Bari “perde” una delle navi della MSC Crociere
[ Pubblicato Lunedì, 26 Aprile 2010 - 6:35 ]La Provincia di Bari chiede un incontro all’Autorità Portuale, Comune e Regione Puglia
Il Presidente Schittulli: “subito un cronoprogramma sui tempi di realizzazione delle opere programmate e non ancora portate a termine”
“Bari rischia di perdere quel ruolo così faticosamente conquistato in campo internazionale nell'attività crocieristica se, al più presto, non si completano quegli interventi infrastrutturali che interessano lo scalo portuale programmati da anni e non ancora portati a termine”.
Lo afferma il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, dopo aver appreso che, per la stagione 2010, la compagnia MSC Crociere ha dirottato su altri scali una delle sue tre navi che settimanalmente approdavano a Bari per l’impossibilità di ormeggiare su una banchina adeguata.
Stamani, a margine della sottoscrizione di un Protocollo d’intesa per realizzazione, a bordo delle navi della MSC, di una mostra itinerante dei siti Unesco del Sud Italia, fra cui anche quelli che ricadono nella provincia di Bari, il Vice Presidente e Assessore al Turismo, Nuccio Altieri, ha incontrato il Direttore Generale della compagnia. “Domenico Pellegrino – spiega Altieri - ha manifestato tutte le sue perplessità rispetto agli sviluppi futuri del traffico crocieristico a Bari. Se la MSC non avrà risposte certe riguardo gli interventi infrastrutturali che consentono l’approdo delle navi di nuova generazione della compagnia è pronta, per la prossima stagione, a dislocare le sue flotte su altri porti dotati di maggiori servizi. Bari – continua - non può rischiare di perdere il suo primato nell’attività croceristica, né tanto meno quei 600 mila turisti che apprezzano le bellezze della nostra terra”.
Il Presidente Schittulli ha, per questo, chiesto un incontro urgente con il Comune di Bari, Regione Puglia e Autorità Portuale “affinchè si faccia un cronoprogramma sui tempi di realizzazione di queste importanti infrastrutture al fine di dimostrare alla MSC e alle altre compagnie che Bari, non solo a parole ma anche nei fatti, aspira a diventare la capitale mediterranea del turismo crocieristico, consentendo così uno sviluppo turistico – culturale foriero di opportunità di lavoro, specie per i giovani”.


