Parlamento dei giovani: la classe dirigente pugliese di domani
[ Pubblicato Venerdì, 4 Giugno 2010 - 14:02 ]Far vivere agli studenti la vita democratica direttamente all’interno di un’Istituzione, nell’Aula di via Capruzzi. “Il parlamento dei giovani è una maniera intelligente di costruire una classe dirigente”. Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna ha salutato così i protagonisti della sesta edizione del progetto consiliare, intervenendo nella seduta conclusiva del 2010. Quaranta i giovani parlamentari, eletti come i 190 che li hanno preceduti dai loro coetanei e provenienti da differenti istituti delle superiori. Sono loro al centro dell’iniziativa di democrazia e partecipazione, che vuole incoraggiare le nuove generazioni ad essere cittadini attivi e proporre soluzioni.
Commosso il saluto del presidente uscente Pietro Pepe, sempre vicino ai ragazzi, come i giovani hanno riconosciuto nella motivazione di una targa consegnata agli “autorevoli colleghi anziani”. “Il Parlamento dei giovani – ha detto Pepe - è una creatura verso la quale ho sempre provato grande affetto”.
A presiedere “l’altro Consiglio”, Fabrizio Camera, tarantino. “I giovani hanno bisogno di sentire le istituzioni vicine” ha esordito il giovane presidente. Ha poi esortato a “fare attenzione alle risorse rinnovabili e ai pericoli dettati dall’infiltrazioni del malaffare nel settore”.
Tema di questa sesta legislatura: “Legalità e sicurezza nella scuola”. Tre le proposte di legge all’attenzione dei colleghi “più grandi”: l’uso della mattonella energetica come fonte alternativa negli spazi pubblici, l’abbattimento dell’inquinamento acustico con asfalti fonoassorbenti e l’impiego di defibrillatori nelle strutture sportive.
Ad Introna, quindi, il testimone di Pepe: il progetto continuerà, sempre con tanta attenzione verso il mondo dei giovani. Parola del nuovo presidente del Consiglio e dei componenti dell’Ufficio di Presidenza, il vicepresidente Antonio Maniglio, i neo segretari Andrea Caroppo e Peppino Longo, presenti alla seduta ed alla consegna degli attestati di partecipazione ai baby parlamentari. (s.s)


