Lettera aperta al sindaco di Bitonto Valla
[ Pubblicato Venerdì, 16 Luglio 2010 - 7:12 ]Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta dal dott. Vincenzo Fiore, responsabile dell'Associazione Politico-culturale "La Gente", al al sindaco di Bitonto Raffaele Valla, sulla crisi politico-amministrativa che sta attraversando la città di Bitonto.
"Caro Sindaco,
sono trascorsi già alcuni giorni dalla Tua scelta di revocare le deleghe assessorili, scelta fatta “in piena solitudine” e “come atto di amore per la città”.
Non entro nel merito di quelle che sono state o sono le più autentiche e profonde ragioni che hanno determinato la Tua scelta e che potranno essere esplicitate, al di là delle Tue dichiarazioni rese alla stampa, nella giusta sede istituzionale, il Consiglio Comunale.
A me, oggi, preme – in quanto riconosciuto protagonista della vittoria del 28 aprile 2008 – esprimere l’auspicio che alle Comunità di Bitonto, Mariotto e Palombaio sia data una squadra di governo rinnovata negli uomini e nell’impegno per un salto di qualità capace di dare “respiro lungo” all’azione politico-amministrativa.
Una squadra, un gruppo affidabile, autorevole e prestigioso che trasmetta alla Gente serenità e voglia di fare e trasmetta il messaggio positivo di avere “un progetto per la città” e “un’idea del suo destino”.
Di avere una “Politica”.
Di avere, sia pure nelle diverse criticità del momento, un punto di riferimento credibile e costante che faccia da argine a ulteriori smagliature nel tessuto sociale ed economico delle nostre Comunità per evitare definitivamente la strada del declino.
E solo avendo “un’idea della città che si vuole” si può avere la forza e la consapevolezza di far spiccare il volo al futuro della nostra Gente e dare una speranza alle giovani generazioni.
In altri termini, la rinnovata squadra, che andrai a costituire, deve innanzi tutto assumersi la responsabilità di dover essere coesa e “granitica”, mettendo da parte i singoli orticelli per coltivare esclusivamente l’orto di Bitonto, Mariotto e Palombaio.
Questa nuova squadra, questo gruppo deve assumersi la responsabilità di azzerare le incertezze e le precarietà di cui soffre il Nostro Comune sapendo cogliere le “nuove opportunità” e i “nuovi suggerimenti di Legge”, per acquisire strategie decisive per il proprio profilo sociale ed economico.
Una missione possibile, solo che la si VUOLE.
Una missione possibile, con una rinnovata squadra, un gruppo, forte e capace di parlare al Cuore della Gente per indicarLe la speranza del Futuro.
Al contrario, con una squadra che, per motivi di alchimie o di opportunità politiche, resti sostanzialmente invariata se non per qualche innesto, la missione diventerebbe impossibile e ancora una volta avrà perso la città."
Bitonto, Mariotto, Palombaio 15 luglio 2010


