Il Presidente dell’Upi Puglia Francesco Schittulli rimette la delega dell’ex Genio Civile alle Province, alla Regione Puglia
[ Pubblicato Lunedì, 28 Giugno 2010 - 7:23 ]“Le Province pugliesi non sono pronte a svolgere le funzioni dell’ex Genio Civile senza che sia garantito un adeguato trasferimento di personale qualificato e di risorse finanziarie. Rimettiamo, dunque, nelle mani della Regione Puglia tale delega”.
Lo dichiara il Presidente dell’Upi Puglia e della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, alla vigilia del trasferimento da parte della Regione Puglia delle funzioni amministrative relative all’ex Genio Civile, prevista il 1 luglio prossimo, e rinnova all’Assessore regionale alle Opere Pubbliche, Fabiano Amati, la richiesta di un incontro urgente con le Province pugliesi.
“La gestione di tale delega – afferma Schittulli – comporta rilevanti responsabilità in capo alle Province in assenza di risorse strumentali appropriate”.
Dello stesso avviso gli altri Presidenti delle Province pugliesi, da Foggia a Lecce, il cui Presidente, Antonio Gabellone, dichiara: “Lo svolgimento di tali funzioni potrà essere compiuto dalle Province solo qualora dovessero essere garantite tutte le condizioni di agibilità tali da poter sostenere un’efficiente ed efficace attività amministrativa. Ciò può avvenire solo se sarà assicurato, da parte della Regione Puglia, il trasferimento di personale qualificato in materia e di congrue risorse finanziarie tali da poter far fronte alla totalità della spesa corrente, quali costi di gestione, stipendi, indennità”.
“Negli ultimi anni – sottolineano i rappresentanti dell’Upi Puglia – si è avuta una profonda innovazione delle normativa tecnica sulle costruzioni a seguito degli eventi sismici avvenuti in Abruzzo lo scorso anno. L’applicazione delle nuove norme – concludono – hanno introdotto problematiche che richiedono operatori e strutture tecniche competenti per garantire la continuità del servizio”.


