Il Movimento 5 stelle e la cittadinanza consapevole
[ Pubblicato Lunedì, 5 Aprile 2010 - 16:55 ]Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di Gaetano Ragone, cittadino modugnese, all'indomani del voto regionale del 28 e 29 aprile 2010 che ha visto eleggere con oltre 13 mila preferenze il costruttore modugnese Peppino Longo nelle liste dell'UDC.
"Gent.le direttore Paparella, le scrivo perchè in queste elezioni regionali i veri vincitori sono stati i ragazzi di Beppe Grillo ed il suo Movimento 5 stelle. Si sta parlando di voto di protesta dato ai "grillini".Falso. Questo è un voto dato con il cuore dai cittadini consapevoli stanchi dei partiti e dei loro teatrini.PDL e PD meno L sono uguali.Hanno le stesse idee e perseguono gli stessi fini: prendere in giro la gente millantandola. Bersani e D'Alema sono i migliori amici del "nano malefico" Berlusconi. Sono sconcertato nel sentire Bersani che dice che la sconfitta in Piemonte è stata per colpa dei "grillini".La colpa è sua e della Bresso che in un video non mandato dai tg nazionali diceva ad una donna di ottant'anni che la implorava di non distruggere la val di Susa con la Tav e che sarebbe morta malamente con questa idea, queste testuali parole:"Muoia signora!!!!".Le sembra normale??? A me fa schifo. Ed è per queste ed altre ragioni che ha perso. Perchè ha detto si alla Tav, si agli inceneritori, si al nucleare proprio come il PDL. I "grillini" si opponevano a tutto ciò ed hanno preso il 4% in Piemonte ed il 7% in Emilia superando l'UDC. Un risultato clamoroso. Frutto di idee e progetti. Frutto di una cittadinanza consapevole che si sta ribellando ai partitici e si sta lentamente riappropriando delle istituzioni.Un pò come sta succedendo a Modugno dove la cittadinanza consapevole ha fermato una discarica e un inceneritore.E dove anche la centrale turbogas ha seri problemi di legalità.Ormai l'anomalia dei partiti si sta sostituendo con la normalità dei cittadini onesti ed incensurati che si stanno riprendendo il loro futuro e la loro vita. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene???). Noi neppure."
Gaetano Ragone.


