“Il concerto” oggi a Cinema senza barriere
[ Pubblicato Giovedì, 17 Giugno 2010 - 7:29 ]Giovedì 17 giugno 2010, in programma l’ultimo appuntamento di “Cinema senza barriere” prima della pausa estiva. Il progetto, ideato dall’associazione AIACE di Milano e promosso dall’Amministrazione comunale di Bari in collaborazione con l’Ente nazionale sordi e l’Unione italiana ciechi e ipovedenti, consente come noto anche a chi ha problemi di vista o udito di godere del piacere del cinema in compagnia.
Il film scelto è “Il concerto” (2009), di Radu Mihaileanu, con Alexeï Guskov, Dmitry Nazarov, Francois Berleand, Miou-Miou, Mélanie Laurent e Valeri Barinov. Una pellicola capolavoro del regista rumeno di Train de vie, che ancora una volta conferma la propria straordinaria sensibilità, la capacità di commuovere e far ridere al contempo.
“Dice il regista: La mescolanza delle culture, oggi comporta difficoltà ma è inevitabile, e ci arricchisce. Certo per i paesi “civilizzati”, l’arrivo dei barbari dell'Est, e io sono uno di loro, è uno shock e vorrebbero difendersene. Eppure è da questo incontro che scaturiranno bellezza e luce. Come nel concerto del film. Si intreccia una storia dolorosa e misteriosa del passato, senza prove il concerto inizia ed avviene il miracolo: Ciajkovskij esplode in tutta la sua romantica forza, ed è un lungo momento di pura gioia cinematografica. Dice il compositore Armand Amar che ha curato la colonna sonora: Il concerto integrale dura 22 minuti, io l'ho ridotto a 12. forse abbiamo commesso un sacrilegio, ma mi auguro che l’autore non si rivolti nella tomba. Non si sa se per questa ardita manomissione (e per l’esecuzione dell'orchestra sinfonica di Budapest e della violinista Sarah Nemtanu), ai melomani si rizzeranno i capelli in testa, ma per i cinespettatori, quel vorticare di strumenti e di volti e di suoni che si trasfigurano nella passione di creare, tutti insieme, quella che il protagonista chiama l'armonia suprema, è un’esperienza di profondo incanto, come capita di rado al cinema”. (Natalia Aspesi su Repubblica)
LA TRAMA
Un osannato direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo l’uomo lavora ancora in teatro come custode e aiuta la moglie a movimentare finte manifestazioni d’orgoglio ex-comunista. Un giorno intercetta un invito per il teatro Chatelet di Parigi e decide di riscattarsi dalle umiliazioni con l’inganno, accettando l’ingaggio al posto dell’orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile new entry.
Come sempre, nella sala 1 del Multicinema Galleria (Corso Italia 15/17), due proiezioni: alle 16.00 e alle 18.30; l’ingresso costa 3 euro, ed è gratuito per un accompagnatore dei disabili della vista e dell’udito.
I non vedenti possono prenotare le cuffie a raggi infrarossi telefonando ai numeri 080/5429102 - 080/5429058 (lunedì/venerdì) o inviando un’e-mail a uicba@uiciechi.it
Le cuffie potranno essere ritirate prima dell’ingresso in sala esibendo un documento d’identità.
Si ricorda che da quest’anno è attivo il servizio di trasporto gratuito su prenotazione, disponibile telefonando ai numeri 334 3761113 o 3383936846 o inviando un’e-mail a info@samaagency.it e samaagency.it@libero.it


