Siglato Protocollo d’Intesa sull'economia tra la Provincia e i sindacati CGIL, CISL e UIL
[ Pubblicato Venerdì, 6 Novembre 2009 - 16:21 ]Dare inizio ad una nuova stagione di confronto costruttivo e programmatico fra la Provincia di Bari e le organizzazioni sindacali al fine di avviare, attraverso un’azione comune, concrete azioni per il rilancio socio-economico ed occupazionale della Terra di Bari. Questo, in sintesi, l’obiettivo del Protocollo d’Intesa siglato questa mattina tra il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, e i sindacati CGIL, CISL e UIL Territoriali, alla presenza dei rispettivi rappresentanti Pietro Colonna, Vincenzo Di Pace e Vincenzo Posa e dell’Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Mary Rina.
“L’impossibilità di dare risposte concrete alle numerose esigenze del territorio, in tema soprattutto occupazionale, ci ha indotti a chiedere la collaborazione e l’aiuto dei sindacati al fine di mettere in atto azioni sinergiche per fronteggiare la crisi economica e lavorativa in atto – ha dichiarato il Presidente Schittulli. Non sarà un protocollo che rimarrà sulla carta, ma cercheremo di dare concretezza agli impegni assunti”.
“Il primo appuntamento in agenda con i sindacati sarà dedicato al confronto sul bilancio – ha continuato l’Assessore Mary Rina. Ma coinvolgeremo CGIL, CISL E UIL anche nel chiedere con determinazione alla Regione Puglia il trasferimento completo delle deleghe che ci spettano, a partire da quella sulla Formazione Professionale”.
Soddisfatti dell’iniziativa i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL: “La fase delicata che stiamo vivendo ci impegna a guardare con attenzione al rapporto con tutte le Istituzioni per un lavoro sinergico, ognuno per propria competenza - ha affermato Pietro Colonna. “Questo – ha aggiunto Vincenzo Di Pace - è il momento della responsabilità collettiva e con tale atto assumiamo l’impegno di mettere in campo tutto ciò che è possibile per dare fiato all’economica di questa provincia”. Dello stesso avviso Vincenzo Posa: “Di fronte a dati allarmanti sul fronte occupazionale, quali l’aumento del 331% della cassa integrazione e il 12% di disoccupazione dobbiamo unire le forze e dare speranze, ma soprattutto risposte ai nostri giovani”.
Nel Protocollo d’intesa le parti si sono impegnate a istituire un tavolo di concertazione e di confronto incentrato sulle scelte strategiche dello sviluppo della provincia ed in particolare su temi quali: sviluppo economico e distretti produttivi; politiche di bilancio, tariffe e tasse; pianificazione e assetto del territorio; viabilità, mobilità, trasporto e nodi infrastrutturali ferroviari, porto e aeroporto; politiche attive del lavoro, politiche sociali e Piani Sociali di Zona; cultura e turismo; questioni ambientali e rifiuti; area metropolitana e decentramento; aziende partecipate.


