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Centrale turbogas: la Commissione Europea esamina la denuncia del comitato Pro Ambiente

[ Pubblicato Sabato, 10 Luglio 2010 - 18:59 ]

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Comitato Pro Ambiente, sugli ultimi sviluppi legati alla vicenda della centrale turbogs di 750 MW, ubicata nella zona industriale di Bari-Modugno.

Modugno (Ba) - "Il 18 Maggio 2010, rappresentato legalmente dall’avvocato Attilio Converso del Foro di Bari, il Comitato Pro Ambiente di Modugno presentava una denuncia a numerose Istituzioni Statali, Regionali, Provinciali, Comunali nonché alla Commissione Europea nella quale si rappresentavano oltre alle numerose infrazioni commesse dalla Sorgenia Puglia S.p.a., oggi Energia Modugno s.p.a., la qualità dell’aria sottolineando la criticità ambientale dovuta ad alte percentuali di polveri sottili (PM10 e PM 2,5) i cui limiti imposti dalla vigente normativa sono stati superati oltremisura; in particolare per quanto concerne il PM 10, le centraline di monitoraggio A.R.P.A. rilevano assurdi superamenti del 400%, tale eccesso porta ad imporre alle Istituzioni tutte, l’avvio immediato di un piano atto a ridurre al minimo il rischio ambientale.
Dopo circa venti giorni, in una missiva datata 07 Giugno 2010, la Commissione Europea con sede a Bruxelles, a firma del suo Presidente Julio Garcia Burguès inviava comunicazione al Presidente del Comitato Pro Ambiente, annunciando che “i servizi della Commissione provvederanno a esaminare la Sua denuncia secondo il pertinente diritto comunitario e La informeranno degli esiti dell’esame e dell’eventuale andamento della procedura d’infrazione” e “Nel corso d’istruzione della Sua Pratica, la Commissione potrebbe decidere di registrare e trattare la pratica nell’ambito di tale progetto pilota (progetto pilota “EU Pilot” – N.d.r.), che ha lo scopo di giungere ad una risposta sul merito il più rapidamente possibile”. La comunicazione aggiunge “Le segnalo che è nel Suo interesse avvalersi di ricorso nazionali, che di norma permettono di far valere i propri diritti in modo più diretto e di persona.
[…]. I mezzi di ricorso nazionali vanno però proposti entro un termine preciso, pertanto se non lo farà quanto prima rischierà di perdere tale diritto.”
Alla luce di quanto esposto, il 17 giugno 2010 il Comitato Pro Ambiente ha diffidato il Governatore della Regione Puglia Dott. Nichi Vendola, il Presidente della Provincia di Bari Prof. Francesco Schitulli, l’Assessore Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro ed il Sindaco del Comune di Modugno Dott. Giuseppe Rana intimando loro a rendersi disponibili, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento dell’intimazione, per un incontro decisionale predisposto unitamente agli altri Organi istituzionalmente e non, con la presenza del Comitato Cittadino “Pro Ambiente” di Modugno, finalizzato alla risoluzione delle gravi questioni legate alla Centrale Turbogas della “Sorgenia e del grave carico inquinante con cui Modugno (BA) deve convivere.
La diffida si conclude ammonendo “Il mancato riscontro alla presente entro il termine indilazionabile dei predetti quindici giorni dal ricevimento della notifica, comporterà la formalizzazione della denuncia presso la Commissione Europea in via non riservata a tutela degli interessi legittimi e collettivi.”
Scaduti i quindici giorni solari stabiliti, valutata l’inottemperanza alla diffida, il Comitato conferma altresì la propria volontà di ricorrere per danno ai mezzi di ricorso nazionale avvalendosi del proprio legale avv, Attilio Converso entro i termini di prescrizione, il Comitato in data 5 luglio 2010 ha determinato di autorizzare la Commissione Europea alla trattazione in modo non riservato della denuncia del 18 maggio 2010.
Va dato atto al Sindaco del Modugno di Modugno, unico a riscontrare la predetta diffida, che nell’ambito delle proprie attribuzioni e ruoli Istituzionali, si adopererà fermamente contro i maggiori insediamenti inquinanti costituiti dalla centrale turbogas, in attesa di AIA (autorizzazione Integrata Ambientale) ed Inceneritore di cui si attende l’esito del parere da parte del Comitato VIA dell’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia, mettendo in campo tutte le misure atte a ridurre l’elevato carico inquinante accertato dall’ARPA Puglia al fine di garantire la tutela della Salute Pubblica. Contestualmente il Consigliere Regionale Peppino Longo, sollecitato dai gruppi ambientalisti della città di Modugno, si è incontrato con il Comitato Pro Ambiente il quale ha fornito chiare delucidazioni sul caso dell’inceneritore “Ecoenergia” e sul problema relativo allo stress ambientale.
Lo stesso sarà al fianco del Comitato si adopererà nelle Sedi Istituzionali al fine di addivenire ad una celere soluzione della questione ambientale che desta serie preoccupazioni nella Cittadinanza Modugnese.
Resta ferma comunque la determinazione del Comitato a ricorrere immediatamente ai sevizi della Commissione Europea.
Ove la Commissione Europea ritenga opportuno aprire la procedura d’infrazione, le gravose sanzioni economiche derivanti non graveranno sulla cittadinanza ma sugli Organi richiamati e su quelli colpevoli per mancanza di vigilanza. Dall’Unione Europea non sarà ammesso alcuno scaricabarile, consuetudine italiana per affrontare gli oneri scomodi."

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