Schittulli: “Le Province sono pronte a fare la loro parte ma al Governo chiediamo di allentare i vincoli del Patto di Stabilità”
[ Pubblicato Lunedì, 31 Maggio 2010 - 14:05 ]“La manovra finanziaria è pesante e rischia di avere ripercussioni sui servizi ai cittadini e alle imprese, come i servizi scolastici, la viabilità e la sicurezza stradale”.
Lo afferma il Presidente della Provincia di Bari e Presidente dell’UPI Puglia, Francesco Schittulli, in relazione al decreto legge sulla manovra finanziaria firmato oggi dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Schittulli sottolinea che “le Province sono pronte a fare la loro parte di sacrificio attraverso un ulteriore contenimento delle spese correnti, come già avvenuto nel 2009, ma al Governo chiediamo di allentare, nella concretezza dei fatti, i vincoli del Patto di Stabilità sui pagamenti residui e sulle spese di investimento. L’opera di risanamento delle finanze pubbliche deve legarsi necessariamente ad un rilancio degli investimenti e, se si considera che il 77% degli stessi passa attraverso i bilanci degli enti locali, diventa prioritario ridurre i vincoli del Patto di Stabilità”.
In linea con il documento sulla manovra finanziaria approvato dall’Ufficio di Presidenza nazionale dell’UPI, il Presidente Schittulli conclude che “il percorso di razionalizzazione delle Province deve avvenire contestualmente al riconoscimento delle funzioni fondamentali delle stesse, già costituzionalmente individuate, e alla semplificazione degli assetti amministrativi che passa per la necessaria soppressione di strutture statali e regionali (ATO, consorzi di bonifica, bacini imbriferi montani, agenzie, società ed enti strumentali, ecc.) che, ancora oggi, svolgono funzioni che dovrebbero essere ricondotte ai Comuni e alle Province. E’ questo il nodo fondamentale del riassetto e della riorganizzazione del territorio in una nuova prospettiva europea”.


