Provincia di Bari: La Puglia prima di tutto chiede una verifica alla coalizione di centrodestra
[ Pubblicato Martedì, 2 Novembre 2010 - 8:56 ]Bari - Il coordinamento provinciale della Puglia prima di tutto di Bari ha approvato un documento con il quale è chiesta una verifica interna alla coalizione di centrodestra in Terra di Bari. Lo rende noto il coordinatore provinciale, Pasquale Tarantini. Il testo del documento.
«Più volte, nelle scorse settimane, ci è toccato ribadire la necessità della apertura di un tavolo politico provinciale del centrodestra. Più volte ci sono state date rassicurazioni, in questo senso, ma poi niente di concreto è stato fatto.
Le ultime importanti tornate elettorali che hanno riguardato la Provincia, il Comune capoluogo, la Regione e numerosi altri enti locali di Terra di Bari, hanno visto una affermazione molto positiva delle liste della Puglia prima di tutto, che si è imposta – anche agli occhi degli elettori – come una formazione politica vera e propria, distinta dal Pdl.
Tuttavia, è di tutta evidenza che il contributo che la Puglia prima di tutto ha offerto alla vittoria delle Provinciali del 2009 e alla conquista di molte realtà amministrative del Barese, oltre che il brillante risultato ottenuto dalla lista alle Regionali non sono stati finora presi in adeguata considerazione e non sono adeguatamente valorizzati. Per questo riteniamo urgente che i partiti della coalizione trovino occasione per tracciare un bilancio di quanto è stato fatto fin qui e concordare i prossimi intendimenti, politici e amministrativi, e chiediamo che la Puglia prima di tutto abbia la possibilità di offrire un maggiore contributo alla gestione delle amministrazioni guidate dal centrodestra attraverso un maggiore coinvolgimento, un sempre più serrato confronto interno, un dialogo aperto e costruttivo.
La prospettiva, ormai imminente, di una tornata elettorale amministrativa che interesserà numerosi Comuni di Terra di Bari rende non più rinviabile il momento di una verifica interna alla coalizione.
In mancanza di riscontro, assumeremo le iniziative più idonee a tutela dei nostri iscritti e più in generale del nostro elettorato».


