Termovalorizzatore a Modugno: il PD contrario, chiede spiegazioni a Nicastro
[ Pubblicato Sabato, 17 Luglio 2010 - 18:47 ]
Riceviamo e pubblichiamo la nota della coordinatrice del Circolo di Modugno del Partito Democratico Elisabetta Del Zotti, che interviene sull'inceneritore in costruzione a Modugno, nella zona industriale, esprimento "perplessità" su alcune mancate obiezioni idel Consigliere Longo (UDC) "n risposta ad alcune preoccupanti dichiarazioni dell’assessore Nicastro".
Il consigliere regionale Longo (UDC) ha recentemente diffuso un comunicato (Agenzia nr. 1480 del 13/07/2010) riguardante un incontro con l’Assessore Nicastro in merito al procedimento autorizzativo del termovalorizzatore del gruppo Marcegaglia.
Numerose sono le perplessità che meritano ulteriori chiarimenti, anche legate alle mancate obiezioni in risposta ad alcune preoccupanti dichiarazioni dell’assessore Nicastro.
Non chiarita risulta la motivazione per la quale l’Assessorato ha dilatato enormemente i tempi concessi per la presentazione di osservazioni e controdeduzioni, inizialmente fissati in 30 giorni (termine entro il quale sono state protocollati tutti i documenti presentati dalle associazioni modugnesi ) e successivamente durati circa un anno.
Nonostante tale ingiustificata proroga, si dichiara che ancora “manca il parere del settore urbanistico della Regione”. Tale mancanza risulta ora addirittura superflua, in quanto l’area sulla quale si vuol far sorgere l’inceneritore è sottoposta a vincolo paesaggistico, come comunicato ufficialmente all’assessorato dagli enti preposti.
Poco chiare risultano anche le motivazioni per le quali l’assessorato ha concesso alla Provincia di Bari tempi e modi per un doppio cambio di parere. Il comunicato precisa che “soltanto sette giorni fa è pervenuto alla Regione il parere della Provincia che, comunque, è favorevole alla realizzazione dell’impianto avendo presentato una controdeduzione specifica sui Pm10”. La Provincia ha espresso inizialmente parere favorevole, successivamente ritrattato con specifica comunicazione ufficiale. Ora, a distanza di un anno dalla conferenza di servizi, un nuovo cambiamento di opinione, con l’espressione di un parere favorevole all’inceneritore. Tale atto,tra l’altro, non è ancora stato notificato ai soggetti intervenuti in sede di conferenza di servizi e non risulta reperibile in rete insieme al resto della documentazione. Sarebbe auspicabile, in merito a questo, uno specifico intervento del Sindaco Rana, consigliere provinciale e membro dello stesso partito del consigliere Longo, finalizzato a chiarire sia le dinamiche con le quali tale voltafaccia della Provincia si sia determinato che le azioni che lui ed il suo gruppo consiliare vorranno intraprendere.
Notevole preoccupazione ha inoltre suscitato l’assenza di obiezioni alle affermazioni dell’assessore Nicastro, secondo il quale “nei prossimi 30 giorni verrà effettuato un ulteriore campionamento sulle emissioni di Pm10. L’unico problema è costituito dall’allaccio della centralina alla rete elettrica a cui stanno provvedendo i tecnici dell’assessorato”. Risultano assolutamente oscuri i motivi che giustificano tale ulteriore rilevamento (tra l’altro troppo breve per dare indicazioni di rilievo), in presenza di numerosi e consolidati dati provenienti dalla rete di rilevamento già esistente e funzionante dal 2007, che ha ampiamente e ripetutamente dimostrato costanti ed illegali sforamenti delle concentrazioni atmosferiche di particolato.
La comunicazione si conclude con un “Vigileremo e procederemo con grande attenzione” espresso dal Consigliere Longo. Esprimere in modo chiaro queste obiezioni è già misura della nostra vigilanza e attenzione.
Il PD di Modugno, assolutamente consapevole che la concessione di un parere VIA favorevole rappresenterebbe una aggressione intollerabile nei confronti del nostro territorio, chiede ufficialmente all’assessore Nicastro di chiarire i dubbi che il PD di Modugno esprime col presente comunicato, dichiara la propria contrarietà assoluta alla costruzione dell’impianto di incenerimento dei rifiuti e si impegna a sollecitare tutti gli interventi possibili da parte degli organi provinciali e regionali del PD, finalizzati ad ottenere un parere negativo da parte dell’assessorato alla qualità dell’ambiente della Regione Puglia.


