Longo: "Per l'Udc vale solo il principio della pari dignità"
[ Pubblicato Martedì, 25 Maggio 2010 - 8:32 ]“Mi dispiace deludere il collega consigliere Pietro Lospinuso, ma noi dell’Udc non siamo abituati a comportarci da dottor Jekyll e mister Hyde”, è la replica di Peppino Longo, consigliere regionale dell’Udc all’attacco dell’esponente del Pdl.
“Non siamo affetti da nessuno sdoppiamento della personalità – prosegue Longo – né è nel nostro costume. Quale sarebbe la nostra colpa secondo Lospinuso? Abbiamo soltanto chiesto di avere pari dignità, rispetto alle altre forze politiche, in consiglio regionale entrando nell’ufficio di presidenza ed avendo ruoli importanti nelle commissioni. Abbiamo espresso quattro consiglieri regionali ed abbiamo anche noi un elettorato a cui dare risposte. Già in campagna elettorale siamo stati attaccati per i voti utili ed inutili: adesso, per caso, si vuole fare una distinzione anche tra gli elettorati? Noi dell’Udc – conclude Peppino Longo – così come i colleghi degli altri partiti (di maggioranza ed opposizione) abbiamo un programma da portare avanti e vogliamo essere messi nelle condizioni migliori per poter lavorare”.
La reazione di Longo alla nota del consigliere regionale PDL Pietro Lospinuso che afferma "Siamo molto preoccupati per l’UDC pugliese, evidentemente affetta da un preoccupante fenomeno di sdoppiamento della personalità. Infatti, nel momento dell’elezione dell’ufficio di presidenza del Consiglio pare debba essere annoverata nella maggioranza consiliare, che infatti pare intenda attribuirle l’incarico di segretario del Consiglio di propria pertinenza. Quando invece dovremo eleggere i presidenti di Commissione, come per incanto l’identico partito si materializzerà nella minoranza, a carico della quale pare debba esserle attribuita la presidenza della VII commissione, per prassi consolidata e mai smentita, conformemente a quanto avviene in Parlamento per gli organismi di garanzia, di competenza dell’opposizione. In questo caso l’anomalia peraltro sarebbe duplice, perché pare debba essere la maggioranza, se non addirittura il Governatore in prima persona, a stabilire chi debba rappresentare l’opposizione, in una concezione della democrazia evidentemente mutuata dalla ex Germania dell’Est.
Siamo insomma ad una riedizione in chiave pugliese della nota vicenda del dr. Jekyll e Mister Hyde. Peccato che le istituzioni siano una cosa seria.”


