L'agonia del lungomare di Santo Spirito
[ Pubblicato Mercoledì, 16 Settembre 2009 - 8:48 ]
Il degrado ormai è di casa a Santo Spirito a cominciare dal lungomare.Il grido d’allarme giunge da Sergio Carbonara, Presidente dall’Associazione “Quiske“.
La Quiskeè una neo-associazione nata per tutelare la qualità della vita e per la promozione turistica del territorio della Prima Circoscrizione.
Secondo Carbonara il porto di Santo Spirito ed il suo lungomare ha un potenziale di attrazione turistica elevato ma diversi problemi strutturali, non risolti dall’Amministrazione Comunale barese, ne limitano la capacità. Primo fra tutti - dice Carbonara - il problema della fogna nera, non appena si scatena un temporale la maggior parte dei tombini salta ed i liquami allagano un grosso tratto di lungomare creando disagio e danni a tutti i residenti ed ai commercianti che numerosi si affacciano in zona. Piazza S.Francesco, un’autentica perla incastonata nel lungomare, è sottoposta da tempo ad un lento degrado a causa dell’invasione di ambulanti che la occupano periodicamente impossessandosi di molti spazi destinati ai cittadini. Ma anche questi ultimi non sono estranei al degrado della Piazza ed in special modo durante i week-end quando sommergono di rifiuti tutti gli spazi e le aiuole della Piazza.
Secondo la “Quiske” altre situazioni hanno peggiorato la situazione del lungomare e con testimonianze fotografiche e videoamatoriali i responsabili dell’Associazione hanno denunciato pubblicamente il tutto.
In particolare, i responsabili della Quiske hanno fatto riferimento alla situazione pericolosa delle ringhiere arrugginite e fatiscenti che ornano tutto il tratto di lungomare di Santo Spirito in zona porto. In molti punti la ringhiera è completamente sparita a causa della corrosione della salsedine e mai sostituita. L’amministrazione comunale attraverso i suoi dipendenti ha pensato bene di piazzare al loro posto delle transenne fissate con nastro adesivo. Tutto ciò è inaccettabile per la reale pericolosità della soluzione. Infatti, il tratto di marciapiedi che costeggia le transenne è molto frequentato soprattutto in alcuni giorni della settimana ed è molto facile che qualcuno si appoggi alle transenne provvisorie col rischio di cadere in acqua; il pericolo aumenta per i bambini che dovessero sfuggire al controllo dei genitori. Secondo la Quisque tutte le ringhiere del lungomare devono essere sostituite perché presentano segni di corrosione molto elevati ma, oltre alla sostituzione immediata degli stessi, bisognerà stabilire una manutenzione periodica delle stesse.
I cittadini – afferma Carbonara- sono coesi vogliono denunciare, vogliono un territorio più pulito, ma non ci sono servizi come ad esempio la raccolta differenziata, voluta dal cittadino per una ragione di senso civico, ma non ben supportata ne dai servizi di raccolta ne da una buona attività mediatica sul territorio da parte dall’Amministrazione Comunale. Ma anche il verde pubblico è un’esigenza sentita dai cittadini che vorrebbero aiuole e giardini puliti e curati dove trascorrere i momenti di riposo e relax.Per questo la Quisque chiederà. al Presidente della Prima circoscrizione un incontro per discutere i problemi e trovare insieme un piano strategico per il futuro, recuperando le coste, le aree demaniali oltre a creare spiagge libere attrezzate, e gestite da persone con attitudini imprenditoriali.
Gaetano Macina


