“Federalismo come opportunità” Introna a Giuggianello e Bitonto
[ Pubblicato Sabato, 16 Ottobre 2010 - 21:07 ]"Il federalismo è un’occasione, se realizzato in un quadro di unità nazionale, con politiche ispirate alla solidarietà ed alla coesione territoriale”. Può coniugarsi allo sviluppo del Mezzogiorno se la classe politica meridionale saprà fare sistema e se il Nord non promuoverà un modello egoistico. Sono i temi sviluppati dal presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna intervenendo alla tavola rotonda sul federalismo solidale organizzata a Giuggianello dall’Anpci, nel corso della sesta Festa dei Piccoli Comuni.
Nella mattinata, il presidente aveva illustrato gli stessi argomenti nel convegno “Federalismo fiscale, sviluppo e Mezzogiorno”, a Bitonto.
Recenti stime dell’Ipres anticipano un impatto pesante per le regioni del Mezzogiorno, dove la Puglia potrebbe però soffrire meno, mostrando la più contenuta riduzione di risorse per le spese secondarie, “livelli contenuti di pressione fiscale e minore ammontare di spesa corrente per abitante”. Quanto ai comuni, l’Anci ha denunciato il rischio per il Sud di una riduzione dei trasferimenti perfino del 40%.
Un federalismo da studiare, ma da non demonizzare, per Introna. “Può diventare un’arma a doppio taglio se realizzato staccando una parte del Paese da quella più ‘lenta’. Se invece si procede secondo un modello solidale potrebbe rilanciare i singoli sistemi locali, opportunamente motivati e responsabilizzati”.
Secondo il presidente del Consiglio regionale si apre per il Mezzogiorno uno scenario di autonomia. “Un Sud autonomo con tutti i rischi ma anche con tante potenzialità. Alla classe politica meridionale si chiede un salto di qualità, perché un federalismo ben disegnato, con la collaborazione delle amministrazioni e del partenariato economico e sociale, potrebbe risultare utile a tutti”.
“I pericoli del federalismo potranno essere disinnescati – ha concluso il presidente Introna - facendo compiere un salto di qualità al sistema delle autonomie, modernizzando gli apparati, facendosi trovare pronti e disponibili al nuovo”. (fel)


