La "Colombo" di Taranto in Consiglio regionale con le sue leggi e un presidente
[ Pubblicato Sabato, 1 Maggio 2010 - 12:46 ]Da Taranto a Bari, in Consiglio regionale, con le idee chiare sulla Puglia di domani. “Consiglieri” under 14: cinquantuno alunni e alunne della media “Colombo”, di via Medaglie d’oro. Non semplici allievi: “onorevoli”, ragazzi speciali, di tutte le sezioni e classi, dalla prima alla terza, “uniti nella diversità, animati da un sacro fuoco, facevano notare le insegnanti che li accompagnavano: l’amore per la Puglia, l’emozione per le sue bellezze, la poesia di questa regione.
Nel quadro del progetto “Il Consiglio regionale si fa conoscere”, è toccato ai giovani tarantini visitare la sede consiliare, a Bari, gremire i banchi di presidenza, maggioranza e opposizione, nell’Aula che finora conoscevano solo grazie alle riprese televisive. Un emiciclo affollato anche dai cartelloni, realizzati per l’occasione ed esibiti orgogliosamente nella foto di rito. Perché i piccoli consiglieri regionali sono arrivati preparatissimi all’appuntamento nel “Palazzo di tutti i pugliesi”, con grandi tazebao e manifesti e con tanto di “presidente della Regione”, nominato per meriti scolastici, Marco Manzo Margiotta. Frequenta solo la seconda, ma dimostra più della sua età ed ha le idee chiare, come quelle di tutti i compagni di scuola, per migliorare la Puglia, per valorizzarla: “siamo venuti a proporle”.
Il Consiglio regionale pugliese si aggiunge alle altre sedi istituzionali visitate dai ragazzi della Colombo. Sono stati a Bruxelles, a Roma, nelle diverse fasi di un’iniziativa di cittadinanza attiva portata avanti con entusiasmo. Prima di raggiungere Bari, si sono divisi in assessorati, con varie competenze, dal diritto allo studio all’agroalimentare al Mediterraneo. Ogni “dicastero” ha presentato una propria legge, illustrata vivacemente con tecniche diverse nei cartelloni – collage, colori a spirito, tempera – e in un plastico suggestivo, opera della giovanissima Camilla Leogrande, con una proposta di recupero a fini naturalistici e turistici delle isole Cheradi, le isole tra il Mar Grande e il Golfo ionico. (fel)


