Nasce a Modugno l'associazione "Doppia cittadinanza"
[ Pubblicato Lunedì, 14 Settembre 2009 - 8:35 ]Modugno - LIBERIO Vito Carlo, VENTURA Mario, BOZZI Francesco, ALBEROTANZA Stefano, LOSCHIAVO Chiara, DI NANNA Gennaro, RELLA Francesco , MORETTI Giuseppe, NITTI Michele, VENTRELLA Pierpaolo, SILLETTI Mario, VESSIO Grazia, si sono riuniti in autoconvocazione a Modugno, per analizzare e condividere la nascita di una associazione politica-culturale che ha quale scopo principale quello di concretizzare la volontà di costruire una " comunità politica e culturale radicata nella società civile".
"Tale volontà - scrivono in una nota giunta in redazione -, nasce dall'impegno politico, sociale e culturale di persone che hanno come principio ispiratore del loro agire quello di difendere e valorizzare il territorio in tutti i suoi aspetti - ecologico, urbanistico, artistico e sociale - e in tutte le sue potenzialità - turistiche, sportive, produttive, di gestione del tempo libero - contro ogni forma di sfruttamento e di degrado, e tradurre le diverse forme espressive della cultura popolare, comunitaria e tradizionale del territorio di appartenenza nel più vasto contesto nazionale, meditteraneo ed europeo."
Per il raggiungimento di questi obiettivi, l'associazione intende creare alleanze con persone di valore, trovare radicamento nel territorio, interpretando positivamente i principi di partecipazione degli aderenti. Non solo, scoprire e valorizzare energie nuove che emergano dalla società civile, ma avvicinare sensibilità culturali, professioni, ambienti e realtà che, per un motivo o per un altro, non riescono ad esprimere le loro potenzialità nei diversi canali della politica e della cultura.
La sfida che l'associazione vuole affrontare e quella di evitare che tante potenzialità si perdano, offrendo ad esse un punto di riferimento forte e chiaro.
"Questa è la nostra missione - scrivono -: parlare alle persone di qualità, a chi cerca delle risposte non omologate, ai giovani che vogliono crescere senza rinunciare ai nostri valori, a chi intende migliorare il tessuto connettivo del proprio ambiente, della famiglia, del paese, del SUD.Il SUD, cioè il nostro territorio è la dimensione idonea per il rilancio di politiche coerenti con il principio di una VITA buona che ha le sue radici in una VITA attiva, nella quale il lavoro, valorizzato in tutte le sue forme ed espressioni, non sia una maledizione o, peggio, una attesa delusa, ma costituisca fin da subito nel ciclo di vita la base dell'autonomia sociale delle persone e delle famiglie.E' attraverso la ricerca di politiche coerenti, di proposte innovative e progetti d'ambito, che una organizzazione associativa non profittevole può e deve integrarsi in modo efficiente con le diverse realtà istituzionali e costruire soluzioni efficaci ai fini tanto dello sviluppo locale quanto della giustizia sociale.La denominazione dell'associazione è " DOPPIA CITTADINANZA " a voler significare che dopo aver acquisito la prima cittadinanza per nascita,per sviluppo familiare o lavorativo in questo territorio, è ora che la gente del SUD acquisisca il " Diritto di cittadinanza " meditteranea ed Europea per la capacità che saprà esprimere nel difendere, innovare ,valorizzare e diffondere la cultura millenaria della nostra storia."



Commenti inviati
Egr.Direttore
è con vivo interesse di cittadina modugnese che ho letto il contenuto del documento relativo a''DOPPIA CITTADINANZA'' e devo dire che quasi quasi il plauso è d'obbligo.Devo anche dire però che il contenuto non è molto diverso dagli slogan che ci propinano durante le campagne elettorali e mi chiedo:siamo di nuovo in tempo di elezioni?e per cosa:comunali-provinciali-regionali?.
Leggendo i nomi di alcuni componenti di detta associazione (almenochè non si tratti di sana omonimia),mi pare che alcuni di essi abbiano un ruolo-e neanche tanto piccolo-all'interno di Palazzo S,Croce.Allora la mia personale domanda è:e all'interno del Palazzo che fanno,visto che hanno gli strumenti per mettere in atto ciò che propongono come associazione?chi pensa alla difesa e alla valorizzazione del territorio?chi pensa e si attiva per difendere''le diverse forme espressive della cultura popolare''.chi si è assunto questi impegni politici e morali e con quali risultati?.
C'è proprio bisogno di sperare in una associazione per tentare di ottenere alcune di queste cose?o forse è il caso di ''concretizzare''anzichè ''vegetare''?.
E comunque auguri alla nuova ''nata,,.
Inviato da: tania Di lìLella della Malva il 14-09-2009 ore 18:09
Gentile Direttore,
ho letto il commento inviato
da una cittadina a seguito della pubblicazione sul sito
del documento di costituzione
dell'associazione " Doppia Cittadinanza " e desidero chiarire alla scrivente che trattasi di semplice omonimia
quella riferita all'attuale amministratore di Palazzo Santa Croce, pur
avendo il sottoscritto in passato ricoperto con
dignità ruoli istituzionali
in questo comune.
Per quanto attiene alla domanda se ci sono elezioni
all'orizzonte e se l'associazione vuol essere
funzionale a questo scopo,rispondo a nome di quanti hanno aderito e quanti si apprestano a farlo che le elezioni se ci
saranno non le decide certo una associazione, ma
qualora vi fossero non sarebbe malvagio che persone aderenti o non, in
possesso di patente morale e capacità dimostrabile possano proporsi per " concretizzare " idee rispondenti ai Valori indicati dall'associazione nel suo primo documento, per evitare che gli stessi
diventino solo e semplici
slogan.
Liberio Vito Carlo
Inviato da: Vito Carlo Liberio il 15-09-2009 ore 16:44
.è con immenso piacere che rispondo al commento del sig, Liberio che forse a causa della mia mancata chiarezza ha frainteso il contenuto che non voleva assolutamente essere contro le associazioni, anzi che ben vengano,ma all'uso strumentale che di esse spesso si fa.
Inviato da: tania Di lìLella della Malva il 19-09-2009 ore 19:52