Direttore Generale: le ragioni di una scelta
[ Pubblicato Sabato, 7 Novembre 2009 - 18:01 ]Modugno - Venerdì 6 novembre, le forze politiche di maggioranza che sostengono l'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Rana, hanno stilato un documento, che riportiamo integralmente, dove spiegano le ragioni che hanno portato alla nomina del Direttore Generale, dopo le critiche mosse alla sua nomina.
"Uno degli obiettivi principali di una Amministrazione è assicurare il funzionamento della macchina amministrativa.
Pertanto, per raggiungere tale obiettivo, pur ritenendo legittime le critiche che in questi giorni sono state mosse all’operato dell’amministrazione, la nomina di un coordinatore diventa prioritaria.
La scelta, necessaria, è scaturita dalla presa d’atto di una condizione inadeguata alle esigenze della cittadinanza degli uffici amministrativi.
Motivazioni principali sono: una carenza di organico, uno scollamento tra gli uffici e una mole di lavoro superiore a quanto l’intera macchina amministrativa attuale è in grado di sostenere.
La politica ha il dovere di farsi carico di queste problematiche e di individuare le soluzioni più appropriate. Di qui la scelta, mirata e responsabile, di individuare un coordinatore per tutti i settori, conoscitore della macchina amministrativa e delle problematiche politiche e territoriali.
A chi non conosce i contesti di una Amministrazione può apparire inopportuna una scelta così esclusiva; scelta che, invece, nel corso degli anni porterà a questo Comune vantaggi di rendimento e di produttività."



Commenti inviati
E' incredibile dove può arrivare l'arroganza! vergogna, vergogna, vergogna. l'elettorato vi massacrerà alle prossime amministrative.
Inviato da: tania Di lìLella della Malva il 8-11-2009 ore 12:11
CARENZA DI ORGANICO? MOLE DI LAVORO? CON 8.000 EURO SI POSSONO ASSUMERE 4 PERSONE ...
LA POLITICA HA IL DOVERE DI FARSI CARICO DELLE PROBLEMATICHE DELLA CITTADINANZA E NON SOLO DELL'INTERNO DI PALAZZO S. CROCE. E I PROBLEMI SUL TAPPETO SONO TANTI ...
Inviato da: ANTONIO SGARAMELLA il 10-11-2009 ore 12:20
Sono il Segretario politico dell’Italia dei Valori di Modugno e non sono affatto al corrente del documento a cui fa cenno il presente comunicato riguardante, peraltro, un argomento (il city manager) verso il quale mantengo tutte le perplessità per opportunità, tempistica ed utilità.
Pino Tedeschi
Coordinatore Cittadino IDV
Inviato da: pino tedeschi il 12-11-2009 ore 22:10
Caro Pino, so bene che a te la nomina di serafino bruno non é andata giù. tanto è vero che il documento a sostegno della scelta é sottoscritto dal capogruppo dell'IDV (immagino essere Clementini). Perché non c'é una presa di posizione ufficiale tua, anzitutto come uomo (e ti farebbe ulteriorermente ONORE) e poi come politico modugnese. Non dirmi che non sei nemmeno al corrente dell'assunzione (su cui stiamo verificando la legittimità...) di tal dr. ssa Lampugnani Loredana nello staff del sindaco. assunzione avvenuta ad ottobre con impegno di spesa da imputarsi al fondo di riserva del comune. I dipendenti comunali protestano per avere i loro soldi ed il comune dichiara che dallo stesso fondo non ci sono fondi sufficienti.. Ti risulta che la dr. ssa lampugnani loredana potrebbe essere parente (a meno di un caso di omonimia) dello stesso lampugnani domenico elemento di spicco proprio dell'Italia dei Valori di Modugno?
Inviato da: Gianvito Armenise - resp. Movimento Politico cattolico "Azione e Tradizione" il 14-11-2009 ore 14:26
E’ meraviglioso apprendere dalle pagine di un portale informazioni così importanti che nemmeno io, il presidente dell’IDV circolo di Modugno, conosco.
Per dovere di cronaca, in Ottobre si è parlato di assegnare all’IDV di Modugno un incarico all’interno dell’amministrazione Rana , l’incarico vociferato ci era stato proposto per la nostra serietà e coerenza nel supporto dato al sindaco Rana e alle varie amministrazioni succedute in questi sei anni, ma al momento 16/11/2009 nessun incarico ufficiale ci è stato assegnato. L’incarico in questione aveva durata 60 giorni e doveva partire dal 01/11/09 fino al 30/12/09 e doveva essere assegnanto all’avvocato Lampugnani Loredana, componente del nostro partito, per curare una questione interna all’amministazione senza che la stessa, si rivolgesse a studi esterni con l’aggravio di chissà quale onere.
Di fatto c’è che un buon politico o chi vuole diventare tale prima si documenta con prove e certezze poi magari se ritiene importante l’argomento in questione dice la sua, altrimenti tace .
Domenico Lampugnani
Inviato da: Domenico Lampugnani il 16-11-2009 ore 16:01
In riferimento alla nota del sig. Tedeschi porto a conoscenza che ho siglato il documento a seguito di un precedente accordo stipulato da tutti i partiti di maggioranza che sostengono l’amministrazione Rana.
Preciso che il documento in questione è stato da me siglato per coerenza politica nei confronti della maggioranza a cui appartiene IDV circolo di Modugno.
Domenico Clementini
Consigliere comunale IDV
Inviato da: domenico clementini il 16-11-2009 ore 18:00
...si, ma non è che far parte di una maggioranza vuol dire avvallare qualsiasi porcheria politica.
E comunque per quanto riguarda la posizione dell'IDV Modugno rimando tutti alla lettura del documento che invio, gentilmente, a Modugno.it
pino tedeschi
coordinatore cittadino IDV
Inviato da: pino tedeschi il 17-11-2009 ore 15:24
"Uno degli obiettivi principali di una Amministrazione è assicurare il funzionamento della macchina amministrativa.
Cito le parole del testo per fare una riflessione: Ma fino ad adesso in 7 anni di Rana non serviva, ora per tirare avanti un altro anno è necessario il direttore generale !!!!!!!!.
In questo periodo di crisi, in cui tanta gente ha perso o sta perdendo il posto di lavoro vi sembra giusto sperperare tanti soldi, non sarebbe stato più giusto e sicuramente più umano aiutare la gente, le famiglie in crisi?.
Ci vorrebbe da parte di una certa maggioranza politica, che si sente immortale ed incollata alla sua poltrona, un gesto di coraggio, " rimettere nelle mani degli elettori il mandato " di cui però questa amministrazione, capace in fondo solo di effettuare logiche spartizioniste, non è capace.
Inviato da: biagio rutigliano il 17-11-2009 ore 23:08
Curiosità: il componente del NUCLEO di VALUTAZIONE dott. Rocco Martino che forza politica lo ha segnalato? carissimi, come la legge naturale insegna "tutto finisce" ci vediamo il 2011.
Inviato da: vito del zotti il 18-11-2009 ore 9:27
Nel leggere la "precisazione" di Domenico Lampugnani c'é da rimanere a bocca aperta. Delle due l'una: o il Lampugnani é reduce da un recente corso accelerato di "lingua italiana" tenuta dal suo onorevole Di Pietro oppure la sua sincerità non gli fa cogliere la gravità (sia sul piano politico che su quello legale) delle sue affermazioni. Lampugnani ha pacificamente ammesso che l'incarico offerto ed assegnato alla dr. ssa (non ci risulta che sia ancora avvocato...) Lampugnani Loredana (sorella di Domenico ed esponente dell'Italia dei valori di Modugno) é l frutto di un precedente accordo "partitocratico" tra lo stesso sindaco e l'Italia dei Valori!!! La delibera di Giunta (che ravviserebbe numerosissime zone d'ombra...) è la n°107 del 16/10/2009... Siamo all'assurdo. l'italia dei valori difende e rivendica con orgoglio un'assunzione in perfetto stile "prima repubblica" e lampugnani si permette il lusso di attaccare chi denuncia queste porcherie...E' proprio vero: quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito...
Inviato da: Gianvito Armenise - resp. Movimento Politico Cattolico "Azione e Tradizione" il 18-11-2009 ore 14:47
C’è da rimanere a bocca aperta leggendo le cose che scrivi tu caro Armenise. Un presidente di partito per la prima volta porta a conoscenza uno spaccato della vita amministrativa e tu che fai …. Senti a me datti alla …. “Patata” se ci riesci e leggi la nota sotto . Un consiglio, prima di scrivere, preparati …
Il “manuale Cencelli” Cencelli: "Il mio manuale ancora oggi è attuale" da “ il Giornale “ del 10/03/2009
Milano - Generazioni di politici hanno fatto i conti con il "manuale Cencelli", un metodo quasi scientifico in base al quale, nella Prima Repubblica, si distribuivano le cariche pubbliche assegnandone un po' a questo un po' a quel partito. La leggenda narra che il manuale esistesse davvero, ma non si è mai vista una copia cartacea di quello che era, a tutti gli effetti, un modello algebrico di spartizione politica del potere. L'autore del sistema era un funzionario della Dc, Massimiliano Cencelli, passato alla storia suo malgrado. Non ha smesso di occuparsi di politica. Oggi dispensa consigli in materia di legge elettorale. E non solo. Su una cosa non ha dubbi: "Il mio manuale è ancora oggi attuale".
Cambiare legge elettorale "Bisogna cambiare il sistema elettorale perché oggi i parlamentari più che eletti sono nominati, un po' come fa il Papa con i Cardinali. Intervenuto alla presentazione dell’edizione 2008 della Navicella parlamentare, di cui ha curato la prefazione, Cencelli ha sottolineato che "c’è disaffezione dei cittadini nei confronti della politica anche perchè i parlamentari non curano più il territorio. Del resto, come può, ad esempio, un romano candidato ed eletto in Piemonte conoscere i problemi del territorio? Insomma, è indispensabile cambiare sistema, altrimenti di Grillo ne verranno altri in futuro".
Manuale ancora attuale E se la politica ha cambiato volto rispetto agli anni della Dc, di cui Cencelli è stato per molto tempo funzionario, qualcosa del passato è rimasto in auge: "Gira e rigira - ha concluso Cencelli - il manuale, spesso criticato, ritorna sempre a galla. Anzi, in qualche circostanza è più vivo che mai e si rivela un sistema ancora vincente".
Inviato da: Luigi Silvestri il 19-11-2009 ore 14:43
Sono indignato dalle cose che leggo, invece di preoccuparvi dei reali interessi dei cittadini,vi infangate gli uni con gli altri.......
Inviato da: nicola ricco il 19-11-2009 ore 21:16
non ho capito...
il sig. Silvestri esalta il manuale Cencelli come cosa "buona e giusta"?
che tale manuale sia spesso usato non c'è dubbio, ma la cosa non è certo lodevole!
p.s. che c'entra la "Patata"? crisi di mezz'età?
Inviato da: Pierfrancesco Palmisano il 20-11-2009 ore 8:58
Il manuale Cencelli prevede, chessò, che Berlusconi affidi un incarico ministeriale e iper-MONETIZZATO a un suo atavico nemico elettorale come Di Pietro? E che direbbe Tonino riguardo a questo lassismo sconfortante e tafazziano di quello che è il partito vessillo della legalità e della lotta contro i maneggi previsti dal manuale Cencelli?
Riguardo ai tuberi..caro signor Silvestri, effettivamente la patata è uno degli alimenti più diffusi e democratici e soprattutto dotato di molteplici funzionalità. Ma, a parte il suo discutibile spirito patatiforme, usare la patata per schiaffarsela in bocca e parlare a vanvera, come si evince dal suo inquietante commento (oltre che bislacco: un presunto dipietrista che posta un articolo del Giornale è da barzellettiere di Bramieri), non è un granchè eccezionale.
Inviato da: Gisa il 20-11-2009 ore 9:28
concordo col sig. silvestri,c'è da rimanere a bocca aperta nel leggere quanto scrive il Dott. Armenise...si,perchè ciò che scrive è reale,e questa vicenda ha lasciato noi cittadini onesti del tutto esterrefatti,se non addirittura DISGUSTATI.
sig. silvestri,sinceramente non capisco come possa permettersi di dare dell'impreparato al Dott. Armenise!!!
le parole di Armenise altro non sono che la voce di tutta la gente che non vede ragione alcuna di questa nomina e (sopratutto) di questo compenso tutt'altro che simbolico,mi spieghi lei,sig. Silvestri,qual è l'utilità,lo scopo,e la ragione della presenza del city manager a modugno..sempre se le avanza del tempo tra un copia e incolla e l'altro ovviamente : questo sì che è essere preparati.
cari saluti
Angela Fiore
Inviato da: angela fiore il 20-11-2009 ore 18:41