrato coragio esponendosi in "prima persona ", pur di esprimere la propria opinione ( giusta o sbagliata che sia), non va a migliorare la situazione ( dato che il nostro problema più grande, è il dibattere continuamente fra noi, allontanandoci da quelli che sono i fatti reali e verso cui bisognerebbe attivarsi immediatamente ed insieme), anzi credo che andrebbe preso come esempio.
Invece, quello che è sfuggito a tutti noi, e che dovrebbe farci riflettere, è il numero RISICATISSIMO di donne che hanno inviato un commento (3 su 25).
Questo dimostra che c'è, una scarsa attenzione da parte delle donne, verso la politica e le sue problematiche; molte di noi la ritengono una perdita di tempo.
Allora io mi chiedo: " non sarà anche un pò colpa nostra, se le cose non girano nel verso giusto?". Sempre più spesso le donne che fanno politica mettono al servizio dell'uomo le proprie capacità, mettendosi in una situazione di minoranza; a prescindere dal colore politico, dovremmo perndere coscienza dei disagi in cui versa il nostro comune e partecipare attivamente alla difesa del territorio.

Un caro saluto

Anna Etracleo

Per Gisella

errata corrige:
coragio - coraggio;
la auto - le auto;
pernedere - prendere.

Chiedo scusa per gli erroti ortografici, dovuti alla fratta

Sul ruolo delle donne lo condivido perfettamente e nel nostro comitato la componente delle donne riveste un ruolo rilevante tanto che nelle riunioni ufficiali o incontri pubblici, la delegazione è stata sempre formata sempre in modo paritetico e chi ne fa parte te lo può confermare.
Senza ipocrisia o simpatie. Persino sul nostro volantino predisposto per la MANIFESTAZIONE INDETTA A MODUGNO PER IL GIORNO 22 FEBBRAIO A MODUGNO CONTRO I SOPRUSI VI E' RAFFIGURATA UNA DONNA CON LA MASCHERINA in quanto è quella che subisce le scelte fatte proprio dagli uomini per cui dibattere è superfluo. Bisogna riconoscere I FATTI!
Tino Ferrulli

Carissima Anna,
il mio intento non era assolutamente quello di scoraggiare nessuno, ma
se un ragazzo parte già dal presupposto che un inciucione irrispettoso ed insultante della volontà dell'elettorato sia una regola accettabile, che senso ha incavolarsi e lottare per una causa? E che significato assume poi la sua rampogna contro i politici modugnesi, se poi avvalla una simile vergogna?

In realtà il tentativo di scoraggiamento è stato inferto da Giuseppe, quando in due occasioni ha appellato come utopisti-ingenui-populisti persone che meritano il + profondo rispetto, non foss'altro che della vita e della politica forse ne sanno più di un dicianovenne, e che, nella virtualità e nella realtà, hanno iniettato e tuttora investono impegno, energia e sudore per migliorare un pelino lo stato di questa povera città. Penso alle associazioni, ai due soli movimenti politici che hanno dimostrato dignità (Azione e Tradizione e Verdi, ora attaccati squallidamente su barilive dai soliti noti ignoti), ma anche a gente assolutamente anonima, senza alcuna distinzione anagrafica e sociale, perchè, al pari di giovani menti attive adrenaliniche che credono in un ideale o in una causa, è altrettanto lodevole la commovente ostinazione di gente più o meno attempata che ha una famiglia, o che non ha un lavoro, o che campa con una pensione minima e che da troppi anni assiste a questo circo Medrano tristissimo, senza però gettare la spugna e difendendo con le unghie e i denti la propria terra. Per tutti questi Modugnesi nutro un rispetto profondo e qualsiasi epiteto poco opportuno, come quelli attribuiti da un giovane in buona fede, mi suona urticante.

Giuseppe e i suoi amici hanno dalla loro parte la giovane età, come più volte da lui ribadito, benchè dalle sue analisi meticolose non mi sembri poi così sprovveduto, dal momento che è sin troppo informato dei giochi di palazzo e dei numeri di prestigio della politica modugnese. Ma, a parte che non mi sento poi tanto matusalemme ;-), ritengo che per far risorgere una città mummificata come Modugno siano importanti TUTTI indistintamente che non bastino le raccolte-fondi, i distinguo su giovanissimi e cariatidi, i salamelecchi con nome e cognome, le perle di politica internazionale, le paginette (un po' eccessivamente) autoreferenziali.

Sono sufficienti umiltà, lealtà e forza di volontà. E mi duole il cuore e mi spaventa non poco il fatto che, spulciando nel mare di parole scintillanti di un ragazzo che disserta di politica e vanta un curriculum così... strabiliante, affiori una sorta di complicità a questo modo di intendere e di vivere la politica. Lo trovo veramente triste, tutto qui.

Un saluto caro anche a te e a tutti
Gisella

Premetto che ho aspettato qualche giorno prima di rispondere ai commenti e alle osservazioni che sono state fatte nei miei riguardi, non casualmente ma proprio per avere un quadro più chiaro e completo. Ritengo che sia arrivato il momento di chiarire quanto da me detto e fatto onde evitare fraintendimenti. In primo luogo non parlo a nome di una associazione (neppure dell’associazione Giovani Menti Attive di cui faccio parte) bensì solo per me stesso, e mi prendo la piena responsabilità di tutto ciò che dico e ho detto. Non ho mai affermato in nessun luogo, tantomeno su internet, che la suddetta associazione sia superiore, migliore o comunque operi meglio delle altre, anzi! Sono certo che le associazioni per essere quanto più operative ed efficaci possibile sul territorio debbano collaborare tra loro e che la tenera età degli associati non sia né un vantaggio, né uno svantaggio tantomeno una ragione di merito o demerito.
Ma a parte questa piccola parentesi, mi dispiace sia stato frainteso il post sulla mia biografia (e non auto-biografia) tra l’altro non aggiornata, che fino a poco tempo fa era su Wikipedia. Dico ciò perché quel post non voleva essere un “sono qualcuno” bensì un “salve, mi presento” visto e considerato che chiunque di noi leggendo il nome Agostino Di Ciaula, Pino Tedeschi, Tino Ferrulli, Gianvito Armenise e così via sa immediatamente con chi sta parlando. Era solo per essere corretto nei confronti dei miei interlocutori come la buona educazione prevede ecco perché non ho usato un NICKNAME. Non voleva assolutamente essere uno sfoggiare un curriculum, che tra l’altro non è neppure così ricco e soprattutto è facilmente superabile da tutti i miei interlocutori anche solo in rapporto all’età anagrafica.
Per quanto poi riguarda il mio precedente aver dato dell’ingenuo-utopistico e populistico a persone che anche io come Lei, Gisella, stimo e ritengo essere da esempio per tutta Modugno, per la classe politica e per le nuove generazioni, per quello che hanno fatto e per come lo hanno fatto e soprattutto per la loro coerenza, mi scuso. Non avevo nessuna intenzione di far passare questo messaggio tanto è vero che mi è molto dispiaciuto che si sia percepito questo, a volte la lingua italiana fa brutti scherzi! Poi però ho riflettuto sul fatto che chi, secondo Gisella, io avevo offeso non si è difeso e non ha replicato a un bambino impertinente come potevo risultare io e non penso sia perché non ne avessero le possibilità, anzi! Forse una spiegazione c’è ed è anche abbastanza razionale ed evidente: non ho mai offeso nessuno e giusto per non far sì che questo diventi un dibattito a due riporto testualmente ciò da me precedentemente scritto: “Ritengo che sia ingenuo e per certi versi utopistico e populistico, da parte nostra, ritenere che un Partito debba confrontarsi con il suo elettorato ogni qualvolta debba prendere una decisione (anche se delicata come quella presa dal PD e dall'UDC o anche dall’IDV)”. Se non ho riletto male, ed è almeno la decima volta che rileggo, nella mia affermazione non c’è nessun riferimento implicito o esplicito, correggetemi se sbaglio, ma se così non fosse mi scuso per l’involontaria allusione.
Ultimo punto e ho terminato: sono convinto anche io che nei miei interventi ci sia qualche incongruenza o contrasto contestabilissimo ma è per questo che ho provato a confrontarmi con chi ne sa sicuramente molto più di me senza dover temere di sbagliare. Non sono assolutamente un uomo navigato e per questo non ho nessun timore nel vedermi smontare passo dopo passo il mio ragionamento, ripeto ho volutamente provato a confrontarmi con chi ne sa più di me per capirne di più. Non voglio insegnare nulla a nessuno, ma soltanto provare a dire la mia e questo credo che sia ancora concesso.
Ritornando all’argomento di questo articolo (che in fin dei conti è il motivo per cui stiamo discutendo) faccio un passo indietro per tentare di essere più chiaro: non dico che sia giusto far finta di nulla davanti agli inciuci ma semplicemente aspettare di avere la situazione totalmente chiara prima di giudicare, tutto qui.
Concludo, e adesso per davvero, con una notizia appresa stamane riguardo la presenza femminile nelle istituzioni! Un tabloid credo londinese, non ricordo con precisione, ha affermato che l’attuale Crisi economica che sta affliggendo tutto il mondo si sarebbe quasi sicuramente potuta evitare se nella “stanza dei bottoni” della Finanza Mondiale ci fossero state delle donne. Queste rispetto ai colleghi maschietti hanno una minore tendenza al rischio e sono maggiormente capaci di cambiare strategia e impostazione iniziale, se gli eventi lo richiedono. A saperlo prima…mannaggia…
CON AFFETTO
Giuseppe De Benedictis

....ed intanto continuano a "mangiarsi" il paese!!

AAA - disperatamente cercasi, per studio comparativo a quelli ormai passati senza lasciare traccia alcuna....anzi (!!), "progetto per modugno". chiunque lo abbia o in formato cartaceo o multimediale, me lo recapitasse. astenersi perditempo. previsto rimborso carta o supporto cd/dvd. grazie

nicola catucci

Sono convinto sepmre di più a sostenere un cambio generazionale, fuori dalle logiche partitiche i cui attuali componenti sono vincolati al silenzio ed all'obbedienza dovuta aii FAVORI ricevuti, tali da rendere inefficace ogni tentativo di apportare possibili contributi positivi alla realizzazione di progetti per migliorare LA QUALITA' DELLA VITA in questa Città, posta in fascia "C" dalle autorità regionali per ciò che concerne l'inquinamento.
Menti nuove, prive di condizionamenti, di scheletri nell'armadio, che possano cambiare la rotta di questa nave e condurla verso il risanamento delle questioni che affliggono i cittadini: LE PUZZE CHE RESPIRIAMO, LE CENTRALI CHE STANNO COSTRUENDO, LE STRADE PRIVE DI FOGNA BIANCA, PRIVE DI PISTE CICLABILI ANCHE SUI TRATTI APPENA REALIZZATI OD IN FASE DI REALIZZAZIONE (mai si inizia a farle mai ci saranno) per non parlare del VERDE INESISTENTE con il conseguente accrescimento della realizzazione di immobili anche nel pieno centro abitato mediante l'aumentando delle volumetrie. ecc... ecc.........

"La città, intanto come spesso accade, resta lontana.". Amareggiato, riconosco la constatata veridicità di questa affermazione, mi mi corre d'obbligo evidenziare che il gioco da funamboli trapezisti contorsionisti prestigiatori ha annoiato perché mal orchestrato e mai riuscito ed allontana la popolazione dal circo di pagliacciate in cui si è trasformato, invero è sempre stato, il Comune. Le mie parole non riescono ad esprimere l'amarezza che vorrei esprimere; vomitare non è mia intenzione, ma certo disgusto non lo nascondo.
SI FA POLITICA PER DIFENDERE GLI INTERESSI DEI CITTADINI, NON DEI POLITICI!

Stefano VERNIA

Stefano sei buono quando dici "come spesso accade ", io direi come sempre accade.
E' vero che in un governo locale le ideologie valgono ben poco, ma creare un movimento politico ( no alle centrali )solo ed esclusivamente ad uso e consumo delle elezioni mi sembra che serva solo a carpire la buona fede dei cittadini. In merito all'asse di governo creatosi a palazzo S. Croce ( Destra_Centro_Sinistra, oh scusate se ho dimenticato qualcuno )mi sembra ci sia solo ed esclusivamente un attaccamento alla propria poltrona, un attaccamento ai priviligi che ne possono derivare, dimenticando i fondamenti della democrazia ( dov’è l’opposizione ? forse hanno preferito farla fare a Basilio).
Ora mie cari politucoli siete ormai alla frutta, la gente è stanca di voi e della vostra politica insulsa, le grida come dice Agostino certo che si sentono e anche da molto lontano, però voi politici non ci sentite e pensate solo ed esclusivamente ai c.....
Adesso basta, è ora che ci sia un cambio ai vertici, ci sia un ventata di ossigeno che spazzi via tutte le forze politiche e perchè no anche l'olezzo che si sente nell'abitato, visto che non si fa nulla per risolvere i problemi che ammalorano la nostra città.

.... poi un'altra cosa ...OBBLIGATI A FAR BENE?? mentre a Bitonto è iniziata la raccolta differenziata con l'installazione di 1.500 nuovi cassonetti e la raccolta PORTA A PORTA, qui a Modugno si danno i premi, i premi a chi? a coloro che non possono andare a versare la propria raccolta? a coloro che dovranno inquinare per l'ennesima volta per la consegna?
Ma almeno non dico che deve essere escogitato dalle menti eccelse, basterebbe copiare ciò che funziona da ANNI nelle città che hanno raggiunto l'85% e questi comuni non hanno elargito alcun premio i cui soldoni potevano essere impiegati in attività per il sociale ed il bene comune. ...e non per l'acquisto di scrivanie ed uffici nuovi...

E' vergognoso sperperare il denaro dei contribuenti con tutti i problemi che affligono le povere famiglie intente a dover far i conti di come arrivare a fine mese. Sapete a queste quanto gli frega della ricarica telefonica! Il problema vero è : perchè le cose consolidate che funzionano negli altri comuni non si vogliono fare? Spero proprio che non sia perchè l'inceneritore lo si vuole e, su questo mi aspetto una secca smentita pubblica e su questo sito da parte dell'ASSESSORE ALL'AMBIENTE E QUALITA' DELA VITA. Sono pronto a sfidare PUBBLICAMENTE questo amministratore dei nostri soldi PUBBLICAMENTE SU TUTTE LE MATERIE CHE AFFERISCONO L'AMBIENTE del MIO COMUNE A CUI LE CORAGGIOSE DONNE ED IRRIDUCBLI UOMINI DEL COMITATO PRO AMBIENTE TENGONO MOLTO.
TINO FERRULLI

Ero in un ufficio per lavoro, da poco tornato da Vicenza; da molto tempo non riuscivo a contattare D., più che amico caro e collega universitario, ma la nostra amicizia non necessitava di consuetudine. Ambedue indipendenti, attivissimi entrambi. Colloquiando con il mio interlocutore scopriamo di avere in comune l’interesse per le grotte, scopro lui socio del C.A.I. come D. della cui conoscenza l’informo latamente, mai pensando in realtà che si fossero conosciuti. “D.?” - m’informa - “è morto tre anni fa!”. Quasi incredulo, cerco di accertarmi dell’identità della persona di cui parlavamo. Quando il timore diviene certezza una gelida lama penetra violenta nel cuore. Per me D. era morto in quel momento. Lacrimo, piango. “…scusa …non esco dall’ufficio in questo stato”. Sprizzava gioia di vivere. Morto, a poco più di trent’anni. Un tumore l’aveva strappato alla vita.
F. è morto di tumore al fegato: “Non ce la faccio più! Quanto prima. Finisca!” aveva detto a mio padre.
A sette anni dalla diagnosi E. è morta di tumore al seno; madre quarantasettenne. Non reggevo le lacrime al suo funerale.
Ieri un amico mi ha detto che G. era ricoverato in ospedale per una crisi. In attesa di un difficile trapianto al fegato ed un tumore che lentamente lo stava spegnendo, a 34 anni era “fortunato”! Il suo cancro avanzava lentamente. E non continuo con questo triste stillicidio di casi; potrei farlo. Tutti vissuti a Modugno.
Politici “Obbligati a far bene!”? Quale bene? Anch’io saprei fare proclami di chiacchiere. Tali ritengo tante sbandierate dichiarazioni. Alla gente intanto si svela l’orrido volto della morte! Finché Dio me ne darà la forza sarò avversario dei venditori di fumo pronto a plaudire chi lavora per costruire, nella trasparenza, realtà solide. Io ho una dignità e grido. Ma voi politici gridate per esibizionismo e basta? Più giungono notizie più cresce la rabbia, il disgusto, la voglia di lottare. La consapevolezza che la Storia è una ruota che ripete il suo ciclo, e che si ripeterà fino a quando non avrà fine il Tempo; la consapevolezza che l’Uomo è avido nella sua stoltezza e nasconde tanto marciume in sé non frenerà il mio agire, forse vano ma motivato dal perseguimento del Bene. Il pensiero espresso in questo commento dalla visibilità effimera non cadrà col passare del tempo, se compreso e condiviso.
Io, Stefano Vernia, invito chi lo ha colto, a considerarlo, valutarlo, criticarlo in questa sede perché tutto non si dilegui nel tempo senza lasciar traccia e per far sentire la voce di cittadini non pigramente distratti; mortalmente indifferenti!

Stefano VERNIA

Egregio assessore alle politiche ambientali, attendiamo con ansia, di leggere su questo sito, se per lei è troppo scomoda la piazza, una chiara risposta a quanto affermato da Tino.
P.S. Mi saprebbe dire dove smaltire l'olio fritto, non sono riuscito a trovare nessun centro di conferimento.

Egr. Sigg. de " IL nuovo corso politico"

Ieri, come tutti i cittadini di Modugno ho ricevuto un volantino con le indicazioni necessarie per la raccolta differenziata e una scheda per la raccolta punti. Ora io mi pongo delle domande e gradirei delle risposte da voi,che fate parte di questa nuova maggioranza, che mi convincano sulla bontà di questa trovata: viste le carenze strutturali, sociali e ambientali in cui versa il nostro comune e vista la disoccupazione che attanaglia giovani e non giovani, era proprio necessario elargire ricchi premi e cotillon?
La raccolta differenziata è un dovere di tutti i cittadini nei confronti delle generazioni future. Il messaggio che si dà con questa iniziativa è sbagliato fin dalle sue fondamenta; inoltre come dovrebbero fare gli anziani? E chi non è automunito? Quando la raccolta punti terminarà cosa faranno i cittadini abbituati a ricevere premi? Butteranno la raccolta differenziata per strada? Spero che a qualcuno venga in mente un'idea meno geniale di questa.

Distinti saluti

Anna Eracleo

Abito presso il quartiere San Paolo per motivi di lavoro ma sono originario di San Giorgio del Sannio (BN). Se qui arriva un’aria olezzante, quando vengo al Centro Commerciale di Modugno per far spese, quell’aria è fetida. Il mio paese conta circa 15.000 abitanti e di questi problemi non ne abbiamo pur avendo alcune fabbriche vicine; la raccolta Porta a Porta è efficientissima e chiaramente illustrata sul come applicarla, con tanto di sanzione pecuniaria amministrativa per gli inadempienti. Non è un paradiso di efficienza; alcune strade non di “rappresentanza” sono maltenute ed il più vicino Pronto Soccorso sta presso l’ospedale di Benevento a 7 Km (però il servizio 118 è attivo e funziona). Cosa dire di Modugno? E’ un Comune evidentemente disattento alle politiche ambientali; l’aria puzza. Le strade riconosco essere ben tenute ma l’aria fa proprio schifo e la raccolta differenziata pare non esistere. L’amministrazione lavori meglio (da casa distano meno di 1000 metri le due note, discusse Centrali. Inammissibile!). In conclusione, si sprecano troppe parole!
Marco Zampelli

è passato un mese dalla pubblicazione di questo articolo e "le urla" continuano...

“A prima vista battersi per la tutela e la valorizzazione dei beni comuni appare una follia, perché nulla, nel mondo che ci circonda, c’incoraggia a farlo. In verità il numero di coloro che avvertono il problema cresce ogni giorno, anche perché un brontolio sordo sale dalle discariche, dove si ammassano gli effetti perversi della distruzione dei beni comuni.” - F. Cassano - Homo Civicus

Ricordo a tutti che i premi relativi all'iniziativa promossa dall'assessore all'ambiente sono tutti sponsorizzati da privati.
Informatevi prima di scrivere inesattezze o semplicemente "sfoghi personali"...

Gentile sig. Luigi,
gradirei conoscere la Ragione Sociale (il nome) dei privati che finanziano i premi in merito alla Raccolta Differenziata.
È ingeneroso tacere l’identità di chi si prodiga con tanta liberalità.
Ad ogni modo, la informo che sotto l’’aspetto pedagogico, il ricorso ai regali non è educativo, cosa che pertanto mi motiva a prendere le parti della sig.ra Anna Eracleo.
Quello del “do ut des” cioè del “dare qualcosa al patto di ricevere in cambio altro” non è un principio sano, applicato nel caso specifico e seppur adottato anche da altre Amministrazioni del Meridione. Al Nord Italia, per non citare esperienze vissute in Germania, Austria, Olanda ecc., non si gioca quando si vuol trattare seriamente di sani principi di educazione civica.
Personalmente imporrei piuttosto che giocare.
In attesa di una cortese, possibilmente sollecita risposta, la saluto cordialmente.

Stefano VERNIA

A Luigi:

Prima di accusare gli altri di scarsa informazione, bisognerebbe riflettere sull'incongruenza di tale iniziativa e sui costi sostenuti per realizzarla. Ritengo paradossale premiare chi dovrebbe considerare la raccolta differenziata un atto dovuto. I fondi raccolti forse, si sarebbero potuti utilizzare per dare lavoro(anche se per poco tempo)a chi ne ha bisogno. In questo modo invece, si penalizzano tutti i cittadini che scrupolosamente si attengono alla raccolta differenziata; per non parlare del fatto che, il nostro assessore non ha tenuto conto di alcune fasce sociali, escludendoli a priori. Il mio commento, come quello di tutti gli altri idealisti, non è stato uno sfogo personale, bensì, l'opporsi all'accanimento terapeutico nei confronti di un'amministrazione ormai allo "stato terminale".


A Stefano Vernia:

Grazie!

Anna Eracleo

A Modugno mancano gli Organi di Controllo,in tutti i Settori,Ovvero manca proprio il Controllo su tutte le Attività Amministrative.
Chi controlla gli Operatori Ecologici?
Sono stati visti raccogliere buste gialle e le buste Azzurre e versarle nel compattatore dell'Immondizia(camion della raccolta generale).
Chiedo all'Assessore preposto di ascoltare i Cittadini ogni tanto.
Perchè non Togliere di mezzo le buste gialle e blu e si rimmettono i cassonetti per la raccolta della carta e della plastica?
Vi dirò che prima funzionava bene il servizio.
Francesco Accettura

Caro Francesco è sbagliato chiedere ancora ad uno che non ci rappresenta. Dobbiamo chiedere in massa.......VATTENE A CASA!
Tino Ferrulli ( presidente Comitato Pro Ambiente MODUGNO )


Ricordo a tutti che i premi relativi all'iniziativa promossa dall'assessore all'ambiente sono tutti sponsorizzati da privati.
Informatevi prima di scrivere inesattezze o semplicemente "sfoghi personali"...

Inviato da: luigi il 28-01-2009 ore 9:44

Caro Luigi, non so per quale motivo difendi l'operato del responsabile alle inadempienze del proprio Ufficio del Comune di Modugno. Certo della tua buona fede tengo a rammentarti che da tempo vengono mentiti ai cittadini da quel signore tutti i dati relativi allo stato della qualità dell'aria di Modugno. Inoltre, se tutti gli interventi fatti su questo sito fossero come dici tu degli sfoghi, poteva replicare direttamente l'interessato. Invece se chi tace acconsente vuol dire che tutte le precisazioni fatte su questo argomento sono purtroppo VERI e non solo sfoghi tanto per.... Spero che tu non abbia un interesse personale ad aver risposto in questi termini difendendo l'operato di chi sta trascinando questo paese in un baratro. L'unico paese dell'hinterland ad avere grossi problemi ambientali, messo in fascia C e non mi voglio dilungare! per favore!

Gentile ed anonimo sig. Luigi,
parlando di Raccolta Differenziata, e spronato dall’attacco da lei portato nei confronti della sig.ra Anna Eracleo, sono trascorsi diversi giorni (dal 29.01.2009) da quando scrissi “gradirei conoscere la Ragione Sociale (il nome) dei privati che finanziano i premi in argomento.”
Lei ha ignorato il mio invito (se avessi scritto “snobbato”, la cosa avrebbe fatto assumere toni prodromici ad altro genere di sollecitazione rispetto alla presente). Fedele ad una corrente di pensiero invalsa nel mondo politico cui lei è direttamente o indirettamente vicino, tace.
Rendere noto il nome o i nomi richiesti significa fare un gesto per schiarire acque che appaiono tutt’altro che limpide e senza la violazione di alcun segreto.
Ho lo sconfortante peso di vedere confermata la sfiducia che l’andazzo politico m’ispira.
Questa lettera mi nausea per la sua ampollosa pacatezza, ma la civiltà m’impone usare modi cortesi, ancorché sprecati (qui sottendo un ridimensionamento dell’idea della sua cortesia).
Con pazienza caduca, attendo.

Stefano VERNIA

Luigi, con i soldi donati (!!!!) dagli sponsor privati, invece di acquistare delle ricariche telefoniche, sarebbe stato meglio dotare la città di cassonetti adatti alla nobile causa della raccolta differenziata.
Sarebbe stato tutto più semplice e sicuramete la % della raccolta sarebbe aumentata.
Purtroppo, la volontà di fare qualcosa di utile in consiglio non c'è, si pensa solo ed esclusivamente a zittire chi potrebbe chiarificare le torbide acque delle grandi decisioni modugnesi, a discutere di una stazione di servizio che effettua il servizio notturno, e questo sotto gli occhi straniti dei pochi che seguono le sedute. Avendo una dignità sarò avversario dei venditori di fumo pronto a plaudire e sostenere chi lavora per costruire una Modugno migliore.

Ormai esordire con un “Gentile sig. Luigi,” equivale a sprecare parole e tempo, tempo, il mio, che ritengo essere socialmente più utile del suo silenzio assai risoluto quanto poco coraggioso.
Con pazienza di lunga resistenza ma comunque caduca, ho atteso il suo “gesto per schiarire acque che appaiono tutt’altro che limpide”. Lei ha continuato ad ignorare il mio invito.
Sig. Luigi (la formula di cortesia che prevede l’aggettivo introduttivo “gentile” con lei è sprecata per suo tacito decreto; qui non la merita e pertanto non la userò), la sua presenza incorporea ed indistinta si fa forte proprio dell’anonimato che la veste ed ormai conoscere il nome degli sponsor che le chiedevo non occorre più. Lei ha confermato quanto opaca sia sua labile difesa della sterile Raccolta Differenziata (inesistente se si considera l’efficacia della vera raccolta “Porta a Porta”, ben diversa da quella propagandata in questo ed forse altri Comuni). Lei, sempre con l’opportunità di un sacrale silenzio cimiteriale (opportunità studiata forse?), oggi pare avallare, date le irrisorie percentuali di raccolta differenziata raggiunte nel 2008 (un presunto traguardo del 15% a fronte dell’obbligatorio 45%), che la prevista discarica della Lombardi Ecologia dell’estensione di 60.000 mq in progetto tra gli agri di Modugno-Bitetto-Palo del Colle da sistemare in una cava in territorio di Palo del Colle è un necessario rimedio per non affogare nell’immondizia.
Sa, sig. Luigi, questa lettera aperta è in realtà rivolta non solo alla sua persona, ormai divenuta generoso esempio (ancorché negativo) di difesa dell’impossibile, quanto a tutti i lettori, se ignorano l’ennesima pena di questo infelice lembo di terra piagata dal male del rifiuto: riassumiamo sinteticamente: 1) raccolta differenziata inefficace dunque 2) necessaria una discarica oppure un inceneritore. Conseguenze: avvelenamento della falda idrica o dell’aria e dunque, ancora, piante avvelenate, cibi avvelenati, malattie.
Voi lettori siete ora a conoscenza di questa ennesimo danno; voi, almeno, non potrete dire “non sapevo nulla”. Se la vostra coscienza preferirà dormire, il silenzio cimiteriale evocato dal sig. Luigi potrà evolvere in quiete tombale per altri; ma che importa, finché non vi tocca non si pongano problemi!
A lei, sig. Luigi, grazie per aver dimostrato con l’eloquenza del suo silenzio quanta vuotezza d’argomenti riempie la mente di chi gli orbita attorno a quanti già insapientemente amministrano la cosa pubblica (non credo però che la vacuità di pensiero e di calcolo sia identica trattando degli interessi personali).
Inutile attendermi risposte:
sig. Luigi, lei forse non esiste.

Stefano VERNIA

Non taccio il mio disappunto; m'aspettavo ulteriori commenti, foss'anche di condanna a quanto da me espresso ma evidentemente c'è una Modugno che dorme ancora non sapendo(?) che il suo guanciale è imbottito di rifiuti, come presto accadrà per il suo materasso.
Bene, se così è, la reazione sarà proporzionata a tanta accidiosa sonnolenza.
Modugnesi, buon riposo! C'è chi veglia, comnque e sempre, anche sui morti!

Stefano VERNIA

Invia il tuo commento

Avvertenze da leggere prima di inviare un commento su Modugno.it
Non saranno pubblicati i commenti che contravvengono le indicazioni contenute nelle Avvertenze sottospecificate e nell' Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003

E’ tassativamente vietato inviare commenti:
- che non hanno attinenza al post;
- anonimi;
- pubblicitari che lincano a siti commerciali (diretti o indiretti);
- con linguaggio offensivo o razzista o che violi le leggi i taliane (istigazione a delinquere, alla violenza, diffamazione, ecc.);
Modugno.it in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, potrà cancellare o non pubblicare i messaggi.
In ogni caso Modugno.it non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

(Se è la prima volta che lasci un commento, potrebbe essere necessario l'approvazione della redazione per la sua pubblicazione. Fino ad allora, non sarà visibile. Leggi le note legali prima di inviare il tuo commento.)

Prego, inserisci codice sicurezza antispam

Ricerca



In Pubblicazioni
In Aziende/Prodotti


Apri la tua Vetrina

Multimedia

Consigli

Il portale delle scuole modugnesi

Commenti recenti

Powered by
Modugno.it
Home |  PhotoBlog |  Dall'altra parte |  Vetrine |  Wiki |  Forum |  Newsletter |  Sondaggi |  Rassegna |  Guida |  Note legali |  Redazione