Imprese innovative crescono: l'intervento del presidente Introna
[ Pubblicato Mercoledì, 27 Ottobre 2010 - 22:56 ]“La Puglia crede nell’innovazione e si impegna a sostenere le imprese con progetti puntuali”.
Il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, ha aperto così, nell’Aula consiliare il convegno sugli aiuti alle piccole imprese innovative, prima di passare la parola alla vicepresidente della Giunta Loredana Capone e alla presidente dell’Arti Puglia Giuliana Trisorio Liuzzi, per la presentazione del bando regionale.
“L’innovazione è strategica e con la ricerca è uno degli strumenti sui quali la Regione punta per orientare lo sviluppo”, ha osservato. “Innovazione è la Puglia dei cento cantieri. Il sistema istituzionale e quello delle imprese devono essere coprotagonisti del progetto Puglia, al centro del programma di governo di una Regione che vuole guidare la crescita e rafforzare i propri talenti”. Ma c’è da affrontare un’emergenza prioritaria, l’esodo dei giovani verso aree più attrattive. “Questa volta l’emorragia non è solo di braccia: esportiamo cervelli. È un trend che abbiamo l’obbligo di invertire o per la Puglia non ci sarà futuro”, ha insistito il presidente del Consiglio regionale.
Dopo tre anni di pil superiore alla media nazionale, fino al 2008, la crisi globale si è abbattuta sull’export e soprattutto sui livelli occupazionali. Secondo le stime, nel secondo semestre 2010 la disoccupazione reale salirebbe al 17,5%. Ben superiore rispetto alla media nazionale e, seppure di poco, a quella meridionale.
“Stiamo pagando un prezzo elevato – ha notato Introna - ma il sistema Puglia deve reagire ed ha le carte in regola per superare il momento, come ha confermato il rating positivo di Moody’s. Nella piccola e media industria, la Puglia deve riprendere il percorso e superare i gap storici: ridurre la frammentazione ed insistere sulla necessità per le imprese di fare sistema”.
In quest’azione si inseriscono i bandi della Regione, che vedono come braccio operativo l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione. Dopo lo start up di nuova imprese, ecco il bando riservato alle piccole aziende già in esercizio, che fanno dell'innovazione il proprio carattere distintivo.
“La Regione è vicina alle sue imprese, sarebbe bene che anche lo Stato lo fosse - ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale - non ci tiriamo indietro, ma non possiamo fare tutto da soli. Il Governo nazionale ci deve delle risposte”. (fel)


