La signora Amalia compie 100 anni: auguri!
[ Pubblicato Martedì, 23 Novembre 2010 - 8:20 ]
Santo Spirito continua ad essere terra di centenari e longevità, considerato che negli ultimi anni tanti sono stati i cittadini, anzi le cittadine, a raggiungere o superare il traguardo del secolo di vita. Nell’elenco dei longevi stavolta si aggiunge la signora Nicolina Amalia Flavetta, una delle più anziane ospiti di Villa Marica, residenza socio assistenziale per anziani di Santo Spirito, che lo scorso 15 novembre, ha compiuto cento anni.
«La signora Nicolina Amalia nasce nel lontano novembre 1910 a Riposto in prov. di Catania da una famiglia benestante e aristocratica. Nonostante le sue origini, l’esistenza di Amalia (qui la chiamano così) non è stata scandita da note felici e dorate. Un padre despota, due mariti che non le hanno fatto mancare dolore e infelicità. Amalia ha avuto 3 figli, attualmente solo due viventi. Fa parte della comunità da molti anni, gode tutto sommato di buona salute ed è una gran bella donna non solo nei tratti esteriori ma anche in quelli dell’anima. Merita di ricevere tutto il nostro calore e affetto che lei stessa ha saputo donare ai suoi cari ed a chi giornalmente da molto tempo si occupa di lei.
Alla festa, organizzata con dovizia di particolari dalla dott.ssa Tiziana Muscedra e dalle altre animatrici, ha partecipato, tra l’altro, uno dei suoi figli presente anche il Presidente della Circoscrizione, prof. Saverio Di Liso, in rappresentanza dell’Amministrazione e della Città. L’evento ed è stato allietato dalle musiche e dalle liriche dei Maestri Vito Piscopo e Vito Paternoster e dai soprani Adriana e Mary Caringella.
Nei festeggiamenti alla Signora Flavetta sono stati coinvolti tutti gli ospiti della struttura a dimostrazione della reale dimensione familiare della casa di riposo per anziani Villa Marica. Qui ogni ospite è accompagnato e messo a proprio agio in ogni momento della giornata e in ogni circostanza della propria vita. Non resta che augurare alla signora Flavetta un buon proseguimento della sua vita e tanti di questi giorni.
Gaetano Macina


