Teca del Mediterraneo: appello
[ Pubblicato Mercoledì, 20 Maggio 2009 - 10:05 ]Dopo l’improvvisa decisione da parte dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale di chiudere la sede della Teca del Mediterraneo con relativo trasferimento temporaneo nell’inadeguato stand regionale presso la Fiera del Levante, motivata dalla mancanza del piano antincendio, si fa appello alle forze politiche, alle autorità istituzionali, a quanti sono in grado di evitare questa scelta, affinché si faccia il possibile per mantenere aperta la Teca del Mediterraneo: una struttura che fa onore alla Puglia, al Sud, al Mediterraneo.
Il trasferimento comporterebbe gravi disagi non solo per il personale (perlopiù in convenzione e quindi senza garanzie) ma soprattutto per l’utenza, senza la quale qualsiasi biblioteca non esiste. Per superare l’ostacolo si potrebbero seguire le modalità adottate da altre Istituzioni pubbliche (ieri per la Pinacoteca provinciale, prossimamente per il teatro Piccinni): adeguamento e alleggerimento della sede per tappe.
Nel momento in cui la città di Bari sembra condannata a trasformarsi in un deserto culturale, in presenza della chiusura di tante strutture, cerchiamo di salvare i presìdi che funzionano.
F.to
Alfonso Marrese, Bepi Acquaviva, Vito Attolini, Egidio Pani, Pierfranco Moliterni, Angela, Annese, Franco Chieco, Michele Falcone, Pierfrancesco Tucci, Gianluigi Trevisi, Nicola, Saponaro, Elda Perlino, Rino Marrone, Rino Bizzarro, Giuseppe Barletta, Gianni Attolini, Mario Fiorentino, Livio Costarella, Davide Magnisi, Nico Girasole, Lino Di Turi, Antonio Guida, Francesca Tritto, Nicola Viesti, Antonio Tuzza, Michi De Ruvo, Luigi Tenore, Guglielmo, Siniscalchi, Angelo Amoroso d’Aragona, Eleonora Pomes, Vincenzo Velati, Antonio Rossano ...ed altri aderenti.


