Le donne nella politica pugliese. Conferenza delle Pari Opportunità
[ Pubblicato Giovedì, 8 Ottobre 2009 - 15:45 ]Anche le amministrative del 2009 non si sono colorate di rosa.
Il report della Commissione Pari Opportunità “La presenza delle donne nelle Giunte comunali e provinciali della Regione Puglia”, presentato in conferenza stampa, ha reso più chiaro il dato numerico delle donne pugliesi in politica.
Su 367 assessori comunali solo 52 sono donne. E non va meglio nelle Province: su 56 assessori provinciali, 49 sono uomini e la presenza femminile si riduce a 7.
“La commissione alle Pari Opportunità – ha detto la presidente Rosa Cicolella – vuole con l’incontro di oggi segnalare non solo la marginalità effettiva della presenza di donne nella politica, ma creare percorsi istituzionali, giudiziari e di supporto a tutte le solitudini delle donne che in politica ci sono già”.
“Le nuove amministrazioni – ha aggiunto la consigliera di Parità, Serenella Molendini – hanno fatto anche peggio delle precedenti. Ma non vogliamo adire a vie legali nei confronti di tutti i Comuni elencati nel report. La nostra azione deve essere più ampia e sostenuta non solo in campo politico, ma anche nei luoghi di lavoro e soprattutto nelle grandi aziende”.
Si punta il dito soprattutto sui partiti che non garantiscono uguaglianza tra uomini e donne ai blocchi di partenza dei percorsi politici individuali, e che tendono ad emarginare le donne che non sono funzionali alla sola alzata di mano, ma che invece rivendicano un ruolo importante nella costruzione politica ed amministrativa del proprio territorio.
“Le donne anche se vocate – ha concluso la presidente della Consulta regionale femminile, Annamaria Carbonelli Quaranta – spesso non riescono a portare avanti la loro carriera politica, perché manca una rete di servizi adeguati e quindi non riescono a conciliare la politica con la propria vita familiare”.
Gli organismi di Parità hanno voluto chiudere con una nota positiva. I cinque assessori donna della Giunta Vendola rappresentano un importante segnale di crescita sociale, in controtendenza rispetto al dato complessivo della politica pugliese. Ancora declinata soprattutto al maschile.(m.r.c.)


