Prima Circoscrizione; Il consiglio inciampa sul PIP è la seduta si scioglie
[ Pubblicato Sabato, 17 Luglio 2010 - 18:01 ]Michele Picaro, Antonio Demichele, Antonio Limongelli, Michele Piscopo e Pasquale Sasanelli, consiglieri della Prima Circoscrizione di Palese-Santo Spirito, chiedono che “il Consiglio Circoscrizionale si pronunci sul P.I.P affinché il Consiglio Comunale di Bari approvi con immediatezza il P.I.P. di Santo Spirito”.
I consiglieri si scatenano in reciproche accuse per la richiesta di inversione di alcuni punti all'ordine del giorno e la temperatura, già elevata, si surriscalda ancora di più.
Procediamo con ordine a raccontare i lavori della la seduta del consiglio circoscrizionale dello scorso 14 luglio 2010.
Apprezzato all’inizio di seduta l’intervento del consigliere Paolo Di Lauro (Realtà Pugliese), riguardo il recente aumento sostanzioso del 25% sulla TARSU da parte del Comune di Bari.
Il consigliere, senza mezzi termini, sosteneva che all’aumento della tassa sui rifiuti deve corrispondere un servizio più qualificante da parte dell’AMIU. Invece - ha detto - sin dai precedenti aumenti il servizio dell’AMIU è andato scemando riguardo la qualità del servizio, cassonetti sporchi e maleodoranti che non vengono lavati da anni, strade sporche che vengono lavate solo durante l'operazione "Bari Pulita", spazzamento strade insufficiente ed altro ancora.
Contrario anche alla penalizzazione di alcuni comportamenti di cittadini disposti dal Sindaco di Bari per la questione rifiuti. Limongelli (Lista Simeone), concordava con le tesi di Di Lauro, puntando il dito sulla situazione igienico-sanitaria del lungomare di Palese e S.Spirito.
Il consigliere Mimmo Lomazzo (IDV), presidente della Commissione LL.PP, che chiedeva di anticipare la discussione sulla pedonalizzazione di un tratto di lungomare a Palese. Michele Picaro (PDL), chiedeva invece l’anticipazione della discussione del punto all’ordine del giorno sul PIP di Santo Spirito. ”Nulla questio” da parte di Lomazzo sull’anticipazione della discussione dei due punti all’ordine del giorno. Per Michelangelo Cavone(PD) la discussione sul PIP avrebbe portato via troppo tempo e quindi era meglio discutere della pedonalizzazione.
L'intervento di Cavone scatenava la reazione del Centrodestra.
Limongelli (Lista Simeone), accusava il Centrosinistra di incoerenza visto che nel precedente consiglio proprio su alcuni punti dell’ordine del giorno, riproposti nella seduta odierna, il Centrosinistra aveva fatto mancare il numero legale. Michele Piscopo(PDL), accusava di infantilismo alcuni atteggiamenti di consiglieri della maggioranza, discutere sul PIP di S.Spirito- secondo lui- avrebbe portato al massimo tre minuti. Subito dopo, accusava Cavone di voler discutere prima della pedonalizzazione per poi allontanarsi dall’aula e quindi, far cadere il numero legale, come nel precedente consiglio, senza poter poi discutere del PIP. Corrado Berardi (PD) invitava tutti alla moderazione e concordava con il consigliere Di Lauro sulla necessità di iniziare a pedonalizzare alcune zone del territorio anche se sulla questione, sarebbe stato necessario in futuro studiare un progetto serio coinvolgendo i Dirigenti e tecnici degli assessorati competenti del Comune. Giovanni Di Mella (PD) denunciava lo stato di degrado della zona di lungomare di Palese in zona Sun Beach (zona prevista per la pedonalizzazione), per quanto attiene il traffico automobilistico. Infine Michele Picaro(PD) che inviava una stilettata al Presidente Di Liso. Infatti lo invitava ad una lunga pausa di riflessione per verificare la solidità della maggioranza che lo sosteneva, visto che, a suo dire, esistevano ”elementi” decisi a plagiarlo e che in alcune occasioni ternano anche di essere ventriloqui di presidenti di commissioni nel consiglio. Dopo questo intervento, Picaro annunciava la fuoruscita dei consiglieri del Centrodestra . La logica conseguenza era la mancanza del numero legale e quindi lo scioglimento del consiglio senza avere deliberato nessuno dei punti qualificanti dell’ordine del giorno, come nella precedente riunione.
Gaetano Macina


