L’Orchestra Sinfonica non suonerà per “Pierino ed il Lupo”
[ Pubblicato Martedì, 3 Novembre 2009 - 8:29 ]“L’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari non suonerà per “Pierino ed il Lupo”. La Fondazione Petruzzelli lo ha comunicato, ieri mattina, alla vigilia del primo di giorno di prove dell’opera, alla Provincia di Bari scegliendo per questo evento gli allievi del Conservatorio “N. Piccinni”.
E’ il consueto metodo irrispettoso delle Istituzioni e delle intese precedentemente prese – afferma il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli -. L’ Orchestra Sinfonica, infatti, ci era stata ufficialmente richiesta cui aveva fatto seguito la nostra conferma di disponibilità. Comunicare l’esclusione dell’Ico ventiquattro prima dell’inizio delle prove è un chiaro sabotaggio ed una evidente intromissione della politica nella gestione della Fondazione” – continua Schittulli -.
Dello stesso avviso il Vice Presidente, Nuccio Altieri: “La gestione politica più che artistica dell’Ente lirico barese emerge anche dal metodo poco trasparente adottato in merito alle ultime assunzioni (sia pure a tempo determinato) operate in questo primo mese di attività del teatro e per le quali non è stato fatto alcun avviso pubblico. Non vorremmo che tale sistema fosse adottato anche per i professori d’orchestra per le prossime programmazioni, per le quali - a seguito di formale richiesta della Fondazione - avevamo gia’ confermato la collaborazione con l’Orchestra Sinfonica della Provincia in regime di convenzione.
Senza dire, poi, dell’inaugurazione del 6 dicembre dove si erano sprecati più proclami per mettere in scena l’ “Aida” e, poi, si è ripiegato per la “Turandot”: un allestimento già utilizzato dalla Fondazione per la rappresentazione alla Fiera del Levante di qualche mese fa” – continua Altieri.
Il Presidente Schittulli conclude: “La Provincia di Bari, purtroppo, può rappresentare tali circostanze solo attraverso gli organi di stampa, in quanto non esiste ancora all’interno del Consiglio di amministrazione un rappresentate di questa Amministrazione provinciale. In ogni caso, quale socio fondatore, la Provincia non ometterà di vigilare sulla gestione e sull’opportunità delle scelte artistiche e manageriali della Fondazione denunciando ogni irregolarità ed uso distorto delle risorse pubbliche, a partire dal prossimo consiglio di amministrazione convocato per il 4 novembre prossimo”.


