Lavori di messa in sicurezza della Ex Fibronit
[ Pubblicato Sabato, 19 Dicembre 2009 - 15:20 ]I lavori alla ex Fibronit possono proseguire in continuità con le determinazioni prese nel 2008 in sede di approvazione del progetto preliminare per la messa in sicurezza definitiva del sito inquinato da amianto di interesse nazionale.
Questa l’indicazione emersa al termine di un incontro istruttorio svoltosi ieri a Roma su richiesta del consigliere delegato all’Ambiente del Comune di Bari, Maria Maugeri, per presentare tempestivamente ai tecnici del ministero dell’Ambiente gli esiti dell’ultima campagna di carotaggi effettuati da Arpa Puglia e consegnati all’amministrazione comunale lo scorso 11 dicembre. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale all’Ecologia, Onofrio Introna, e i tecnici di Comune, Regione e Arpa, oltre al rappresentante del gruppo di progettazione degli interventi di messa in sicurezza definitiva.
Le analisi dell’Arpa, va ricordato, hanno evidenziato la presenza di amianto impastato (in matrice compatta e quindi senza esposizione delle fibre agli eventi atmosferici che potrebbero provocarne la dispersione) negli intonaci dei muri perimetrali di alcuni dei capannoni dello stabilimento dimesso. Per volontà dell’amministrazione comunale, come ulteriore misura di carattere cautelativo a salvaguardia della salute dei cittadini, oltre alle strutture portanti dei vecchi ambienti di lavoro sono state poi indagate anche eventuali altre matrici alla ricerca di possibili materiali inquinanti diversi dall’amianto.
Sia nel caso degli intonaci, sia in quello della ricerca di altri inquinanti, il ministero ha convenuto che il quadro emerso non determinerà la rimodulazione del progetto quanto alla destinazione finale dei materiali risultanti dalle operazioni di bonifica. Questi ultimi, rimossi con le dovute cure, opportunamente classificati e adeguatamente trattati, potranno infatti essere utilizzati per la realizzazione della copertura di alcune delle zone che costituiranno la parte destinata alla vegetazione folta e non calpestabile all’interno del parco urbano più grande della città.
I progettisti hanno adesso 90 giorni per elaborare le tavole del progetto della messa in sicurezza definitiva della Fibronit alla luce della definizione del quadro di approfondimenti necessario ad elevare in termini ancora più significativi il livello di sicurezza dell’area oggetto di intervento.
“Il conforto che ci proviene dalle valutazioni tecniche del ministero dell’Ambiente - dichiara il consigliere delegato all’Ambiente, Maria Maugeri - aggiunge un ulteriore elemento di chiarezza quanto allo spirito di responsabilità che sta muovendo l’amministrazione comunale nella gestione di questa complessa e delicata azione di bonifica tesa a massimizzare il livello di sicurezza e di tutela della salute dei cittadini baresi. Oggi abbiamo anche sgomberato il campo dall’eventualità, pure possibile, che gli ulteriori accertamenti da noi voluti potessero provocare una dilatazione dei tempi sulla strada della progettazione, che invece potrà proseguire verso l’elaborazione definitiva della messa in sicurezza che ci attendiamo entro i prossimi 90 giorni. Possiamo così perseguire con tranquillità l’obiettivo della realizzazione di una grande area verde a risarcimento dei tanti danni patiti dai cittadini baresi nei decenni in cui il rischio amianto è stato colpevolmente sottovalutato”.
Vito Paparella


