La città di Bari non dimentica
[ Pubblicato Mercoledì, 19 Maggio 2010 - 7:32 ]
Bari - Il prossimo 23 maggio segnerà il diciottesimo anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.
Una delle pagine più tristi della nostra storia recente, che precede di soli 57 giorni quel 19 luglio in via D’Amelio, quando a rimanere ucciso fu Paolo Borsellino insieme agli agenti della scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, e Claudio Traina.
Due giornate dolorose e indimenticabili, due colpi violentissimi inferti dalla mafia al cuore dello Stato Italiano.
Anche quest’anno la città di Bari si accinge a rendere omaggio alla memoria di questi straordinari uomini dello Stato, modelli di legalità, coraggio e profondo senso delle Istituzioni, che per difendere i valori democratici e costituzionali hanno sacrificato la vita.
Per questa ragione il sindaco di Bari Michele Emiliano ha inviato una lettera ai dirigenti di tutte le scuole secondarie della città, di 1° e 2° grado, per chiedere loro di organizzare un momento di riflessione sui temi della legalità e della lotta alle mafie, nella convinzione che coltivare la coscienza civile, in special modo tra le giovani generazioni, sia il miglior antidoto ad ogni forma di violenza della criminalità organizzata. I responsabili dell’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata, Angelo Pansini e Stefano Fumarulo, saranno a disposizione delle scuole che vogliano accogliere l’appello del sindaco.
Insieme alla lettera, i dirigenti scolastici hanno ricevuto una locandina che ritrae Falcone e Borsellino (in allegato al comunicato). La stessa locandina è stata affissa in tutti gli uffici comunali.
Il 23 maggio, e poi il 19 luglio prossimo, il sindaco deporrà una corona d’alloro presso la targa stradale di via Falcone e Borsellino: in entrambe le date un drappo a lutto sventolerà sulla facciata di Palazzo di Città.
“Non dimenticare, coltivare la memoria e l’esempio di chi ha dedicato la vita alla lotta a tutte le mafie - dichiara il sindaco Emiliano - è un atto dovuto alla verità storica e al futuro stesso delle nostre istituzioni democratiche. Sono certo che la città di Bari risponderà con entusiasmo al nostro appello, e che non mancheranno iniziative di commemorazione e di approfondimento sui temi della giustizia e della legalità”.


