Pellet radioattivo: Accorgimenti per evitare rischi
[ Pubblicato Lunedì, 6 Luglio 2009 - 14:46 ]Provengono dalla lituania le oltre 10.000 tonnellate di pellet sequestrate in 29 province italiane, fra cui Bari, grazie ad una operazione partita dai Vigili del Fuoco di Aosta. Il pellet sequestrato, importato in Italia nell'ottobre 2008 da una azienda di Varese, è risultato contaminato da Cesio-137,un isotopo del cesio e, pertanto, rishioso per la salute di quanti potessero venirne a contatto.
Il pellet è infatti largamente usato in impianti di riscaldamento domestico, stufe ed anche forni, come ad esempio alcune pizzerie. L'avv. Giovanni Santovito dell'ACU Associazione Consumatori Utenti, invita i consumatori a prestare molta attenzione sulla scorta di pochI semplici accorgimenti:
- verificare se la confezione riporta il marchio dell'azienda incriminata "NATUR KRAFT" e la provenienza di produzione dalla Lituania;
- considerare che, se inerte, il pellet non sarebbe dannoso per la salute;
- evitare di bruciare il pellet perché altamente contaminante verso l'uomo e verso lo stesso impianto che dovrebbe poi essere distrutto;
- contattare, in caso positivo o di dubbio, l'ACU ovvero i numeri 115 (vigili del fuoco) o 112 (carabinieri) per un corretto smaltimento. Fonte: Ufficio Legale ACU Puglia.


