“Modugno città”
[ Pubblicato Domenica, 21 Febbraio 2010 - 19:32 ]
“Modugno città!”, gridava il conduttore della littorina per avvertire i viaggiatori dell'imminente fermata alla stazione di Modugno, prima di proseguire il suo viagio verso le colline murgiane. Altri tempi. Eppure nessuno si è mai sognato di correggerlo, di fargli notare che Modugno era “comune” (leggasi paese) e non “città”. Sentirlo dire ci faceva piacere. Ci inorgogliva. Risvegliava in noi quell'edonismo sopito ma sempre vivo e presente in ogni uomo. Il mento sollevato, la fronte alta, lo scrollar di spalle per darsi un tono e ripetere nella mente. “Modugno città.”
Il 7 gennaio 2010, con un decreto, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha conferito a Modugno il titolo di “Città”. Un sogno che s'avvera.
Un iter intrapreso dall'Amministrazione comunale nel febbraio dello scorso anno, quando la Giunta Comunale all'unanimità approvò la richiesta al Ministro degli Interni di proporre al Presidente della Repubblica di concedere il titolo di Città al Comune di Modugno.
Lunedì 22 febbraio p.v., la cerimonia con la consegna nell'Aula Consiliare, del Decreto Ufficiale da parte del Sottosegretario agli Interni On. Alfredo Mantovano, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, militari, civili e religiose della nostra Regione.
“Lo status di città - scrive il sindaco Rana in una lettera inviata ai dirigenti scolastici - costituisce senza alcun dubbio un riconoscimento straordinario, denso di significato e valore simbolico che affonda le sue radici nella storia e nella cultura millenaria della nostra terra, nonché nella laboriosità della nostra comunità, che non può restare mera ricorrenza civile celebrativa.”
Il sindaco della Città di Modugno allunga il pensiero alle prossime generazioni ed auspica che “la scuola, prima “officina” di valori civili e sociali, possa intraprendere negli anni a seguire iniziative tese a forgiare cittadini sempre più consapevoli, per una città sempre bisognosa di nuovi impulsi, di nuovi stimoli e di approcci differenti per comprenderne il suo divenire.”
Antonio Rivolta



Commenti inviati
Per chi AMA il luogo dove han avuto i natali i propri avi,per chi AMA il luogo dove ha vissuto 40 anni della Sua Vita,per chi AMA il luogo dove ha vissuto nel bene e nel male la propria infanzia,adolescenza,età giovanile e matura,per chi AMA il luogo dove si è costruita la propria Famiglia, dove son nati i propri figli,dove son avvenute le disgrazie più tragiche e si son avuti i moemnti lieti anche se non pienamente felici e sereni,per chi AMA a tal punto la CITTA' dove ha dedicato 15 anni della propria Vita al servizio della gente,dei cittadini prima e dei concittadini poi in ambito politico-amministrativo,associtivo e a favore dei più deboli e bisognosi,la giornta di OGGI E' STORIA...ED E' UNA BELLA PAGINA DI STORIA!UNA STORIA CHE PER CHIA MA LA PROPRIA CITTA' SA DI UN MINIMO DI RICOMPENSA PER IL CREDO,LA FIDUCIA,LA SPERANZA E IL DESIDERIO DI CONTINUARE A SPENDERSI E A DEDICARSI AD ESSA FINCHE' IL BUON DIO LO VORRA'!!!AD MAIORA MODUGNO...CITTA' DI CHI TI AMA!!!
Inviato da: massimo angiulli il 22-02-2010 ore 18:15