Azione Giovani Modugno, vota SI ai tre referendum
[ Pubblicato Venerdì, 19 Giugno 2009 - 8:57 ]Modugno - Mentre Nicola Magrone in una Assemblea tenuta lo scorso venerdì 12 giugno, nella sala "B.Romita" invitava i modugnesi ad astenersi dal voto per "salvare le minoranze e la democrazia", Azione Giovani Modugno vede nel "SI" la "semplificazione della politica, riduzione del numero di partiti e maggiore governabilità del Paese."
Per questo il movimento giovanile invita i propri militanti, simpatizzanti e tutta la cittadinanza modugnese a recarsi alle urne e a modificare, a suon di SI, l’attuale legge elettorale.
Una legge elettorale, quella per l’elezione di Camera e Senato, che in caso di raggiungimento del quorum e di vittoria dei SI sarebbe modificata in due punti sostanziali: attraverso le prime due schede (colore VIOLA e colore BEIGE) si manifesta la volontà di attribuire il premio di maggioranza al partito più suffragato e non più, come avviene oggi, alla “coalizione di partiti” che raccoglie più voti, con la terza scheda (colore VERDE) si elimina la pratica delle candidature multiple.
Una iniziativa, quella referendaria, che non costituisce la soluzione definitiva alle tante pecche del sistema elettorale italiano ma che, quanto meno, costringerà il Parlamento a fissare nell’agenda politica il tema della riforma elettorale.
Andare alle urne e votare SI rappresenta, quindi, la possibilità dell’elettore di dare al Paese maggiore stabilità di Governo e rafforzare il sistema bipolare.
“Il sostegno a favore del SI” dichiara Danilo Sciannimanico, presidente di Azione Giovani – Giovani PdL Modugno, “rappresenta la logica e coerente conseguenza dell’impegno profuso dai ragazzi e dalle ragazze di Azione Giovani due anni fa durante la raccolta firme a favore del referendum. Le 635 sottoscrizioni di modugnesi, raccolte in poco meno di una settimana a fine giugno 2007, rappresentarono la viva testimonianza di come l’esigenza di cambiamento della legge elettorale fosse avvertita dalla nostra popolazione. Una esigenza che, ci auguriamo, venga confermata nelle urne a dispetto della campagna di informazione messa in atto con notevole ritardo da buona parte dei media e contro gli appelli all’astensione provenienti da più parti”
“A differenza di chi,” prosegue Sciannimanico “cavalcando la disaffezione ed il disinteresse verso la politica di una larga fetta di italiani ed in particolare dei giovani, predica l’astensione oggi – salvo poi rivolgersi agli stessi cittadini per chiedere il voto nelle prossime tornate elettorali - Azione Giovani Modugno assume una posizione chiara, a sostegno del SI e a salvaguardia di uno straordinario strumento di partecipazione popolare, quale è il referendum”.
Andrea Di Blasi, dirigente di AG e coordinatore cittadino di Azione Studentesca, si sofferma sull’importanza del terzo quesito e sostiene che “l’abolizione delle candidature multiple comporta la fine dell’usanza di lasciare al capolista il compito di decidere chi possa sedere in Parlamento e chi no, il tutto all’indomani del voto. Se il sistema delle liste bloccate è stato introdotto per eliminare fenomeni di voto di scambio e clientelismo, ciò non significa che il medesimo sistema debba dare vita alla pratica abusata dell’acchiappavoti”.
La sede di Azione Giovani Modugno, in Via Cairoli 3, rimarrà aperta ogni sera dopo le 21 e sino alla data del voto per fornire alla cittadinanza modugnese delucidazioni in merito ai tre quesiti referendari.
Vito Paparella


