Nucleare, Decaro: “ La Prestigiacomo venga in Puglia per aprire gli occhi”
[ Pubblicato Giovedì, 24 Giugno 2010 - 6:38 ]“Invitiamo il ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, a venire in Puglia per una visita guidata agli impianti di fotovoltaico ed eolico che fanno della nostra regione la prima in Italia per produzione di energia da fonti rinnovabili e non inquinanti. Solo così il ministro potrà ‘aprire davvero gli occhi’ sulla inutilità dell’energia nucleare, e soprattutto sulla assurdità di installare una centrale proprio in Puglia”. È quanto afferma il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Antonio Decaro, replicando al ministro dell’ambiente che ieri, durante la missione alla centrale nucleare di Flamanville (Francia), ha detto: “La visita a questa centrale apre gli occhi” e “il nucleare è un investimento per la modernizzazione del Paese”.
“Bene – sottolinea Decaro – possiamo assicurare che in Puglia non accetteremo mai l’idea di una modernizzazione che vada a discapito della salute dei pugliesi, che distrugge il nostro ambiente, che ammazza la nostra economia. Non lasceremo passeggiare i nostri figli su un cimitero di scorie radioattive”.
“Il ministro – prosegue il capogruppo Pd – invita il centrosinistra a un dialogo sulla sicurezza, sull’impatto ambientale, sulla localizzazione dei siti e sulla questione dei rifiuti nucleari”.
“Ma - sottolinea Decaro – confrontarsi su questi temi sarebbe come invitare qualcuno a saltare giù da un grattacielo, promettendogli che non si farà male”.
“Come temevamo – aggiunge – dopo un temporaneo silenzio del governo, seguito alle dimissioni di Scajola, fa seguito un assordante ritorno alla scelta del nucleare. Al quale la Puglia, però, continua a dire no, restando al fianco anche di altre regioni d’Italia che non accettano le imposizioni del governo”.
“La Consulta ha già cominciato a riconoscere alle Regioni l’autonomia decisionale in materia di energia nucleare. E nei prossimi giorni - conclude Decaro - siamo certi che anche le altre sentenze si esprimeranno in questo senso, e ci daranno ragione”.


