Il Rocktober Festival di Corato
[ Pubblicato Mercoledì, 21 Ottobre 2009 - 8:52 ]Nato come momento musicale organizzato negli anni '90 dalla Sinistra Giovanile di Corato, si è trasformato, grazie all'entusiasmo dei Giovani Democratici di Corato, in un appuntamento musicale atteso da decine di musicisti emergenti.
Quel che è restato intatto negli anni è lo spirito con cui esso viene organizzato: affidare ai gruppi musicali un palco e venti minuti ciascuno per esprimere le loro idee, musicarle, cantarle e, perchè no, gridarle. Soprattutto intramontabile rock puro, ma non manca l'elettronica, l'hip hop, il rock melodico e funky. Generi che si prestano perfettamente al linguaggio giovanile ed al suo stile comunicativo: testi che parlano di speranze, angosce, denunce, ma anche sensibilità ai temi attuali come la crisi di identità, il razzismo dilagante, l'individualismo.Il 23 e 24 Ottobre, a Corato, in Piazza Di Vagno si esibiranno 12 band di altissimo livello, alcune già note al popolo che ama la musica live, altre agli inizi della propria carriera.
Questo il programma:Il 23/10 saliranno sul palco:One way ticket, La quinta essenza, Orient Express, Two left shoes, Frame, Suburban Funky quartet. Mentre il 24/10 si esibiranno i Magnolia, Monsterpussy, LSC, Wide, Another form,The fools
Le prime ventate di novità si sono avute durante la scorsa edizione, quando, dopo anni di esibizione libera di sole band della città di Corato o zone limitrofe, il Rocktober divenne una gara, con tanto di preselezioni, giuria e vincitori. I premi non sono di quelli che cambiano la vita.
Da cosa vengono attratti, dunque, i gruppi a partecipare? Giuseppe Di Bisceglie e Giuseppe Quercia, organizzatori della kermesse, spiegano: «Il Rocktober Festival ha come scopo la promozione della musica emergente ed indipendente, lo sviluppo di un atteggiamento solidale e cooperativistico tra band, tra musicisti e addirittura tra Festival simili nel circondario del nord barese. Al di là della competizione, che serve a mettere un po' di sale, il festival deve il suo successo negli anni al fatto che si è sempre evitato di sfruttare economicamente sia il Festival stesso, sia le band che suonano. L'unico profitto è la visibilità che viene offerta ai gruppi e l'arricchimento tecnico e musicale di tutti, organizzatori, musicisti e pubblico». La giuria è composta da musicisti, giornalisti e discografici esperti che decreteranno il giusto vincitore.
La scorsa edizione, dopo una interessante gara, ha visto vincitori i Camillorè, che ormai girano l'Italia in lungo e in largo. Nella serata del sabato, ad impreziosire la gara ci saranno Le verità di Morgana, una band che si è distinta nell'edizione 2008. «La presenza de "Le Verità di Morgana" segna una linea di continuità tra le varie edizioni del festival. Notiamo con molto piacere un ritorno gradito delle band nella nostra manifestazione, a confermare quanto l'obiettivo che negli anni ci siamo proposti viene concretizzandosi. Ci aspettiamo un grande pubblico, interessato e competente, proveniente da tutta la Provincia, a testimoniare che la musica live conserva sempre il suo fascino e il suo contenuto culturale» spiegano gli organizzatori.
Domenica 25, concluso il Festival rock e decretato il vincitore, ci sarà la festosa esibizione dei Cascarèa, gruppo coratino che ha fatto del proprio territorio la chiave di un successo che li spingerà fino al Womex di Copenhagen.
Vito Paparella


