Schittulli: "La sanità alle Province e ai Comuni pugliesi per garantire efficienza, legalità e risposte ai cittadini"
[ Pubblicato Domenica, 6 Settembre 2009 - 8:23 ]Bari - “E’ giunto il momento che la gestione della sanità, che comporta un impegno di spesa pari ad oltre l’80% del bilancio della Regione Puglia, venga affidata direttamente ai Comuni con il coordinamento delle Province. Sia nell’ottica di dare più rapide e concrete risposte alle istanze dei cittadini attraverso le Province e i Comuni, più vicini alle reali esigenze del territorio, sia nell’ottica di un federalismo che responsabilizza direttamente gli Amministratori degli Enti locali”.
La proposta è stata illustrata dal Presidente della Provincia di Bari e dell’Upi Puglia, Francesco Schittulli, nel corso della riunione del Direttivo dell’Upi Puglia, alla presenza dei Presidenti delle province pugliesi che, all’unanimità, hanno condiviso l’iniziativa.
“Il paradosso – spiega Schittulli - è che il Sindaco è responsabile della salute dei cittadini solo a livello costituzionale, ma, dal punto di vista della gestione sanitaria, non esercita alcun potere. Di qui la necessità che la Regione Puglia legiferi in materia, ma che la gestione sanitaria diventi competenza di Comuni con il coordinamento delle Province. Questo – continua il Presidente della Provincia - comporterebbe molti minori sprechi di risorse pubbliche, trasparenza nell’azione amministrativa, efficienza, legalità, una gestione più snella e meno burocraticizzata, ma soprattutto una reale maggiore vicinanza ai bisogni dei cittadini.
La mappa delle strutture ospedaliere e delle reali esigenze di tutela sanitaria delle comunità pugliesi - conclude Schittulli - cambiano da territorio a territorio: l’incidenza dei fabbisogni nella provincia di Taranto, per esempio, è diversa da quella di Foggia; così come quella del barese è diversa da quella di Lecce e quella di Brindisi dalla sesta provincia”.
La proposta è stata, peraltro, già esposta dal Presidente della Provincia di Bari al Governatore pugliese, Nichi Vendola, ed è stata dallo stesso recepita.
L’iniziativa, prima in Italia e che andrebbe a “rivoluzionare” l’attuale Servizio Sanitario Nazionale, sarà oggetto di discussione nella prossima riunione del Direttivo dell’Upi Puglia.


