“L’ Europa è in città”: Ggli Eurodeputati incontrano i cittadini
[ Pubblicato Giovedì, 11 Febbraio 2010 - 7:30 ]“L’Europa è in città” fa tappa a Bari. Si tiene a Bari il quarto dei cinque appuntamenti previsti dall’iniziativa “L’Europa è in città”: incontro tra i cittadini italiani e gli eurodeputati della propria circoscrizione elettorale.
L’evento si svolge venerdì 12 febbraio alle ore 10.30 presso l’Università degli Studi di Bari - Facoltà di Giurisprudenza Aula Magna “Aldo Moro” Piazza C. Battisti, 1 e vede la partecipazione attiva dei cittadini al dibattito con domande rivolte direttamente ai loro eurodeputati, sui principali temi dell’agenda politica europea:
Trattato di Lisbona, Cambiamenti climatici e Sicurezza energetica, Diritti umani e Integrazione sociale, Crisi economica, Tutela dei consumatori e Politica agricola comunitaria.
“L’Europa è in città” è un’iniziativa promossa dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dal Dipartimento per le Politiche Comunitarie in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri.
All’incontro prendono parte 7 eurodeputati della circoscrizione elettorale meridionale:
Raffaele Baldassarre, Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)
Andrea Cozzolino, Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo
Erminia Mazzoni, Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)
Gianni Pittella, Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo
Crescenzio Rivellini, Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)
Sergio Paolo Francesco Silvestris, Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)
Salvatore Tatarella, Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)
Moderatore dell’incontro è Giuseppe De Tommaso, direttore responsabile della Gazzetta del Mezzogiorno, co-mederato da Federico Luperi responsabile innovazione e nuovi media di Adnkronos.
“L’Europa è in città”, è un’iniziativa che si sviluppa in una serie di 5 incontri previsti tra dicembre e febbraio prossimo nelle principali città italiane (Roma, Bologna, Milano, Bari, Palermo). Lo scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli elettori ai loro rappresentanti in Europa, con domande su alcuni grandi temi di attualità europea.
“L’Europa è in città” è stata promossa dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dal Dipartimento per le Politiche Comunitarie in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, e nasce dall’esigenza di colmare quella distanza che per certi versi ancora caratterizza il rapporto dei cittadini italiani con il Parlamento europeo. E per ribadire l’importanza di un’istituzione europea, che come ha definito il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “ è uno straordinario unicum e un possibile modello nuovo nella storia della democrazia rappresentativa.
Un’esperienza originale e sempre in movimento, un work in progress che con i nuovi poteri attribuiti dal Trattato di Lisbona sta per varcare non pochi dei limiti finora incontrati ”.
“Il Trattato renderà l’Unione Europea più democratica ed efficiente” - ha infatti dichiarato il Presidente del Parlamento europeo, Jerzy Buzek - "Venti anni dopo i cambiamenti democratici dell'Europa centro-orientale e dopo il crollo del muro di Berlino, e come primo presidente del parlamento proveniente dall'Europa centro-orientale sono orgoglioso di dire che abbiamo creato regole democratiche e efficaci in grado di fornire le risposte necessarie a quasi 500 milioni di cittadini nei 27 Paesi membri".
“L’Italia ha sempre fatto del ruolo centrale del Parlamento europeo uno dei cardini della propria politica europea” - ha recentemente ricordato il Ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi - “La nuova architettura istituzionale rafforzando i poteri del Parlamento europeo, rende più importante l’interazione tra gli europei e le istituzioni dei rispettivi Paesi”.


