Il mistero della strada fantasma
[ Pubblicato Giovedì, 2 Dicembre 2010 - 8:20 ]
Dopo cinque anni dall’approvazione una strada di PRG a Palese resta solo sulla carta. L’opera era stata approvata , finanziata e fissati i tempi di realizzazione nel 2006.
Un esposto alla Procura è l’estrema ratio dei residenti di via del Quadrifoglio a Palese. Sono veramente arrabbiati i signori Giampiero Panettieri, Aldo De Nicola, Attolico Leonardo e Pagnozzi Domenico. Questi e molti altri residenti da tempo chiedono la realizzazione di una strada di PRG, tra via Nisio e via Amedeo di Savoia, prevista, approvata dal consiglio comunale, finanziata e con tanto di determina dirigenziale per l’inizio e la fine dei lavori nel 2006.
La decisione di interessare la Procura di Bari ormai è imminente, mancano ancora delle firme, poi sarà la magistratura a fare chiarezza sulla questione. Nemmeno una interrogazione del consigliere Gemmato ha sortito l’effetto di fare piena luce su questo problema. In mancanza dell’Assessore Lacarra intervenne l’ex-Assessore alla viabilità e traffico De Caro che, candidamente affermò che era solo questione di soldi, che non erano disponibili. Soldi però che stranamente nel 2006 c’erano per finanziare l’opera tanto che fu nominato il direttore dei lavori e previsti l’inizio e la fine dei lavori. Ed allora, si chiedono i cittadini, dove sono finiti i soldi? Chi ha bloccato i lavori e quali i motivi?
La mancata realizzazione della strada di collegamento, prevista dal PRG, fra via Nisio e via Amedeo di Savoia Duca d’Aosta è un mistero che va avanti dal 1993. Tutto questo, sta creando grossi problemi ai residenti dei condomini di via del Quadrifoglio che devono convivere ogni giorno con un traffico automobilistico sproporzionato rispetto al sistema viario esistente.
Non solo. Ogni volta che piove, si forma nella zona un vero e proprio laghetto di acqua che impedisce di uscire dal condominio, oltre a creare problemi di mobilità a tanti cittadini che accompagnano i loro bimbi ad una vicina scuola materna.
Il problema del laghetto è strettamente connesso alla mancanza della realizzazione della strada ed alle attuali pendenze della strada esistente. Eppure, carte alla mano, i residenti hanno denunciato più volte e pubblicamente che il consiglio comunale in data 20 febbraio 2006 aveva approvato, dopo tanti anni di gestazione burocratica, i lavori di realizzazione della strada di collegamento tra via Nisio e via Duca D'aosta in Bari-Palese. Poi successivamente i lavori furono inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche 2006/2008 dell'amministrazione comunale di Bari. Il Dirigente responsabile del procedimento di allora ,Ing.Vito Nitti, a seguito di questo, dispose che il Direttore dei lavori per la realizzazione dell’opera fosse l’Ing.Maurizio Montaldo ,l’importo previsto 320 mila euro, l’inizio dei lavori nel 4° trimestre 2006 e la fine dei lavori nel 4° trimestre 2007.
Perchè nonostante questi atti dispositivi dell’Amministrazione Comunale e del responsabile preposto Ing.Nitti la strada non risulta ancora oggi realizzata?
Alle varie richieste di chiarimento avanzate, non è mai stata data risposta esauriente e per questo i residenti di via del Quadrifoglio sospettano che dietro a questa vicenda vi siano interessi privati che bloccano la realizzazione della strada. La situazione è peggiorata - raccontano sempre i residenti - da quando qualcuno ha deciso di aprire al traffico un tratto viario tra via Nisio e via del Quadrifoglio senza una segnaletica adeguata e senza che la strada di PRG fosse stata realizzata.Molti autoveicoli provenienti dalla statale 16 Bis imboccano quel tratto che all’inizio si presenta largo ma poi si ritrovano all’imbocco della strada ristretta di via del Quadrifoglio non adatta a sopportare un traffico automobilistico a doppio senso. A volte grossi autoarticolati sono rimasti bloccati proprio in quel punto causando il blocco del traffico con conseguenze facilmente immaginabili. Per questo i residenti di via del Quadrifoglio vogliono chiarezza sui “sospetti“ ritardi nella realizzazione della strada di collegamento prevista dal PRG ed approvata dal Consiglio Comunale nel lontano 2006.
A questo punto stante la latitanza dell’Amministrazione Comunale a dare risposte esaurienti e veritiere, a loro giudizio, sulla questione si è deciso di inoltrare una denuncia circostanziata con atti e prove inconfutabili alla Procura della Repubblica di Bari.
Gaetano Macina
Foto: le strisce in bianco sulla mappa, indicano le strade PRG da realizzare


