Sì in commissione alla pdl per il diritto allo studio
[ Pubblicato Giovedì, 5 Novembre 2009 - 7:58 ]Sì a maggioranza della sesta commissione del Consiglio regionale alla rilettura della norma finanziaria e via libera quindi all’iter finale per la proposta di legge sul diritto allo studio e la formazione.
Dopo due sedute sospese per mancanza del numero legale, l’organismo consiliare ha approvato la riformulazione dell’art 18, secondo le indicazioni della ragioneria: “gli stanziamenti saranno individuati nel bilancio di previsione 2010”. Il presidente Carlo De Santis ha rimesso quindi in votazione l’intero articolato. Favorevole il voto del centrosinistra. L’opposizione ha votato contro. Assente giustificato il consigliere Antonio Buccoliero, in congedo le celebrazioni della giornata delle Forze Armate e dell’Unità nazionale.
Una pdl che “dà risposte ad esigenze vere, un intervento normativo urgente e necessario, davanti ad una legge vecchia di trent’anni e ad uno scenario profondamente cambiato”, ha spiegato il presidente, primo firmatario dell’iniziativa legislativa condivisa coi colleghi Costantino, Lonigro e Ventricelli. Non è un testo blindato, però, ha fatto presente De Santis: “è aperto a tutti i miglioramenti, sui quali si auspica il consenso più ampio. Proprio perché atteso e indispensabile, non intendiamo farne una bandiera”.
Emendamenti in Aula sono stati annunciati da Pina Marmo (PD): “ho dato il mio consenso alla proposta di legge, ma ritengo utile operare una distinzione tra le unità di servizio di psicologia e quelle di pedagogia, tema fondamentale anche per l’Unione Europea”. Altre modifiche, sulle quali chiede “condivisione da parte di tutti, maggioranza e opposizione”, riguardano l’incremento dei fondi per le materne pubbliche e private. “Ho già ottenuto il sì del presidente Vendola”, ha fatto presente Pina Marmo, in nome della pari opportunità tra scuole statali e paritarie.
Altre proposte verranno anche dai gruppi di minoranza e la risposta da parte del governo regionale potrebbe modificare il voto dell’opposizione. “Anche noi proporremo emendamenti, soprattutto per i finanziamenti alle private”, ha anticipato il capogruppo Fi-Pdl Rocco Palese. Per ora abbiamo votato contro, ma l’atteggiamento rispetto al voto potrebbe cambiare, a partire già dalle modifiche che l’assessore al bilancio potrebbe accogliere già in prima commissione”.
Prima di approdare in Consiglio regionale, infatti, il testo passerà dalla commissione bilancio per il parere finanziario. (fel)


