Il Consiglio della Provincia di Bari approva rendiconto di gestione
[ Pubblicato Lunedì, 7 Giugno 2010 - 15:54 ]Con 18 voti favorevoli e 7 contrari il Consiglio Provinciale di Bari ha approvato questa mattina il rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2009 con un avanzo di amministrazione pari a circa €65.000.00, di cui circa € 24.000.000 già destinati.
Il Consiglio Provinciale ha successivamente approvato all’unanimità i provvedimenti che riguardano la proroga dei lavori della Commissione Consiliare Speciale per la revisione dello Statuto dell’Ente e del Regolamento per il funzionamento del Consiglio (relatore il Presidente del Consiglio, Piero Longo) e la declassificazione dei tronchi stradali al confine abitato di Casamassima, SS. PP. 42 e 95, proposta dalla Regione Puglia ( Relatore l’Assessore Giampetruzzi).
Nel corso della seduta di Consiglio sono stati inseriti ordini del giorno aggiuntivi. Su proposta del Consigliere Roca (Pdl) è stato approvato, con 17 voti favorevoli e 7 astenuti, l’o.d.g. già licenziato dall’Ufficio nazionale di presidenza dell’UPI, relativo alla manovra finanziaria in cui le Province ribadiscono di esser pronte a dare il loro contributo per il risanamento delle finanze pubbliche e per il rilancio del Paese, allentando, tuttavia, i vincoli del patto di stabilità sui pagamenti residui e sulle spese di investimento. E’ stato, poi, approvato all’unanimità l’o.d.g. proposto dal Consigliere Tammacco (Pdl) affinchè il Governo nazionale si faccia promotore nei confronti dell’UE della richiesta di immediata sospensione del Regolamento CE relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile della pesca nel Mediterraneo per almeno 12 mesi a causa del grave impatto sull’economia peschereccia dell’Adriatico. Infine, il Consiglio ha approvato l’o.d.g proposto dal consigliere Bovino (PPDT) relativo alla richiesta dello stato di calamità da parte della Regione Puglia per il comparto cerasicolo danneggiato dai recenti eventi calamitosi e la promozione di un sistema agevolativo per la sottoscrizione di polizze assicurative, al fine di consentire alle piccole e medie imprese di poter essere tutelate da futuri eventi calamitosi.


