Confesercenti chiede di posticipare i saldi , Adoc Puglia:misura inutile
[ Pubblicato Lunedì, 30 Novembre 2009 - 14:51 ]“Increduli e delusi”. Questi gli aggettivi usati dall’Adoc Puglia nell’apprendere l’ennesima richiesta avanzata dalla Confesercenti per ritardare l’avvio dei saldi invernali, al 9 gennaio 2010, con giustificazioni irrilevanti.
Increduli, perché è il terzo anno consecutivo che le associazioni di categoria chiedono di variare la data dei saldi invernali: anticipandoli, per i primi due e posticipandoli, per quella imminente. In parole povere, “sembrava si fosse individuata una soluzione certa, definitiva, ma, di fatto, fanno e disfano a proprio piacimento”.
Delusi, perché sanno che il consumatore già chiede di abbassare i prezzi durante tutto l’anno, e che, non avendo riscontri visibili a questa esigenza, attende l’avvio dei saldi per effettuare gli acquisti che non può permettersi in altri periodi.
Quindi, dichiarano dall’associazione regionale dei consumatori, “siamo contrari allo slittamento della data dell’avvio dei saldi, anche se sappiamo che, alla fine, l’Ente Regione si adeguerà alla richiesta. Ma, dal nostro punto di vista, siamo certi che non cambierà nulla, in quanto i cittadini si armeranno di pazienza aspettando il trascorrere della settimana. Tutt’al più, riserveranno un pizzico di disappunto per le scelte che le associazioni di categoria riservano nei loro confronti e, magari, decideranno di prendere altre scorciatoie recandosi nelle regioni limitrofe”.
L’Adoc, infine, osservando il calendario 2010 riscontra che il primo sabato del prossimo mese di luglio è il 3. Pertanto: “se si intende proporre uno slittamento lo si dica adesso”; mentre per il primo sabato del 2011 non c’è alcun rischio, in quanto il primo sabato coincide con il 1° gennaio.


